DIRITTI CIVILI… SE NE PARLA… SOLO QUANDO FA COMODO !

17062021

DIRITTI CIVILI… SE NE PARLA… SOLO QUANDO FA COMODO !

Ho sempre pensato che la stampa, italiana e mondiale, svolgesse un compito importante ed informativo nella comunicazione cartacea di massa, davo per scontato che fossero l’espressione di commenti e pareri neutri e mai di parte, questo era il mio punto di vista antico di tanti ma tanti anni fa… quando ero un ragazzo, ingenuo e sognatore di sani e giusti principi. Né tantomeno in quel tempo avrei immaginato che invece si adoperano, come accade sempre oggi, ad esprimere opinione e pareri politici che si rispecchiano il pensiero politico della sinistra mondiale. Già, evidentemente il mio pensiero, puro e corretto, non è di tutti n’è per tutti, se a distanza di 40 e passa anni mi ritrovo a dovermi confrontare con una stampa prezzolata, prona al potere occulto delle lobby mondiali che intendono scandire i minuti ed ore della nostra vita come se noi fossimo autentici robottini di carne vivente. Non vi scandalizzate, ma tra questi ci sono anche una buona parte del mondo gay che attraverso la stampa ed i media tutti esercitano un potere di condizionamenti assolutamente allucinanti e tantissime volte incomprensibili. Ora veniamo al quotidiano oggetto del link, il “Corriere della Sera” , apre l’articolo la sua redattrice con un meraviglioso “ Nuova stretta ai diritti civili” e vabbè… però chiedo al “caro Corriere” : non insegnare ai bambini cosa sia il terzo sesso ma farli rimanere bambini puliti senza sporcali con concetti di mentalità à astruse di certi adulti è una stretta ai diritti civili ? Quindi caro “Corriere della vergogna” e del profondo buio… se il mio bambino, di sette o otto anni, non assiste alle spiegazioni di concetti sessuali, molto strani e confusionari, da individui a me sospetti e poco affidabili, lui perde un diritto civile ? E poi dimmi, e se io sono contrario a questo “diritto civile” che nei fatti confonderebbe la mente del mio bambino, io gli sto negando un diritto civile? No perché sai “caro Corriere”, essendo il “responsabile legale”, in quanto padre, allora dovrei essere punito o vengo considerato retrogrado e magari anche oggetto e meritevole di insulti ? Mi piace ricordare a tutti che in Italia i genitori hanno nei confronti dei figli il diritto-dovere all’istruzione, all’educazione e al loro mantenimento sino al …raggiungimento della maggiore età. Pertanto, se io detengo il potere decisionale nei confronti dei miei figli e ritengo che parlare di terzo sesso sino ad una certa età sia deleterio, mi spieghi per quale motivo devo accettare, contro la mia volontà e pensiero, quel che la sinistra e il mondo LGBT mi vogliono imporre ? Ritengo che trattare ed argomentare su determinati concetti sessuali sia più conveniente partire da quando si è giunti alla maggiore età, in quanto a quella età già si intravedono i primi segnali di differenza sessuale dalla mente al proprio corpo… ma non lo si può valutare prima perché a quell’età si è molto confusi e se si intraprende un discorso diverso poi il futuro… diventa nebbioso. Non ci vedo nulla di strano nel vietare l’insegnamento dell’omosessualità ai bambini e adolescenti, per il sesso c’è tempo, c’è una vita per poter decidere e soprattutto in “maniera autonoma” e non pilotata dalle lobby, che ha  e trova interessi ad avere più confusione sessuale nel mondo e a stravolgere le famiglie tradizionali composte da uomini e donne con tanti bei bambini… fatti da loro con tanto amore. Indipendentemente dalle idee politiche del parlamento ungherese condivido questa scelta ragionevole e non è assolutamente un attentato ai diritti civili ma credo sia solo un provvedimento di buon senso che tra l’altro, cosa di non poca importanza, va nella direzione della cristianità e della difesa della famiglia e dei minori. Tutti siamo soliti dire che i bambini non si toccano… già tutti lo dicono ma poi, stranamente, quando si parla di gay o lesbiche… allora i bambini si possono toccare… e tutti latitano a difenderli, ma che roba è ? E perché succede ?  Il punto è che i popoli mondiali si sono involontariamente sottomessi a quei lavaggi di condizionamento mentali grazie ai media e supportati dalla famosa… “stampa libera” che ci ricorda sempre quali sono “I diritti incivili !  16062021 …by… … https://manliominicucci.myblog.it/     https://vk.com/id529229155

 

CORRIERE DELLA SERA

NUOVA STRETTA AI DIRITTI CIVILI

In Ungheria una nuova legge vieta la «promozione» della omosessualità ai minori: «È propaganda gay»

Voluta dal partito del premier Orban la nuova norma vieta le rappresentazioni di qualsiasi orientamento sessuale diverso da quello etero. Amnesty: «così si rafforzerà pregiudizio e omofobia»

17062021

di Elisa Messina

l Parlamento ungherese ha approvato oggi una legge che vieta la condivisione con i minori di qualsiasi contenuto che «promuova» l’omosessualità o affronti il tema del cambio di sesso a chiunque abbia meno di 18 anni. L’Assemblea nazionale ha approvato il disegno di legge, promosso da Fidesz, il partito del premier Viktor Orban, con 157 voti a favore e un contrario. Hanno votato a favore anche i legislatori del partito di destra Jobbik. I partiti di opposizione, invece hanno boicottato la sessione di voto per protestare contro la discriminazione delle persone Lgbt.

In nome della tutela dei diritti dei bambini, la legge vieta la pornografia ma anche la rappresentazione di qualsiasi orientamento sessuale diverso da quello eterosessuale, tutte le informazioni sulla riassegnazione del sesso e che «promuovono la deviazione dell’identità di genere». Dove? in ogni contenuto destinato ai minori di 18 anni, quindi nei programmi di educazione sessuale nelle scuole, nonché nei film, nei contenuti tv e nelle pubblicità.

Possono vietare Friends, Harry Potter e Bridget Jones

Secondo le Ong che difendono i diritti civili questa legge potrebbe finire per vietare libri, raccolte di racconti e alcune serie tv come «Friends« o film come «Bridget Jones«, «Harry Potter» o «Billy Eliot», nei quali l’omossessualità è menzionata. La misura è stata criticata da Amnesty International e altre organizzazioni come un duro colpo contro i diritti civili.«Un provvedimento che rafforzerà il pregiudizio e l’omofobia. Col solito trucco di definire “propaganda gay” l’educazione ai diritti umani e l’aggravante di averlo inserito in un disegno di legge contro la pedofilia» ha detto Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International, dopo che il Parlamento ungherese ha approvato la legge.

Amnesty International, Budapest Pride e altri gruppi per i diritti hanno paragonato la legge ungherese a una legge simile in Russia che punisce gli atti di «propaganda» omosessuale nei confronti dei giovani: lunedì sera oltre 5.000 persone sono scese nelle strade di Budapest per denunciare la «propaganda permanente» del governo contro la comunità Lgbt.

 ENGLISH

CIVIL RIGHTS … IF YOU TALK ABOUT IT … ONLY WHEN IT IS COMFORTABLE!

I have always thought that the Italian and world press had an important and informative role in mass paper communication, I assumed that they were the expression of neutral and never biased comments and opinions, this was my ancient point of view of many but many years ago … when I was a boy, naive and a dreamer of sound and just principles. Nor at that time would I have imagined that instead they strive, as always happens today, to express political opinions and opinions that reflect the political thought of the world left. Yes, obviously my thought, pure and correct, is not for everyone and is not for everyone, if after 40 and years I find myself having to deal with a hired press, prone to the occult power of the world lobbies that intend to scan the minutes and hours of our life as if we were authentic little robots of living flesh. Do not be scandalized, but among these there are also a good part of the gay world that through the press and the media all exercise a power of absolutely hallucinating and many times incomprehensible conditioning. Now we come to the newspaper object of the link, the “Corriere della Sera”, opens the article by its editor with a wonderful “New squeeze on civil rights” and oh well … but I ask the “dear Corriere”: do not teach children what is the third sex but to make them remain clean children without dirtying them with concepts of an abstruse mentality of certain adults is a hold on civil rights? So dear “Courier of shame” and of the deep darkness … if my child, of seven or eight years old, does not witness the explanations of sexual concepts, very strange and confusing, by suspicious and unreliable individuals, he loses civil right ? And then tell me, and if I am against this “civil right” which would actually confuse my child’s mind, am I denying him a civil right? No, because you know “dear Courier”, being the “legal responsible”, as a father, then should I be punished or am I considered retrograde and maybe even an object and worthy of insults? I like to remind everyone that in Italy parents have the right and duty towards their children to education, upbringing and their maintenance until … reaching the age of majority. Therefore, if I have the decision-making power over my children and I believe that talking about the third sex up to a certain age is deleterious, please explain to me why I have to accept, against my will and thought, what the left and the world LGBT want to impose me? I believe that dealing and arguing about certain sexual concepts is more convenient to start from when you have reached the age of majority, as at that age you can already see the first signs of sexual difference from the mind to your body … but you cannot evaluate it first because at that age we are very confused and if we undertake a different discourse then the future … becomes foggy. I do not see anything strange in banning the teaching of homosexuality to children and adolescents, for sex there is time, there is a life to be able to decide and above all in an “autonomous way” and not controlled by the lobbies, which has and finds interest in having more sexual confusion in the world and to upset traditional families made up of men and women with many beautiful children … made by them with so much love. Regardless of the political ideas of the Hungarian parliament, I agree with this reasonable choice and it is absolutely not an attack on civil rights but I believe it is only a measure of common sense which among other things, which is of no small importance, goes in the direction of Christianity and the defense of family and minors. We all used to say that children do not touch each other … everyone already says it but then, strangely, when it comes to gays or lesbians … then children can be touched … and everyone is hiding to defend them, but what a is ? And why does it happen? The point is that the peoples of the world have unwittingly submitted to those washes of mental conditioning thanks to the media and supported by the famous … “free press” which always reminds us what “Uncivil rights!” 16062021 … by … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

 

CORRIERE DELLA SERA

NEW CLOSE TO CIVIL RIGHTS

In Hungary, a new law prohibits the “promotion” of homosexuality to minors: “It’s gay propaganda”

Wanted by the party of Prime Minister Orban, the new law prohibits representations of any sexual orientation other than heterosexual. Amnesty: “this will strengthen prejudice and homophobia”

17062021

by Elisa Messina

The Hungarian Parliament today approved a law banning the sharing with minors of any content that “promotes” homosexuality or addresses the issue of sex change to anyone under the age of 18. The National Assembly approved the bill, prom bone from Fidesz, the party of Prime Minister Viktor Orban, with 157 votes in favor and one against. Lawmakers from the right-wing Jobbik party also voted in favor. Opposition parties, on the other hand, boycotted the voting session to protest against the discrimination of LGBT people.

In the name of protecting the rights of children, the law prohibits pornography but also the representation of any sexual orientation other than heterosexual, all information on sex reassignment and which “promote the deviation of gender identity”. Where is it? in any content intended for minors under the age of 18, therefore in sex education programs in schools, as well as in films, TV content and advertisements.

They can ban Friends, Harry Potter and Bridget Jones

According to the NGOs that defend civil rights, this law could end up banning books, collections of short stories and some TV series such as “Friends” or films such as “Bridget Jones”, “Harry Potter” or “Billy Eliot”, in which homosexuality is mentioned. The measure has been criticized by Amnesty International and other organizations as a severe blow against civil rights: “A measure that will reinforce prejudice and homophobia. With the usual trick of defining human rights education as “gay propaganda” and the aggravating circumstance of having included it in a bill against pedophilia “said Riccardo Noury, spokesperson for Amnesty International, after the Hungarian Parliament approved the law .

Amnesty International, Budapest Pride and other rights groups have compared the Hungarian law to a similar law in Russia that punishes homosexual “propaganda” against young people: Monday evening, over 5,000 people took to the streets of Budapest to denounce the “Permanent propaganda” by the government against the LGBT community.

 

 

FRANCAISE

DROITS CIVILS… SI VOUS EN PARLEZ… SEULEMENT QUAND C’EST CONFORTABLE !

J’ai toujours pensé que la presse italienne et mondiale avait un rôle important et informatif dans la communication papier de masse, j’ai supposé qu’elles étaient l’expression de commentaires et d’opinions neutres et jamais biaisés, c’était mon ancien point de vue d’il y a de nombreuses années. … quand j’étais enfant, naïf et rêveur de principes sains et justes. Je n’aurais pas non plus imaginé à cette époque qu’ils s’efforcent, comme toujours aujourd’hui, d’exprimer des opinions politiques et des opinions qui reflètent la pensée politique de la gauche mondiale. Oui, évidemment ma pensée, pure et correcte, n’est pas pour tout le monde et n’est pas pour tout le monde, si après 40 et années je me retrouve à avoir affaire à une presse à gages, sujette à la puissance occulte des lobbies mondiaux qui entendent scanner le minutes et heures de notre vie comme si nous étions d’authentiques petits robots de chair vivante. Ne vous scandalisez pas, mais parmi ceux-ci il y a aussi une bonne partie du monde gay qui à travers la presse et les médias exercent tous un pouvoir de conditionnement absolument hallucinant et souvent incompréhensible. Venons-en maintenant au journal objet du lien, le “Corriere della Sera”, ouvre l’article de son rédacteur en chef avec un merveilleux “Nouvelle compression sur les droits civiques” et eh bien… mais je demande au “cher Corriere”: faites ne pas apprendre aux enfants ce qu’est le troisième sexe mais les faire rester des enfants propres sans les salir avec des concepts d’une mentalité absconse de certains adultes est une compression sur les droits civiques ? Alors cher « Courrier de la honte » et des ténèbres profondes… si mon enfant, de sept ou huit ans, n’assiste pas aux explications de concepts sexuels, très étranges et déroutants, par des individus suspects et peu fiables à mes yeux, il perd un droit civil ? Et puis dites-moi, et si je suis contre ce « droit civil » qui embrouillerait l’esprit de mon enfant, est-ce que je lui refuse un droit civil ? Non, parce que vous savez “cher Corriere”, étant le “responsable légal”, en tant que père, alors devrais-je être puni ou suis-je considéré comme rétrograde et peut-être même un objet et digne d’injures ? J’aime rappeler à tous qu’en Italie les parents ont le droit et le devoir envers leurs enfants à l’éducation, à l’éducation et à leur entretien jusqu’à… atteindre l’âge de la majorité. Par conséquent, si j’ai le pouvoir de décision sur mes enfants et que je pense que parler du troisième sexe jusqu’à un certain âge est délétère, veuillez m’expliquer pourquoi je dois accepter, contre mon gré et contre mon gré, ce que la gauche et le monde LGBT veut m’imposer ? Je pense qu’il est plus pratique de commencer à traiter et à discuter de certains concepts sexuels lorsque vous avez atteint l’âge de la majorité, car à cet âge, vous pouvez déjà voir les premiers signes de différence sexuelle de l’esprit à votre corps … mais il ne peut pas être évalué, d’abord parce qu’à cet âge nous sommes très confus et si nous entreprenons un discours différent alors l’avenir… devient brumeux. Je ne vois rien d’étrange à interdire l’enseignement de l’homosexualité aux enfants et adolescents, pour le sexe il y a du temps, il y a une vie à pouvoir décider et surtout de manière “autonome” et non contrôlée par les lobbies, qui a et trouve intérêt à avoir plus de confusion sexuelle dans le monde et à bouleverser les familles traditionnelles composées d’hommes et de femmes avec beaucoup de beaux enfants… faites par eux avec tant d’amour. Quelles que soient les idées politiques du parlement hongrois, je suis d’accord avec ce choix raisonnable et ce n’est absolument pas une atteinte aux droits civils mais je pense que ce n’est qu’une mesure de bon sens qui entre autres, quelque chose de non négligeable, entre dans la direction du christianisme et la défense de la famille et des mineurs. On disait tous que les enfants ne se touchent pas… tout le monde le dit déjà mais là, bizarrement, quand il s’agit de gays ou de lesbiennes… alors les enfants peuvent être touchés… et tout le monde se cache pour les défendre, mais qu’est-ce que c’est que de la merde ? Et pourquoi cela arrive-t-il ? Le fait est que les peuples du monde se sont involontairement soumis à ces lavages de conditionnement mental grâce aux médias et soutenus par la fameuse… « presse libre » qui rappelle toujours ce que sont les « droits incivils ! 16062021 … par … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

 

CORRIERE DELLA SERA

NOUVEAU PROCHE DES DROITS CIVILS

En Hongrie, une nouvelle loi interdit la “promotion” de l’homosexualité auprès des mineurs : “C’est de la propagande gay”

Recherchée par le parti du Premier ministre Orban, la nouvelle loi interdit les représentations de toute orientation sexuelle autre qu’hétérosexuelle. Amnistie : “cela va renforcer les préjugés et l’homophobie”

17062021

par Elisa Messine

Le Parlement hongrois a approuvé aujourd’hui une loi interdisant le partage avec des mineurs de tout contenu qui “favorise” l’homosexualité ou aborde la question du changement de sexe pour toute personne de moins de 18 ans. L’Assemblée nationale a approuvé le projet de loi, prom os du Fidesz, le parti du Premier ministre Viktor Orban, avec 157 voix pour et une contre. Les législateurs du parti de droite Jobbik ont également voté pour. Les partis d’opposition, quant à eux, ont boycotté la séance de vote pour protester contre la discrimination des personnes LGBT.

Au nom de la protection des droits des enfants, la loi interdit la pornographie mais aussi la représentation de toute orientation sexuelle autre qu’hétérosexuelle, toutes informations sur le changement de sexe et qui « favorisent la déviation de l’identité de genre ». Où est-ce? dans tout contenu destiné aux enfants de moins de 18 ans, donc dans les programmes d’éducation sexuelle dans les écoles, ainsi que dans les films, contenus télévisés et publicités.

Ils peuvent bannir Friends, Harry Potter et Bridget Jones

Selon les ONG qui défendent les droits civiques, cette loi pourrait finir par interdire les livres, les recueils de nouvelles et certaines séries télévisées comme « Friends » ou des films comme « Bridget Jones », « Harry Potter » ou « Billy Eliot », en laquelle l’homosexualité est mentionnée. La mesure a été critiquée par Amnesty International et d’autres organisations comme un coup sévère contre les droits civils. Avec l’astuce habituelle de définir l’éducation aux droits humains comme de la « propagande gay » et la circonstance aggravante de l’avoir incluse dans un projet de loi contre la pédophilie », a déclaré Riccardo Noury, porte-parole d’Amnesty International, après que le Parlement hongrois a approuvé la loi.

Amnesty International, Budapest Pride et d’autres groupes de défense des droits ont comparé la loi hongroise à une loi similaire en Russie qui punit la “propagande” homosexuelle contre les jeunes : lundi soir, plus de 5 000 personnes sont descendues dans les rues de Budapest pour dénoncer la “propagande permanente” par le gouvernement contre la communauté LGBT.

 

DIRITTI CIVILI… SE NE PARLA… SOLO QUANDO FA COMODO !ultima modifica: 2021-06-16T20:38:44+02:00da manlio22ldc
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