“CHE FIGURA DI …..” !

03062021 targa ciampi

 “CHE FIGURA DI …..” !

Effettivamente la figura barbina è veramente di quella che resterà negli annali della nostra storia repubblicana in termini di festeggiamenti… Quel che cozza in tutta questa vicenda è l’assoluta superficialità della Raggi, un modus operandi messo in pratica per tutta la durata del suo mandato che è stata la sua “ peculiarità “nel ridicolo mondo del non saper fare… un modo  tutto suo che sta a dimostrarci che ci vuol proprio tanto coraggio ad autosostenersi e a sentirsi candidata a sindaco della capitale d’Italia dopo questo ennesimo fallimento. Tanti diranno che la colpa non è sua, quella materiale difatti non lo è… e qui però non sono del tutto d’accordo anzi, colgo l’occasione per chiarire ed esporre il mio pensiero che va nell’opposta direzione : se tu hai tanti problemi ogni giorno, come gli autobus che si incendiano e tanti altri disastri quotidiani, che non ti vengono comunicati tempestivamente allora vuol dire che sei attorniata da gente impreparata o dispettosa e non puoi far affidamento su di loro né dar luogo da un manifestazione, di nazionale importanza, e alla presenza della alte cariche dello stato, presidente e vicepresidente della repubblica, per poi farla naufragare miseramente dinanzi a ai media e nel contempo offendendo un deceduto prestigioso come il glorioso ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Una vera e propria caduta rovinosa e umiliante per l’amministrazione capitolina, incapace di gestire la ricorrenza della nascita della Repubblica… come anche lo è in evidente difficoltà a gestire la città romana che nei fatti d’ogni giorno la si vede affondare sempre più nella comicità e ilarità generale. Non vado per il sottile e mi piace affrontare il vero problema della capitale, tutto ciò lo si deve esclusivamente solo “grazie alla sua  totale inadeguatezza di amministratore” che ha ridotto la più bella città del mondo alla “città barzelletta del mondo” e capace anche di ridicolizzare l’importante festa della Repubblica nel suo 75° anniversario. Una lungimirante e svelta amministratrice, in ipotesi… sapendo di essere attaccata da più parti, poteva magari  incaricare un suo vero “uomo di fiducia”  e affidabile… affinché verificasse la correttezza del nome inciso sulla  targa prima della sua affissione perché, tra l’altro bisogna dirlo per onestà d’informazione, non è certamente la prima volta in assoluto che si sbaglia l’incisione del nome sulla targa commemorativa  e un buon sindaco…  ha il dovere di assicurarsi che tutto “andrà bene” …  E invece  no, consto ancora una volta, e con sommo rammarico, che alcuni politici sono di una tale superficialità irritante che sconfina spesse volte nel ridicolo come il caso della sindaco Virginia Raggi, non assicurarsi che tutto sia ok nella sua parte più importante della cerimonia sta ad indicare che ha affrontato la cerimonia con la solita spaventosa disinvoltura… non avendo rispetto né per il deceduto Ciampi, né per le istituzioni presenti alla cerimonia… già,  perché in fondo era suo obbligo assicurarsi il buon andamento al fine di evitare di far brutta figura… ci sono alcune e particolari manifestazioni che non si possono assolutamente far sconfinare nel ridicolo e lei ha creato il grave precedente. Difatti sarebbe bastato poco per assicurarsi della buona riuscita della manifestazione che invece si è trasformata in un’altra tragedia comica sollevando ilarità  in un momento in cui la responsabilità istituzionale cittadina richiedeva il massimo sforzo organizzativo. E così accade per le voragini che si aprono nelle strade, i bus che prendono fuoco, gli animali a quattro e due zampe  che invadono la città, i rifiuti che sostano nelle vie, qui è anche colpa della regione Lazio, e insomma assistiamo sempre al solito scarica barile . Ora qualcuno sicuramente pagherà per questa apparente banalità, che purtroppo non lo è, ma per come la vedo io il vero ed unico responsabile è sempre quello che è al comando di ogni operazione e anche questa volta, senza dubbio, addebito tutte le responsabilità e colpe alla Raggi… perché “il capo è lei”, questo è il suo profilo psicologico ed intellettivo ! 02062021 …by…  https://manliominicucci.myblog.it/   https://vk.com/id529229155

Roma, un poveraccio paga la gaffe della Raggi: Virginia scivola pure su Ciampi

“Chi vive a Roma lo sa”. Raggi a Cartabianca, la Berlinguer spiana la sindaca

Da non credere: ennesima gaffe a Roma, stavolta la vittima è l’ex presidente Ciampi

03062021 targa ciampi

Franco Bechis 02 giugno 2021

Ma si, uno “sbalio” può capitare a tutti. Anche se è davvero brutto, come quello capitato ieri a Virginia Raggi che aveva invitato tutte le più alte autorità della Repubblica alla cerimonia di inaugurazione di una piazza di Roma dedicata a «Carlo Azelio Ciampi». Già, perché sul marmo proprio così era inciso il nome: “Azelio” invece che “Azeglio”. Uno “sbalio”, dunque. Imbarazzante, molto. Perché la targa con tanto di nome era coperta da un drappo giallorosso trasparente, che l’errore faceva comunque trasparire, ed avrebbe dovuto essere scoperta davanti non solo ai figli di Ciampi, Gabriella e Claudio. Ma anche di fronte al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ai presidenti del Senato e della Camera, al prefetto di Roma, al comandante generale dell’arma dei Carabinieri, al governatore della Banca di Italia e a una lunga serie di personalità che non sto qui a citare perché l’elenco sarebbe lunghissimo. Quindi una figuraccia vera e propria, ingigantita dalla bugia subito fatta circolare sulla targa che non poteva essere scoperta perché chi l’aveva montata poco prima l’avrebbe maldestramente danneggiata (falso), e dalla rassicurazione fornita dalla sindaca alle varie autorità che sarebbe arrivata subito la targa sostitutiva con il nome corretto, cosa che invece non è avvenuta.

“Trovato il colpevole”. Targa sbagliata su Ciampi, chi rischia grosso adesso

Quindi alla fine la grottesca cerimonia non ha scoperto nulla. Piccolo incidente, si dirà, rispetto ai tanti problemi di questa città. Vero, ma un fatto grottesco a cui è seguito qualcosa di anche peggio, che lo rende simbolico in questi tempi. Primo: di fronte alla figuraccia invece di ammettere l’incidente e scusarsi, è partito addirittura un contrattacco dalle fila dei fedelissimi della Raggi. Che con Paolo Ferrara – che fu capogruppo prima di qualche disavventura – ha addirittura ipotizzato il complotto: “Si avvicinano le elezioni”, ha scritto su Facebook, “e ormai si inventano tutto per fermare Virginia Raggi. La targa con il nome sbagliato di Carlo Azeglio Ciampi non è un semplice errore. Vi sembra possibile? A me no”. Ferrara è tipo eccentrico, lo conobbi nel 2016 a Palermo dove si svolgeva la festa annuale dei 5 stelle, e mi disse che dormiva su una barchetta affittata per quello al porto perché sulla terra ferma non si sentiva sicuro, quindi deve essere uno abituato a vedere la realtà al contrario. Il fatto è che al commento stravagante è seguita una immediata caccia al colpevole. E nel giro di un paio di ore è stato pure trovato, visto che stata fatta trapelare sulle agenzie stampa la notizia che si tratterebbe “di un dipendente capitolino dell’Ufficio gestione appalti di installazione e manutenzione targhe toponomastiche”, che ora rischia “una sanzione disciplinare” e financo il trasferimento. Insomma, la figuraccia della Raggi viene fatta pagare all’ultimo dei poveracci, quello che magari avrà trasmesso male per telefono il nome a chi doveva scolpirlo sul travertino.

Da non credere: ennesima gaffe a Roma, stavolta la vittima è l’ex presidente Ciampi

Non è manco così inusuale a Roma, dove nel linguaggio parlato dalla gente si deformano nomi e doppie come fa Osho nelle sue vignette sulla nostra prima pagina. E certo alla fine avrà pure sbagliato il poveraccio, l’ultimo in fondo alla catena delle responsabilità: capita, come accade a tutti noi tutti i giorni. Ma tra lui e la sindaca quante persone c’erano che avrebbero dovuto notare quell’errore e provvedere alla correzione, e non l’hanno fatto, magari perché manco se ne sono accorti? E a pagare deve essere l’ultima ruota del carro? Purtroppo questo sembra un malcostume nazionale, un andazzo che sta contagiando la classe dirigente del nostro paese senza distinzione di maglie, come stiamo vedendo dal malcostume anche del Movimento 5 stelle. C’è lo stesso criterio di giudizio nei fatti ben più gravi di questi giorni. Si guardi la tragedia del crollo del ponte Morandi: urla e strepiti per due anni con lo slogan “la faremo pagare ai Benetton”, poi il risultato grazie a Danilo Toninelli & c che se ne gloriano pure è che tutti gli italiani sono costretti a pagare i Benetton, che si mettono in tasca direttamente 2,4 miliardi di euro. E a pagare poi per il crollo magari sarà un loro casellante.

Stessa piega sembra prendere l’inchiesta sulla strage della funivia del Mottarone: i freni della cabina erano stati disattivati per evitare di chiudere l’esercizio rinunciando agli incassi. Ma la posizione del titolare della società di gestione – l’unico che avrebbe avuto vantaggi da quella operazione – si è alleggerita molto e si sta andando a caccia di una responsabilità di manovali e operai che al massimo hanno obbedito a direttive che non erano in grado di discutere non capendone nulla o quasi. Sembra che di ogni male abbia responsabilità sempre e comunque un poveraccio. Comodo per coprire una classe dirigente forse fra le peggiori che abbia mai avuto l’Italia. Ma ingiusto, profondamente ingiusto. E le ingiustizie prima o poi si pagano.

 

ENGLISH

“WHAT A SHAPE OF …..”!

Indeed, the barbina figure is truly one that will remain in the annals of our republican history in terms of celebrations … mandate that was her “peculiarity” in the ridiculous world of not knowing how to do … a way of her own that shows us that it takes a lot of courage to support oneself and to feel like a candidate for mayor of the capital of Italy after this umpteenth failure. Many will say that the fault is not his, the material one in fact is not … and here, however, I am not entirely in agreement indeed, I take this opportunity to clarify and expose my thought that goes in the opposite direction: if you you have so many problems every day, such as buses that burn down and many other daily disasters, which are not communicated to you promptly then it means that you are surrounded by unprepared or spiteful people and you cannot rely on them or give rise to a demonstration, of national importance, and in the presence of the high offices of the state, president and vice-president of the republic, to then wreck it miserably in front of the media and at the same time offending a deceased as prestigious as the glorious former president of the Republic Carlo Azeglio Ciampi. A real ruinous and humiliating fall for the Capitoline administration, unable to manage the anniversary of the birth of the Republic … as it is also in evident difficulty in managing the Roman city which in everyday events can always be seen sinking more in the comedy and general hilarity. I do not go for the subtle and I like to face the real problem of the capital, all this is due exclusively only “thanks to his total inadequacy as an administrator” which has reduced the most beautiful city in the world to the “joke city in the world” and also capable of to ridicule the important Republic Day on its 75th anniversary. A farsighted and quick administrator, in hypothesis … knowing that she was attacked from many sides, she could perhaps hire a true and reliable “man of trust” … to verify the correctness of the name engraved on the plate before its posting because, among other things it must be said for honesty of information, it is certainly not the first time ever that the engraving of the name on the commemorative plaque is wrong and a good mayor … has a duty to make sure that everything “will be fine”. .. But no, I realize once again, and with great regret, that some politicians are of such an irritating superficiality that often borders on the ridiculous as the case of the mayor Virginia Raggi, do not make sure that everything is ok in its most important part of the ceremony indicates that he faced the ceremony with the usual frightening ease … having no respect for the deceased Ciampi, nor for the institutions present at the ceremony … or it was her obligation to ensure the good progress in order to avoid making a bad impression … there are some and particular manifestations that absolutely cannot be trespassed into ridicule and she has created the serious precedent. In fact, it would have taken little to ensure the success of the event which instead turned into another comic tragedy, raising hilarity at a time when the institutional responsibility of the city required maximum organizational effort. And so it happens for the chasms that open up in the streets, the buses that catch fire, the four and two-legged animals that invade the city, the waste that stops in the streets, here it is also the fault of the Lazio region, and in short we always witness the usually unloads barrel. Now someone will surely pay for this apparent banality, which unfortunately it is not, but as I see it the true and only responsible is always the one who is in command of each operation and this time, without a doubt, I charge all the responsibilities and faults. alla Raggi … because “she is the boss”, this is her psychological and intellectual profile! 02062021 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

Rome, a poor man pays the gaffe of the Rays: Virginia also slips on Ciampi

“Those who live in Rome know”. Raggi in Cartabianca, Berlinguer flattens the mayor

Unbelievable: yet another gaffe in Rome, this time the victim is the former president Ciampi

03062021 targa ciampi

Franco Bechis 02 June 2021

But yes, a “rush” can happen to everyone. Even if it is really bad, like the one that happened yesterday to Virginia Raggi who had invited all the highest authorities of the Republic to the inauguration ceremony of a square in Rome dedicated to “Carlo Azelio Ciampi”. Yes, because the name was engraved on the marble: “Azelio” instead of “Azeglio”. A “rush”, therefore. Embarrassing, a lot. Because the plaque with a lot of name was covered with a yellow and red cloth transparent, which the mistake made transpire anyway, and should have been discovered in front not only of Ciampi’s children, Gabriella and Claudio. But also in front of the President of the Republic, Sergio Mattarella, the presidents of the Senate and the Chamber, the prefect of Rome, the general commander of the Carabinieri, the governor of the Bank of Italy and a long series of personalities who are not here to mention why the list would be very long. So a real fool, magnified by the lie immediately circulated on the plate that could not be discovered because those who had mounted it shortly before would have awkwardly damaged it (false), and by the reassurance provided by the mayor to the various authorities that it would arrive immediately the replacement plate with the correct name, which was not the case.

“Found the culprit”. Wrong plate on Ciampi, who risks big now

So in the end, the grotesque ceremony found nothing. Small incident, it will be said, compared to the many problems of this city. True, but a grotesque fact followed by something even worse, which makes it symbolic in these times. First: in the face of the fool instead of admitting the accident and apologizing, a counterattack has even started from the ranks of the Ray’s loyalists. Who with Paolo Ferrara – who was the leader of the group before some misadventures – even hypothesized the plot: “The elections are approaching”, he wrote on Facebook, “and now they invent everything to stop Virginia Raggi. The plaque with the wrong name of Carlo Azeglio Ciampi is not a simple mistake. Does it seem possible to you? Ferrara is an eccentric type, I met him in 2016 in Palermo where the annual 5-star party was held, and he told me that he slept on a boat rented for the one at the port because he didn’t feel safe on land, so he must be used to seeing reality on the contrary. The fact is that the extravagant comment was immediately followed by a hunt for the culprit. And within a couple of hours it was also found, given that the news was leaked in the press agencies that it would be “a Capitoline employee of the Office for the management of tenders for the installation and maintenance of toponymic number plates”, who now risks “a sanction disciplinare “and even the transfer. In short, the fool of the Rays is made to pay to the last of the poor people, the one who may have transmitted the name wrongly by telephone to those who had to carve it on the travertine.

Unbelievable: yet another gaffe in Rome, this time the victim is the former president Ciampi

It is not even so unusual in Rome, where in the language spoken by the people names and doubles are deformed as Osho does in his cartoons on our front page. And certainly in the end he will also have made a mistake, the poor guy, the last one at the bottom of the chain of responsibilities: it happens, as happens to all of us every day. But between him and the mayor how many people were there who should have noticed that mistake and corrected it, and they didn’t, maybe because they didn’t even notice? And must the last wheel of the wagon pay? Unfortunately this seems to be a national malpractice, a bad habit that is infecting the ruling class of our country without distinction of shirts, as we are seeing from the malpractice of the 5-star Movement as well. There is the same criterion of judgment in the much more serious facts of these days. Look at the tragedy of the collapse of the Morandi bridge: screams and shouts for two years with the slogan “we will make the Benettons pay”, then the result thanks to Danilo Toninelli & c who are also proud of it is that all Italians are forced to pay the Benettons, who put 2.4 billion euros directly into their pockets. And then maybe one of their toll booths will pay for the collapse.

The investigation into the massacre of the Mottarone cable car seems to take the same turn: the brakes of the cabin had been deactivated to avoid closing the business by renouncing the proceeds. But the position of the owner of the management company – the only one who would have benefited from that operation – has lightened a lot and we are hunting for the responsibility of unskilled workers and workers who at most obeyed directives that were not able to discuss not understanding anything or almost. It seems that a poor fellow always has responsibility for every evil. Convenient to cover a ruling class perhaps among the worst that Italy has ever had. But unfair, deeply unfair. And injustices are paid sooner or later.

 

 

FRANCAISE

« QUELLE FORME DE ….. » !

En effet, la figure de barbana est bien celle qui restera dans les annales de notre histoire républicaine en termes de célébrations… mandat qui était sa ” particularité ” dans le monde ridicule de ne pas savoir faire… une manière qui lui est propre cela nous montre qu’il faut beaucoup de courage pour se soutenir et se sentir candidat à la mairie de la capitale de l’Italie après cet énième échec. Beaucoup diront que la faute n’est pas la sienne, celle matérielle en fait ne l’est pas… et là, pourtant, je ne suis pas tout à fait d’accord en effet, j’en profite pour préciser et exposer ma pensée qui va en sens inverse : si vous avez tant de problèmes chaque jour, tels que des bus qui brûlent et de nombreuses autres catastrophes quotidiennes, qui ne vous sont pas communiqués rapidement, cela signifie que vous êtes entouré de personnes non préparées ou malveillantes et que vous ne pouvez pas compter sur elles ou provoquer à une manifestation, d’importance nationale, et en présence des hautes fonctions de l’Etat, président et vice-président de la république, pour ensuite la faire échouer lamentablement devant les médias et en même temps offenser un défunt aussi prestigieux que le glorieux ancien président de la République Carlo Azeglio Ciampi. Une véritable chute ruineuse et humiliante pour l’administration capitoline, incapable de gérer l’anniversaire de la naissance de la République… comédie et hilarité générale. Je ne fais pas dans le subtil et j’aime affronter le vrai problème de la capitale, tout cela n’est dû exclusivement qu’à “grâce à sa totale insuffisance d’administrateur” qui a réduit la plus belle ville du monde à la “ville plaisante en le monde” pour ridiculiser l’importante fête de la République à l’occasion de son 75e anniversaire. Une administratrice clairvoyante et rapide, en hypothèse… sachant qu’elle a été attaquée de plusieurs côtés, elle pourrait peut-être engager un véritable et fiable “homme de confiance”… pour vérifier l’exactitude du nom gravé sur la plaque avant son affichage car, entre autres, il faut le dire pour l’honnêteté de l’information, ce n’est certainement pas la première fois que la gravure du nom sur la plaque commémorative est erronée et un bon maire… a le devoir de s’assurer que tout ” ira bien”. .. Mais non, je me rends compte encore une fois, et avec grand regret, que certains politiciens sont d’une superficialité tellement irritante qui frise souvent le ridicule comme le cas de la maire Virginia Raggi, ne faites pas en sorte que tout est ok dans sa partie la plus importante de la cérémonie indique qu’il a affronté la cérémonie avec la facilité effrayante habituelle… n’ayant aucun respect pour le défunt Ciampi, ni pour les institutions présentes à la cérémonie… oui, car au fond ou c’était son obligation d’assurer la bonne performance afin d’éviter de faire une mauvaise impression … il y a certaines manifestations particulières qui ne peuvent absolument pas être ridiculisées et vous avez créé le grave précédent. En fait, il aurait fallu peu pour assurer le succès de l’événement qui s’est plutôt transformé en une autre tragédie comique, suscitant l’hilarité à une époque où la responsabilité institutionnelle de la ville exigeait un effort organisationnel maximal. Et ainsi de suite pour les gouffres qui s’ouvrent dans les rues, les bus qui prennent feu, les animaux à quatre et deux pattes qui envahissent la ville, les déchets qui s’arrêtent dans les rues, ici c’est aussi la faute de la région du Latium , et bref on assiste toujours au déchargement habituel du baril. Maintenant quelqu’un va sûrement payer pour cette apparente banalité, ce qui n’est malheureusement pas le cas, mais comme je le vois le vrai et le seul responsable est toujours celui qui commande chaque opération et cette fois, sans aucun doute, je charge toutes les responsabilités et les défauts. alla Raggi … parce que « c’est elle la patronne », c’est son profil psychologique et intellectuel ! 02062021 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

Rome, un pauvre paie la gaffe des Rayons : Virginie glisse aussi sur Ciampi

“Ceux qui vivent à Rome le savent”. Rayons à Cartabianca, Berlinguer aplatit le maire

Incroyable : encore une gaffe à Rome, cette fois la victime est l’ancien président Ciampi

03062021 targa ciampi

Franco Bechis 02 juin 2021

Mais oui, un “rush” peut arriver à tout le monde. Même si c’est vraiment mauvais, comme celui qui est arrivé hier à Virginia Raggi qui avait convié toutes les plus hautes autorités de la République à la cérémonie d’inauguration d’une place à Rome dédiée à « Carlo Azelio Ciampi ». Oui, car le nom était gravé sur le marbre : “Azelio” au lieu de “Azeglio”. Un “rush”, donc. Gênant, beaucoup. Parce que la plaque avec beaucoup de nom était recouverte d’un tissu jaune et rouge  transparent, que l’erreur a fait transpirer, et aurait dû être découvert non seulement devant les enfants de Ciampi, Gabriella et Claudio. Mais aussi devant le président de la République, Sergio Mattarella, les présidents du Sénat et de la Chambre, le préfet de Rome, le commandant général des carabiniers, le gouverneur de la Banque d’Italie et une longue série de personnalités qui pas ici pour dire pourquoi la liste serait très longue. Donc un vrai fou, magnifié par le mensonge aussitôt circulé sur la plaque qui n’a pu être découvert car ceux qui l’avaient montée peu avant l’auraient maladroitement endommagé (faux), et par l’assurance donnée par le maire aux différentes autorités qu’elle arriverait immédiatement la plaque de remplacement avec le nom correct, ce qui n’était pas le cas.

“J’ai trouvé le coupable”. Mauvaise assiette sur Ciampi, qui risque gros maintenant

Donc à la fin, la cérémonie grotesque n’a rien trouvé. Petit incident, dira-t-on, par rapport aux nombreux problèmes de cette ville. C’est vrai, mais un fait grotesque qui a été suivi de quelque chose d’encore pire, ce qui le rend symbolique en ces temps. D’abord : face à l’imbécile au lieu d’admettre l’accident et de s’excuser, une contre-attaque est même partie des rangs des loyalistes du Ray. Qui avec Paolo Ferrara – qui était le leader du groupe avant quelques mésaventures – a même émis l’hypothèse du complot : “Les élections approchent”, a-t-il écrit sur Facebook, “et maintenant ils inventent tout pour arrêter Virginia Raggi. La plaque au faux nom de Carlo Azeglio Ciampi n’est pas une simple erreur, cela vous semble-t-il possible ? Ferrara est un type excentrique, je l’ai rencontré en 2016 à Palerme où se tenait la fête annuelle des 5 étoiles, et il m’a dit qu’il dormait sur un bateau loué pour celui du port car il ne se sentait pas en sécurité sur terre, il doit donc être habitué à voir la réalité au contraire. Le fait est que le commentaire extravagant a été immédiatement suivi d’une chasse au coupable. Et en quelques heures, il a également été constaté, étant donné que la nouvelle a été divulguée aux agences de presse qu’il s’agirait d’un “employé capitolin de l’Office de gestion des appels d’offres pour l’installation et l’entretien des plaques de toponymie”, qui risque désormais ” une sanction disciplinaire” et même le transfert. Bref, le fou des Rayons se fait payer au dernier des pauvres, celui qui a peut-être transmis à tort le nom par téléphone à ceux qui ont dû le graver sur le travertin.

Incroyable : encore une gaffe à Rome, cette fois la victime est l’ancien président Ciampi

Ce n’est même pas si inhabituel à Rome, où dans la langue parlée par le peuple, les noms et les doubles sont déformés comme le fait Osho dans ses caricatures sur notre première page. Et certainement à la fin le pauvre garçon aura lui aussi fait une erreur, la dernière au bas de la chaîne des responsabilités : cela arrive, comme cela nous arrive à tous tous les jours. Mais entre lui et le maire, combien y avait-il de personnes qui auraient dû remarquer cette erreur et la corriger, et elles ne l’ont pas fait, peut-être parce qu’elles n’ont même pas remarqué ? Et faut-il que ce soit la dernière roue du wagon à payer ? Malheureusement, cela semble être une faute professionnelle nationale, une mauvaise habitude qui infecte la classe dirigeante de notre pays sans distinction de chemises, comme nous le constatons également à partir de la faute professionnelle du Mouvement 5 étoiles. Il y a le même critère de jugement dans les faits beaucoup plus graves de nos jours. Regardez le drame de l’effondrement du pont Morandi : des cris et des cris depuis deux ans avec le slogan “nous ferons payer les Benettons”, puis le résultat grâce à Danilo Toninelli & c qui en sont aussi fiers c’est que tous les Italiens sont obligés de payer les Benetton, qui ont mis 2,4 milliards d’euros directement dans leurs poches. Et puis peut-être qu’un de leurs postes de péage paiera pour l’effondrement.

L’enquête sur le massacre du téléphérique du Mottarone semble prendre la même tournure : les freins de la cabine avaient été désactivés pour éviter de fermer l’entreprise en renonçant à la recette. Mais la position du propriétaire de la société de gestion – le seul qui aurait bénéficié de cette opération – s’est beaucoup allégée et nous chassons la responsabilité des ouvriers non qualifiés et des ouvriers qui ont tout au plus obéi à des directives qui n’ont pas pu discuter non comprendre n’importe quoi ou presque. Il semble qu’un pauvre garçon ait toujours la responsabilité de tous les maux. Pratique pour couvrir une classe dirigeante peut-être parmi les pires que l’Italie ait jamais connue. Mais injuste, profondément injuste. Et les injustices sont payées tôt ou tard.

“CHE FIGURA DI …..” !ultima modifica: 2021-06-02T21:14:17+02:00da manlio22ldc
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