NELLA MORTE DI UN RAGAZZO C’E’ SOLO… IL DOLORE !

08062021 suicida

NELLA MORTE DI UN RAGAZZO C’E’ SOLO… IL DOLORE !

Ci sono questioni nelle quali la politica non deve assolutamente entrarci né occuparsene né speculare o peggio strumentalizzare la morte di un povero ragazzo… e quando accade è sempre umiliante e mortificante, non solo per i familiari ma soprattutto per il ragazzo che non trova quella pace desiderata con il suicidio neanche dopo la sua morte… e punto ! Spiace doverlo dire ma la sinistra politica italiana è sempre la solita, non ha imparato nulla dalla comica esperienza dell’uovo nell’occhio della ragazza di colore iscritta al PD, vittima proprio, ironia della sorte, del gesto burlesco del figlio di un dirigente del Pd, immagino che tutti ricordiate lo spiacevole episodio… Come in quella occasione e anche nel suicido del povero Seid la sinistra politica e scesa in campo prepotentemente… pronta a propagandare per i suoi fini politici anche la sconvolgente morte di un ragazzo solo perché questi era di colore… ma che modi criminali sono questi ? Speculare su un’inesistente razzismo e addebitarne il suicidio  per via di una lettera “scritta ben due anni fa” lascia il tempo che trova sulla responsabilità morale dei dirigenti Pd e della sinistra politica tutta. Mi chiedo : ma se lo stesso disagio l’avesse subito un ragazzo di pari età, ma di nazionalità italiana e bianco, avremo avuto la stessa reazione dei ben pensanti ? Il dolore e l’indignazione erano diversi ?  Già, la sinistra politica nazionale…  non ha imparato ancora nulla, i suicidi sono sempre collegati a disagi mentali che si protraggono nei mesi o addirittura per anni ed è meglio non commentarli mai certe situazioni perché non si potrà mai comprendere, ed è complicato farlo, capire sino in fondo cosa passi per la testa ad un povero ragazzo di quell’età… Tanti anni fa un mio carissimo amico, boy scout anche lui come me, sedicenne, si recò in una pineta posta ai margine della città e lì si tolse la vita…  sparandosi al capo con la pistola del padre, all’epoca Guardia Giurata, ad oggi non ho compreso il perché lo abbia fatto eppure, apparentemente, sembrava un normalissimo ragazzo che viveva una vita serena e spensierata… pareva ma non era così !. Traggo da questo esempio di vita trascorsa la possibilità che lui abbia deciso di togliersi la vita per mille motivi a noi ignoti e certamente non tocca alla politica né a me giudicare o commentare la sua drammatica scelta. Poi scopriamo che l’estremo gesto non è riconducibile a motivi razziali o discriminazioni varie e quel che rammarica è vedere come al solito sempre questi avvoltoi della politica che si buttano a capofitto nelle sciagure col fine di screditare il nemico politico e sperare di prendere voti sulla morte di un povero ragazzo. Già è proprio così che è andata perché poi, a detta del padre e dal numero di presenti al suo funerale era non solo benvoluto ma anche rispettato e… punto. Porgo il mio cordoglio alla famiglia e un “chapeau” al padre adottivo del defunto giovane che con coraggio ha rilasciato una dichiarazione intesa a stroncare ogni strumentalizzazione razziale e ha impedito di infangare il nome e la morte del figlio… complimenti ! 07062021…by…  https://manliominicucci.myblog.it/   https://vk.com/id529229155….

Il padre di Seid: “Non si è ucciso per il razzismo. Basta speculazioni”

  • Il genitore al funerale del giovane: “Quella lettera è del 2019, nessuna correlazione col gesto estremo. Fu uno sfogo, era esasperato dal clima che si respirava in Italia”

  • 08062021 suicida

5 giugno – MILANO

Seid VIsin. Ansa

“Mio figlio non si è ammazzato perché vittima di razzismo. È sempre stato amato e benvoluto, stamane la chiesa per i suoi funerali era gremita di giovani e famiglie”. Lo dice Walter Visin, padre adottivo dell’ex calciatore Seid, che a proposito della lettera scritta due anni fa dal giovane dice: “Fu uno sfogo, era esasperato dal clima che si respirava in Italia. Ma nessun legame con il suo suicidio, basta speculazioni”.

 

 

ENGLISH

IN THE DEATH OF A BOY THERE IS ONLY … PAIN!

There are issues in which politics must absolutely not enter into them or deal with them or speculate or worse exploit the death of a poor boy … and when it happens it is always humiliating and mortifying, not only for the family members but above all for the boy who does not find that peace desired with suicide even after his death … and period! Sorry to have to say it but the Italian political left is always the same, it has not learned anything from the comic experience of the egg in the eye of the black girl enrolled in the PD, a victim, ironically, of the burlesque gesture of the son of an executive of the Pd, I guess you all remember the unpleasant episode … As on that occasion and also in the suicide of poor Seid, the political left took the field forcefully … ready to propagate for its political ends even the shocking death of a lonely boy because he was black … but what criminal ways are these? Speculating on a non-existent racism and blaming its suicide because of a letter “written two years ago” leaves the time it finds on the moral responsibility of the Democratic Party leaders and the political left as a whole. I wonder: but if a boy of the same age, but of Italian and white nationality, had suffered the same discomfort, would we have had the same reaction as well-thinking people? Were the pain and the indignation different? Yes, the national political left … has not learned anything yet, suicides are always linked to mental illnesses that last for months or even years and it is better not to comment on certain situations because it will never be understood, and it is complicated to do it, to fully understand what is going through the head of a poor boy of that age … Many years ago a dear friend of mine, a boy scout like me, sixteen years old, went to a pine forest on the edge of the city and there he took his own life … shooting himself in the head with the gun of his father, at the time a Sworn Guard, to date I did not understand why he did it and yet, apparently, he seemed like a normal boy who lived a peaceful and carefree life .. . it seemed but it was not so!. I draw from this example of a past life the possibility that he has decided to take his own life for a thousand reasons unknown to us and certainly it is not up to politics or to me to judge or comment on his dramatic choice. Then we discover that the extreme gesture is not attributable to racial reasons or various discrimination and what we regret is to see, as usual, these political vultures who throw themselves headlong into disasters in order to discredit the political enemy and hope to take votes on the death of a poor boy. That’s how it went because, according to his father and the number of people present at his funeral, he was not only well-liked but also respected and … period. I offer my condolences to the family and a “chapeau” to the adoptive father of the deceased young man who courageously issued a declaration intended to crush any racial exploitation and prevented from tarnishing the name and the death of his son … congratulations! 07062021 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https: //vk.com/id529229155 ….

Seid’s father: “he didn’t kill himself for racism. Enough speculation”

  • The parent at the young man’s funeral: “That letter is from 2019, no correlation with the extreme gesture. It was an outlet, he was exasperated by the climate that reigned in Italy”

  • 08062021 suicida

June 5 – MILAN

Seid VIsin. Handle

“My son did not kill himself because he was a victim of racism. He has always been loved and well-liked, this morning the church for his funeral was crowded with young people and families ”. This is what Walter Visin, adoptive father of the former football player Seid, says about the letter written by the young man two years ago: “It was an outburst, he was exasperated by the atmosphere in Italy. But no link with his suicide, just speculation ”.

 

FRANCAISE

DANS LA MORT D’UN GARÇON IL N’Y A QUE… LA DOULEUR !

Il y a des sujets où la politique ne doit absolument pas s’en mêler ou s’en occuper ou spéculer ou pire exploiter la mort d’un pauvre garçon… et quand cela arrive c’est toujours humiliant et mortifiant, non seulement pour les membres de la famille mais surtout pour le garçon qui ne trouve pas cette paix désirée avec le suicide même après sa mort… et point final ! Désolé de devoir le dire mais la gauche politique italienne est toujours la même, elle n’a rien appris de l’expérience comique de l’œuf dans l’oeil de la fille noire inscrite au PD, victime, ironiquement, du geste burlesque de le fils d’un cadre du Pd, je suppose que vous vous souvenez tous de l’épisode désagréable… Comme à cette occasion et aussi dans le suicide du pauvre Seid, la gauche politique a pris le terrain avec force… prête à se propager à ses fins politiques même la mort choquante d’un garçon solitaire parce qu’il était noir… mais quelles sont ces voies criminelles ? Spéculer sur un racisme inexistant et l’accuser de suicide à cause d’une lettre “écrite il y a deux ans” laisse le temps qu’il trouve sur la responsabilité morale des dirigeants du Parti démocrate et de la gauche politique dans son ensemble. Je me demande : mais si un garçon du même âge, mais de nationalité italienne et blanche, avait subi le même malaise, aurions-nous eu la même réaction que les gens bien pensants ? La douleur et l’indignation étaient-elles différentes ? Oui, la gauche politique nationale… n’a encore rien appris, les suicides sont toujours liés à des maladies mentales qui durent des mois voire des années et il vaut mieux ne pas commenter certaines situations car cela ne sera jamais compris, et c’est compliqué pour le faire, pour bien comprendre ce qui se passe dans la tête d’un pauvre garçon de cet âge… Il y a de nombreuses années, un de mes chers amis, un scout comme moi, âgé de seize ans, est allé dans une forêt de pins en bordure de la ville et là il s’est suicidé… se tirant une balle dans la tête avec le pistolet de son père, à l’époque garde assermenté, à ce jour je n’ai pas compris pourquoi il l’a fait et pourtant, apparemment, il semblait un garçon normal qui a vécu une vie paisible et insouciante .. . il semblait mais ce n’était pas le cas !. Je tire de cet exemple de vie passée la possibilité qu’il ait décidé de se suicider pour mille raisons inconnues de nous et certainement ce n’est pas à la politique ou à moi de juger ou de commenter son choix dramatique. On découvre alors que le geste extrême n’est pas imputable à des raisons raciales ou à des discriminations diverses et ce que l’on regrette, c’est de voir, comme d’habitude, ces vautours politiques qui se jettent tête baissée dans le désastre pour discréditer l’ennemi politique et espérer emporter mort d’un pauvre garçon. C’est comme ça que ça s’est passé car, d’après son père et le nombre de personnes présentes à ses obsèques, il était non seulement apprécié mais aussi respecté et… point. J’offre mes condoléances à la famille et un “chapeau” au père adoptif du jeune homme décédé qui a courageusement émis une déclaration destinée à écraser toute exploitation raciale et empêché de ternir le nom et la mort de son fils… félicitations ! 07062021 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https: //vk.com/id529229155 ….

Le père de Seid : “Il ne s’est pas suicidé pour racisme. Assez de spéculations”

  • Le parent aux obsèques du jeune homme : “Cette lettre date de 2019, aucune corrélation avec le geste extrême. C’était un exutoire, il était exaspéré par le climat qui régnait en Italie”

  • 08062021 suicida

5 juin – MILAN

Seid VIsin. Manipuler

« Mon fils ne s’est pas suicidé parce qu’il était victime de racisme. Il a toujours été aimé et bien-aimé, ce matin l’église était bondée de jeunes et de familles pour ses funérailles ». C’est ce que dit Walter Visin, père adoptif de l’ancien footballeur Seid, à propos de la lettre écrite par le jeune homme il y a deux ans : “C’était un déchaînement, il était exaspéré par l’ambiance en Italie. Mais aucun lien avec son suicide, assez de spéculations ».

 

NELLA MORTE DI UN RAGAZZO C’E’ SOLO… IL DOLORE !ultima modifica: 2021-06-07T15:10:03+02:00da manlio22ldc
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