RIAPRITE IL COLOSSEO !

20072021 suora

RIAPRITE IL COLOSSEO !

Quando s’intraprende una “strada nuova per una vecchia, sai ciò che lasci ma non sai quel che trovi”… E’ L’antico detto di proverbiale acume dei saggi che osavano ammonirlo a tutti, ai potenti come alla gente comune… quel detto è ancora valido oggi sebbene si sia nel XXI secolo. Nei nostri tempi da oltre un decennio assistiamo al cambiamento radicale di direzione in quelle che erano le vie della normalità, moralità, pace e dell’amore tra gli uomini… il cambiamento è dipeso da tanti fattori, un po’ perché il progresso e la tecnologia ha di fatto allontanato i giovani dalle attività ricreative offerte dalle chiese e con i contributi dei parroci, infatti oggi le attività prevalenti sono sempre al di fuori del contesto religioso. Non è un dramma assoluto visto che la democrazia e libertà lascia ad ognuno di noi la decisione sul come vivere le proprie giornate e se gli adulti e ragazzi si allontanano dal luogo dove gli insegnamenti sulla moralità sono principi  fondamentali e la cura dello spirito viene a mancare ecco che il problema diventa serio e difficile da affrontarlo. Questo sta accadendo nel mondo occidentale dove la fede è una roba che appartiene al passato e il cristianesimo è “una rottura di balle” che infastidisce sempre di più, infatti la blasfemia mediatica, in costante aumento, è consentita solo sul cristianesimo e mai, dico mai, sulla religione islamica od ebrea e non capisco perché dev’essere sempre così ?  Io consto che noi cristiani siamo sempre oggetto di ironia e di battutine volgari a sfondo sessuale anche nelle manifestazioni LGBT… ma nessuno s’indigna né dice niente, però nessuno si permette di offendere il mondo stesso LGBT o quello islamico.. per loro il “politically correct” è d’obbligo… mentre per noi cristiani no ! Mestamente chiedo ai radical chic : ma intendete darci in pasto ai leoni la sera al posto del film noioso o spettacolo teatrale palloso ? Beh… il Colosseo è ancora in piedi e se vi piace veder morire i cristiani e maniati dai leoni… fate pure, tanto se non ci riuscite voi con i leoni ci riescono gli altri nei paesi non occidentali. Eh già… perché dei cristiani che vengono incarcerati o massacrati non fa comodo parlarne mentre dei beni requisiti alla Stato vaticano è un bene farlo perché quelli sono beni “rubati al popolo”… già, chissà perché al popolo rubano sempre e solo i cristiani e mai gli islamici o gli ebrei… Ma non si esaurisce qui la lotta contro i cristiani anzi ora si combattono con la galera dura i “terroristi cristianisti” come padre Swamy, un… “giovane sacerdote di 84 anni”, affetto dal morbo di Parkinson, che per il governo indiano avrebbe condotto azioni terroristiche… Terrorista a 84 anni ? Vabbè… lisciamo perdere… intanto lui è morto nel silenzio in galera… e vi chiedo se voi avete ascoltato delle notizie dai media o visto qualcosa muoversi  in sua difesa, infatti per lui ambasciatori e ministri degli esteri non li abbiamo notati come nella storia di Zaki. Già… due pesi e due misure che tristezza… per Zaki, l’egiziano arrestato e detenuto in Egitto, si è mobilitata un’intera città e il parlamento italiano, mentre per il povero cristiano nessuno ha mosso un dito né ha speso una parola… morto come un “cane rognoso” nell’abbandono di tutti i media. Purtroppo si è avviata da anni la caccia ai cristiani e ai loro beni terreni… e tanti, nel rispetto di certe ideologie e convincimenti religiosi, sostengono che bisogna “circondarli e privarli delle loro ricchezze e della loro vita”, quando è possibile. L’ondata ideologica e illogica del razzismo all’incontrario e di sovvertire i concetti della storia stanno producendo effetti devastanti e tanti non se ne accorgono che così facendo hanno dato la possibilità di regolare conti in sospeso originati da secolare odio.  Spero solo che tra un po’ di tempo non ci obbligheranno a tatuarci il nome e cognome sul braccio, magari… con un numerino al seguito. Noi abbiamo lasciato la vecchia via ed ora che ci siamo avviati sulla nuova ecco i risultati magnifici che abbiamo sotto gli occhi,  forse… non conveniva lasciar la vecchia strada, per noi cristiani certamente sì ! 19072021 …by… … https://manliominicucci.myblog.it/    https://vk.com/id529229155

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Nuovi attacchi anticristiani nel silenzio generale

19 Luglio 2021 – 11:02

20072021 suora

(Mauro Faverzani) Continua la persecuzione anticristiana a tutte le latitudini, in tutte le forme e con tutti i mezzi, dal sangue alle leggi alla penna: mentre in Eritrea vengono chiuse e statalizzate le scuole e le cliniche cattoliche, dall’India è giunta notizia della morte in galera di Padre Stan Swamy, sacerdote di 84 anni, incarcerato dal governo nell’ottobre scorso con l’incredibile accusa di terrorismo. Era malato di Parkinson e recentemente aveva anche contratto il Covid, eppure le autorità sono state inflessibili e si sono rifiutate di liberarlo per evidenti motivi di salute.

Le forze dell’ordine avrebbero ritrovato sul computer del religioso documenti del Partito maoista indiano, documenti che tuttavia sarebbero stati lì posti dalla stessa Polizia indiana: a dichiararlo sulle colonne di Valeurs Actuelles, è stata una società americana, che ha potuto analizzare il computer del sacerdote.

Prima dell’incarcerazione, Padre Swamy aveva, del resto, dichiarato in un video-messaggio: «Ciò che mi capita non è alcunché di personale, si tratta anzi di un vasto processo in atto. Intellettuali famosi, avvocati, scrittori, poeti, attivisti e leader studenteschi si trovano in prigione semplicemente per aver espresso il proprio dissenso o creato problemi al potere in India».

Ma c’è un’altra forma di persecuzione ed è quella mediatica: nei cinema è giunta l’ennesima pellicola anticattolica, Benedetta, firmata dal regista e produttore olandese Paul Verhoeven, lo stesso di altri film a dir poco problematici, come Basic Instinct. Seguendo come traccia il libro scritto una trentina d’anni fa da Judith C. Brown, narra, a modo suo, la vicenda di una religiosa italiana, vissuta nel XVII secolo nel convento di Pescia, in Toscana, per alcuni mistica, per altri mistificatrice, finita comunque sul rogo in quanto accusata di una relazione con una consorella.

Per capire la prospettiva volutamente faziosa data alla pellicola, valgono più di mille altri discorsi le dichiarazioni rilasciate dal regista alla stampa e riportate dal quotidiano francese L’Yonne Républicaine: Verhoeven ha lodato il suo sceneggiatore, l’americano David Birke, per aver saputo «bilanciare la religione, la sessualità ed i raggiri politici della Chiesa, il che non era facile», mostrando così come si tratti dell’ennesimo prodotto “a tema” ovvero già pregiudizialmente incline a massacrare la fede cattolica sulla scorta di situazioni ed informazioni utilizzate con chiari intenti denigratori.

Se da una parte la Chiesa resta purtroppo il bersaglio preferito, dall’altra il politically correct ricorre alla cancel culture ogniqualvolta possa umiliare i valori, le tradizioni ed il patrimonio culturale occidentale, lanciando a sproposito accuse di razzismo e promuovendo in alternativa la violenza stile Black Lives Matter. Ciò che è avvenuto, per intenderci, a Edimburgo, dove la James Gillespie’s High School ha bandito la nota opera di Harper Lee, Il buio oltre la siepe, in quanto, secondo i docenti, in essa la parte dell’eroe la farebbe un bianco, l’avv. Atticus Finch, e non il protagonista, Tom Robinson, un giovane di colore condannato ingiustamente. Da notarsi, come il romanzo sia già stato espulso per motivi analoghi anche dalle scuole della California e del Canada.

Nel frattempo, in Svezia si fa spazio ad un nuovo partito musulmano: la minoranza islamica, pari all’8,1% della popolazione totale (in cifre 810 mila individui, di cui 100 mila di origine turca), sta cercando, infatti, una propria rappresentanza anche istituzionale. E qui s’innesta la proposta politica di Mikail Yüksel, il giovane che due anni fa fondò Nyans, un partito rivolto principalmente a musulmani e ad elettori di origine araba, mediorientale ed africana con alcuni punti fermi nel programma: tra questi, oltre prevedibilmente ad una politica dichiaratamente filo-immigrazionista, figura anche il tentativo di ottenere una criminalizzazione di islamofobia ed afrofobia, ciò che, gestito in un certo modo, potrebbe comportare nuovi, inquietanti bavagli alla libertà di pensiero e d’opinione, trasformando in reato anche quello che reato non è.

 

ENGLISH

REOPEN THE COLOSSEUM!

When a “new path is undertaken for an old woman, you know what you leave but you do not know what you find” … It is the ancient saying of proverbial acumen of the wise who dared to admonish it to everyone, to the powerful as well as to common people. .. that saying is still valid today even though it is in the 21st century. In our times for over a decade we have witnessed the radical change of direction in what were the ways of normality, morality, peace and love among men … the change has depended on many factors, partly because progress and technology has actually removed young people from the recreational activities offered by churches and with the contributions of parish priests, in fact today the prevailing activities are always outside the religious context. It is not an absolute drama since democracy and freedom leave to each of us the decision on how to live our days and if adults and children move away from the place where the teachings on morality are fundamental principles and the care of the spirit is lacking. here the problem becomes serious and difficult to deal with. This is happening in the Western world where faith is a thing of the past and Christianity is “a bummer” that annoys more and more, in fact the media blasphemy, constantly increasing, is only allowed on Christianity and never, I say ever, on the Islamic or Jewish religion and I don’t understand why it must always be like this? I know that we Christians are always the object of irony and vulgar sexual jokes even in LGBT demonstrations … but no one is indignant or says anything, but no one is allowed to offend the LGBT or Islamic world itself … for them the “politically correct” is a must … while for us Christians it is not! Sadly I ask the radical chic: but do you intend to feed us to the lions in the evening instead of the boring movie or boring theatrical show? Well … the Colosseum is still standing and if you like to see Christians dying and being haunted by lions … go ahead, so if you can’t do it with lions, others in non-Western countries can. Yes … because it is not convenient to talk about Christians who are imprisoned or massacred, while it is good to do so about goods requisitioned from the Vatican State because those are goods “stolen from the people” … yes, who knows why they always and only steal from the people Christians and never Muslims or Jews … But the fight against Christians does not end here, on the contrary, now the “Christian terrorists” like Father Swamy, a … “84-year-old young priest” are being fought in hard jail , suffering from Parkinson’s disease, which for the Indian government would have carried out terrorist actions … Terrorist at 84 years old? Oh well … let’s make it right … meanwhile he died in silence in jail … and I ask you if you have heard news from the media or seen something moving in his defense, in fact for him we have not ambassadors and foreign ministers noticed as in the story of Zaki. Yes … two weights and two measures, what a sadness … for Zaki, the Egyptian arrested and detained in Egypt, an entire city and the Italian parliament have mobilized, while for the poor Christian no one has lifted a finger or has spent a word … died like a “mangy dog” in the abandonment of all the media. Unfortunately, the hunt for Christians and their earthly goods has been underway for years … and many, in respect of certain ideologies and religious beliefs, argue that we must “surround them and deprive them of their wealth and their life”, whenever possible. The ideological and illogical wave of racism to the contrary and of subverting the concepts of history are producing devastating effects and many do not realize that by doing so they have given the possibility to settle unfinished business originating from centuries-old hatred. I just hope that in a little while they won’t force us to tattoo our name and surname on our arm, maybe … with a small number in tow. We have left the old way and now that we have started on the new one here are the magnificent results that we have under our eyes, perhaps … it was not convenient to leave the old road, for us Christians certainly yes! 19072021 … by … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

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New anti-Christian attacks in general silence

July 19, 2021 – 11:02

20072021 suora

(Mauro Faverzani) The anti-Christian persecution continues at all latitudes, in all forms and by all means, from blood to laws to pen: while in Eritrea Catholic schools and clinics are closed and nationalized, news has come from India of the death in prison of Father Stan Swamy, an 84-year-old priest, imprisoned by the government last October on the incredible charge of terrorism. He was sick with Parkinson’s and had also recently contracted Covid, yet the authorities were inflexible and refused to release him for obvious health reasons.

The police would have found the computer of the cleric documents of the Indian Maoist Party, documents that however would have been placed there by the Indian Police itself: to declare it in the columns of Valeurs Actuelles, was an American company, which was able to analyze the priest’s computer.

Before his incarceration, Father Swamy had, moreover, declared in a video message: “What happens to me is nothing personal, it is indeed a vast process underway. Famous intellectuals, lawyers, writers, poets, activists and student leaders find themselves in prison simply for expressing their dissent or creating problems in power in India ”.

But there is another form of persecution and it is the media: yet another anti-Catholic film has arrived in cinemas, Benedetta, signed by Dutch director and producer Paul Verhoeven, the same as other films that are problematic to say the least, such as Basic Instinct. Following the outline of the book written about thirty years ago by Judith C. Brown, it narrates, in its own way, the story of an Italian nun, who lived in the 17th century in the convent of Pescia, in Tuscany, for some mystic, for others a mystifier. , however, ended up at the stake as accused of a relationship with a sister.

To understand the intentionally biased perspective given to the film, the statements made by the director to the press and reported by the French newspaper L’Yonne Républicaine are worth more than a thousand other speeches: Verhoeven praised his screenwriter, the American David Birke, for knowing ” balance religion, sexuality and the political deceptions of the Church, which was not easy “, thus showing how this is yet another” thematic “product, that is already prejudicial to the massacre of the Catholic faith on the basis of situations and information used with clear denigrating intentions.

If on the one hand the Church unfortunately remains the preferred target, on the other the politically correct resort to cancel culture whenever it can humiliate the values, traditions and cultural heritage of the West, inappropriately launching accusations of racism and alternatively promoting Black-style violence. Lives Matter. What happened, so to speak, in Edinburgh, where James Gillespie’s High School banned the well-known work by Harper Lee, The darkness beyond the hedge, as, according to the teachers, in it the part of the hero would be a white , the lawyer Atticus Finch, and not the protagonist, Tom Robinson, a young black man wrongfully convicted. Note that the novel has already been expelled from schools in California and Canada for similar reasons.

Meanwhile, in Sweden, space is being made for a new Muslim party: the Islamic minority, equal to 8.1% of the total population (in figures 810 thousand individuals, of which 100 thousand of Turkish origin), is looking, in fact, for a own representation, including institutional ones. And here comes the political proposal of Mikail Yüksel, the young man who two years ago founded Nyans, a party aimed mainly at Muslims and voters of Arab, Middle Eastern and African origin with some fixed points in the program: among these, in addition to predictably an openly pro-immigration policy, there is also the attempt to obtain a criminalization of Islamophobia and afrofobia, which, managed in a certain way, could lead to new, disturbing gags on freedom of thought and opinion, transforming even what crime is not.

 

FRANCAISE

ROUVERTURE DU COLISÉE !

Lorsqu’une “nouvelle route pour une vieille femme est entreprise, tu sais ce que tu laisses mais tu ne sais pas ce que tu trouves”… C’est le vieux dicton de l’acuité proverbiale du sage qui a osé l’admonester à tout puissants aussi bien que pour les gens ordinaires… ce dicton est toujours valable aujourd’hui même si c’est au 21ème siècle. À notre époque, depuis plus d’une décennie, nous avons assisté à un changement radical de direction dans les voies de la normalité, de la moralité, de la paix et de l’amour entre les hommes … le changement a dépendu de nombreux facteurs, en partie parce que le progrès et la technologie ont en fait enlevé les jeunes les gens des activités récréatives offertes par les églises et avec les contributions des curés, en fait aujourd’hui les activités dominantes sont toujours en dehors du contexte religieux. Ce n’est pas un drame absolu puisque la démocratie et la liberté laissent à chacun de nous le choix de vivre nos jours et si adultes et enfants s’éloignent de l’endroit où les enseignements sur la morale sont des principes fondamentaux et le soin de l’esprit fait défaut. ici, le problème devient grave et difficile à traiter. Cela se passe dans le monde occidental où la foi appartient au passé et le christianisme est “une déception” qui agace de plus en plus, en fait le blasphème médiatique, sans cesse croissant, n’est autorisé que sur le christianisme et jamais, je dis jamais, sur la religion islamique ou juive et je ne comprends pas pourquoi il doit toujours en être ainsi ? Je sais que nous chrétiens sommes toujours l’objet d’ironie et de blagues sexuelles vulgaires même dans les manifestations LGBT… mais personne ne s’indigne ni ne dit rien, mais personne n’a le droit d’offenser le monde LGBT ou islamique lui-même… “politiquement correct” est un must… alors que pour nous chrétiens ce n’est pas le cas ! Malheureusement, je demande au chic radical : mais avez-vous l’intention de nous nourrir aux lions le soir au lieu du film ennuyeux ou du spectacle théâtral ennuyeux ? Eh bien… le Colisée est toujours debout et si vous aimez voir des chrétiens mourir et être hantés par des lions… allez-y, donc si vous ne pouvez pas le faire avec des lions, d’autres dans des pays non occidentaux le peuvent. Ouais… parce qu’il n’est pas commode de parler de chrétiens emprisonnés ou massacrés, alors qu’il est bon de le faire de biens réquisitionnés à l’État du Vatican parce que ce sont des biens “volés au peuple”… oui, qui sait pourquoi ils volent toujours et seulement les gens chrétiens et jamais musulmans ou juifs… Mais le combat contre les chrétiens ne s’arrête pas là, au contraire, maintenant les “terroristes chrétiens” comme le père Swamy, un…” 84 ans -vieux jeune prêtre” sont combattus en prison dure, souffrant de la maladie de Parkinson, qui pour le gouvernement indien aurait mené des actions terroristes… Terroriste à 84 ans ? Eh bien… corrigeons les choses… pendant ce temps il est mort en silence en prison… et je vous demande si vous avez entendu des nouvelles des médias ou vu quelque chose bouger pour sa défense, en fait pour lui nous n’avons pas d’ambassadeurs et les ministres des Affaires étrangères ont remarqué comme dans l’histoire de Zaki. Oui… deux poids et deux mesures quelle tristesse… pour Zaki, l’Egyptien arrêté et détenu en Egypte, toute une ville et le parlement italien se sont mobilisés, alors que pour le pauvre chrétien personne n’a levé le petit doigt ni passé un mot … est mort comme un “chien galeux” dans l’abandon de tous les médias. Malheureusement, la chasse aux chrétiens et à leurs biens terrestres est en cours depuis des années… et beaucoup, respectant certaines idéologies et croyances religieuses, soutiennent qu’il faut « les entourer et les priver de leurs richesses et de leur vie », chaque fois que cela est possible. La vague idéologique et illogique de racisme contraire et de subversion des concepts de l’histoire produit des effets dévastateurs et beaucoup ne réalisent pas qu’en agissant ainsi, ils ont donné la possibilité de régler des affaires inachevées nées d’une haine séculaire. J’espère juste que dans peu de temps ils ne nous obligeront pas à tatouer notre nom et prénom sur notre bras, peut-être… avec un petit nombre à la remorque. Nous avons quitté l’ancienne voie et maintenant que nous avons entamé la nouvelle voici les magnifiques résultats que nous avons sous nos yeux, peut-être… ce n’était pas commode de quitter l’ancienne route, pour nous chrétiens certainement oui ! 19072021 … par … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

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Nouvelles attaques anti-chrétiennes dans le silence général

19 juillet 2021 – 11:02

20072021 suora

(Mauro Faverzani) La persécution antichrétienne se poursuit sous toutes les latitudes, sous toutes les formes et par tous les moyens, du sang aux lois en passant par la plume : alors qu’en Érythrée les écoles et les cliniques catholiques sont fermées et nationalisées, la nouvelle est venue d’Inde de la mort en prison du père Stan Swamy, un prêtre de 84 ans, incarcéré par le gouvernement en octobre dernier pour l’incroyable accusation de terrorisme. Il était atteint de la maladie de Parkinson et avait également récemment contracté le Covid, pourtant les autorités se sont montrées inflexibles et ont refusé de le relâcher pour des raisons de santé évidentes.

La police aurait trouvé le ordinateur des documents ecclésiastiques du Parti maoïste indien, documents qui pourtant y auraient été déposés par la Police indienne elle-même : pour le déclarer dans les colonnes de Valeurs Actuelles, c’était une société américaine, qui a pu analyser l’ordinateur du prêtre.

Avant son incarcération, le père Swamy avait d’ailleurs déclaré dans un message vidéo : “Ce qui m’arrive n’a rien de personnel, c’est effectivement un vaste processus en cours. Des intellectuels célèbres, des avocats, des écrivains, des poètes, des militants et des dirigeants étudiants se retrouvent en prison simplement pour avoir exprimé leur dissidence ou créé des problèmes de pouvoir en Inde ».

Mais il existe une autre forme de persécution et ce sont les médias : un énième film anti-catholique est arrivé dans les salles, Benedetta, signé du réalisateur et producteur néerlandais Paul Verhoeven, au même titre que d’autres films pour le moins problématiques, comme Instinct primaire. Suivant les grandes lignes du livre écrit il y a une trentaine d’années par Judith C. Brown, il narre, à sa manière, l’histoire d’une religieuse italienne, qui vécut au XVIIe siècle dans le couvent de Pescia, en Toscane, pour quelque mystique , pour d’autres un mystificateur. , cependant, a fini sur le bûcher comme accusé d’une relation avec une sœur.

Pour comprendre le point de vue volontairement biaisé donné au film, les déclarations faites par le réalisateur à la presse et rapportées par le journal français L’Yonne Républicaine valent plus que mille autres discours : Verhoeven a félicité son scénariste, l’Américain David Birke, pour sachant ” équilibrer la religion, la sexualité et les tromperies politiques de l’Eglise, ce qui n’était pas facile “, montrant ainsi comment c’est encore un autre produit ” thématique “, qui est déjà préjudiciable au massacre de la foi catholique sur la base des situations et des informations utilisé avec des intentions clairement dénigrantes.

Si d’un côté l’Église reste malheureusement la cible privilégiée, de l’autre le recours politiquement correct pour annuler la culture chaque fois qu’il peut humilier les valeurs, les traditions et l’héritage culturel de l’Occident, en lançant à tort des accusations de racisme et en encourageant alternativement la violence à la noire Les vies comptent. Que s’est-il passé, pour ainsi dire, à Édimbourg, où le lycée de James Gillespie a interdit l’ouvrage bien connu de Harper Lee, L’obscurité au-delà de la haie, car, selon les enseignants, la partie du héros serait un blanc , l’avocat Atticus Finch, et non le protagoniste, Tom Robinson, un jeune homme noir condamné à tort. A noter que le roman a déjà été expulsé d’écoles en Californie et au Canada pour des raisons similaires.

Pendant ce temps, en Suède, on fait place à un nouveau parti musulman : la minorité islamique, égale à 8,1% de la population totale (en chiffres 810 mille individus, dont 100 mille d’origine turque), cherche une représentation propre, y compris les institutionnels. Et voici la proposition politique de Mikail Yüksel, le jeune homme qui a fondé il y a deux ans Nyans, un parti destiné principalement aux musulmans et aux électeurs d’origine arabe, moyen-orientale et africaine avec quelques points fixes au programme : parmi ceux-ci, en plus de de manière prévisible une politique ouvertement pro-immigration, il y a aussi la tentative d’obtenir une criminalisation de l’islamophobie et de l’afrophobie, qui, gérée d’une certaine manière, pourrait conduire à de nouveaux gags inquiétants sur la liberté de pensée et d’opinion, transformant même ce que le crime n’est pas .

RIAPRITE IL COLOSSEO !ultima modifica: 2021-07-19T22:49:59+02:00da manlio22ldc
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