I SILENZI… COMPRENSIVI !

30052021 nantes terrorismo

I SILENZI… COMPRENSIVI  !

Riprende la libera circolazione e purtroppo riprendono anche gli attentati degli “accoltellatori” religiosi al grido di Allah Akbar. Drammaticamente anche ieri registriamo un altro grave episodio di terrorismo gratuito e senza senso… un uomo, brandendo un coltello, ha tentato di uccidere una donna, lei è un’agente della polizia municipale della città di Nantes, e oltre lei ha colpito e ferito due suoi colleghi che hanno reagito alle violenze e risposto col fuoco delle loro armi e dopo averlo colpito è deceduto. Ma dico… è normale che una persona che va in una pubblica via per lavoro o perché deve far ritorno a casa oppure, come tantissime persone, devono solo sbrigare delle banali commissioni  poi si trovi, involontariamente, coinvolto e  al centro di un attentato e a rischio vita ? No dico… ma è normale che una persona senza alcun motivo apparente  venga aggredita all’arma bianca e finisca in ospedale con ferite da coltello ? E aggiungerei che questa appena esposta è pure un’ipotesi ottimista perché quando va male c’è sempre “l’opzione …cimitero” ! E’ chiaro che non si tratta di gente disturbata mentalmente… né di pazzi usciti di senno il giorno prima, sebbene vogliono farci credere in tutti i modi che trattasi di individui malati ed in cura per poi essere smentiti clamorosamente. Chissà perché i pazzi in questione sono solo quelli di religione islamica… questo è purtroppo l’aspetto negativo di alcuni credenti islamici che in rigida osservanza alle linee guida coraniche  le applicano scrupolosamente “con fendenti di coltello”. Evidentemente chi insegna loro questo modo di agirei non ha capito che questo porterà nell’immediato futuro solo odio e guerra verso loro stessi. A questo punto credo sia legittimo chiedere ai governi europei tutti, e nessuno escluso, sino a quando e per quanto tempo ancora dobbiamo sopportare ed accettare queste violenze religiose restando inermi e, paradossalmente, cercando di  nasconderli sotto la moralità del falso buonismo tollerante e l’ipocrisia della comprensione ? I politici  e governanti negli anni appena trascorsi ci hanno  tanto abituati al silenzio che ora questi crimini terroristici appaiono la normalità… nessuno più protesta o s’indigna, tutti in religioso silenzio… i media ignorano del tutto e curiosamente propendono anche loro al silenzio, e non ne capisco il perché, avallando col loro modo di fare i crimini religiosi ! Difatti, ora non solo non ne parlano più ma volutamente ignorano il serissimo problema attentati… tanto che non vengono  neanche più menzionati nei Tg, e nei fatti sono convinto che per tanti lettori il link postato è …inedito. Nell’ennesimo accoltellamento francese, dove si riscontra il ferimento alla coscia e degli arti superiori dell’agente municipale della città di Nantes, l’aspetto sconvolgente è che non fa… notizia per nessuno.  E’ incredibile constatarlo ma è fuor di dubbio che ci hanno abituati  ad accettare la violenza di stampo religioso altrui  senza commentarla e osservando… magari il rigoroso silenzio… perché tutto ciò debba rientrare nel concetto del “politically correct”, sempre e comunque sia… “dobbiamo rispettarli anche quando ci scannano” ! Ma ci rendiamo conto che siamo arrivati alla follia pura  e non siamo più in grado di ribellarci ?  Evidentemente siamo noi cittadini europei che… dall’alto del nostro senso “comprensivo e tollerante” siamo andati… fuori di testa se non ci lamentiamo e non ci ribelliamo più a questi crimini insopportabili e al continuo stillicidio di attentati. Oggi era come ieri e come l’altro ieri e come ancora nel 2001, 2015 e anni successivi… Il mio defunto padre, pace all’anima sua, soleva sempre dirmi che “chi nasce tondo non potrà morir quadrato” ! Slogan…  eloquente più che mai . Ai posteri l’ardua sentenza… e non dite poi che : “noi non pensavamo che… “ ! 29052021 …by…  https://manliominicucci.myblog.it/   https://vk.com/id529229155

Nantes, accoltella poliziotta e ferisce 2 gendarmi: catturato islamista, muore poco dopo

30052021 nantes terrorismo

Venerdì 28 Maggio 2021

Momenti di paura a Nantes, in Francia, dove una poliziotta del corpo municipale è stata ferita in modo grave ad una coscia da un accoltellatore che si è dato alla fuga. L’uomo, che era fuggito con l’arma della sua vittima, è stato poi catturato dagli agenti ma dalle ferite riportate nello scontro  è morto dopo poche ore.

Prima di essere fermato, l’aggressore ha tentato di reagire e ha aperto il fuoco contro le forze dell’ordine che lo avevano localizzato. Tre gendarmi sono stati raggiunti da proiettili. Di questi, uno sarebbe rimasto ferito a una mano e un altro ad un braccio. Anche l’aggressore era rimasto gravemente ferito ed è poi deceduto. L’aggressore – che aveva una quarantina d’anni – era noto per la sua radicalizzazione islamica, avvenuta nel carcere dove ha scontato una pena per reati comuni. Gli inquirenti lo avevano iscritto nel fascicolo degli islamisti a rischio per la loro radicalizzazione.

Francia, poliziotta uccisa a coltellate. Ucciso l’aggressore tunisino, ha urlato «Allah Akbar»

Nel suo fascicolo emerge anche la presenza di disturbi psichiatrici. L’aggressione è avvenuta stamattina nei locali della polizia municipale a La Chapelle-sur-Erdre, a qualche chilometro da Nantes, nell’ovest del Paese. Sul posto erano arrivate le teste di cuoio dei reparti antiterrorismo.

Impegnati, 240 gendarmi, tiratori scelti, unità cinofile e un elicottero. Su Twitter, la gendarmeria aveva lanciato un appello ai residenti ad “evitare la zona e rispettare strettamente le consegne”.

L’aggressione subita oggi vicino a Nantes da una poliziotta segue, di poco più di un mese, un altro accoltellamento, sempre ai danni di una agente di polizia francese. Era il 23 aprile, infatti, quando nei pressi del commissariato di Rambouillet, a una sessantina di chilometri a sudovest di Parigi, un immigrato tunisino ha accoltellato alla gola una funzionaria amministrativa di 49 anni, uccidendola. L’aggressore è stato a sua volta ucciso dalla polizia, che gli ha sparato per fermarlo. In quell’occasione l’antiterrorismo ha aperto un’indagine e in merito all’omicidio sono state fermate tre persone ritenute legate al killer, arrivato in Francia dalla Tunisia nel 2009. Era stato regolarizzato bel 2019.

ENGLISH

THE SILENCES … COMPREHENSIVE!

Free movement resumes and unfortunately the attacks of the religious “stabbers” to the cry of Allah Akbar also resume. Dramatically also yesterday we recorded another serious episode of gratuitous and senseless terrorism … a man, brandishing a knife, tried to kill a woman, she is an agent of the municipal police of the city of Nantes, and besides she struck and wounded two of his colleagues who reacted to the violence and responded with the fire of their weapons and after hitting him died. But I say … it is normal for a person who goes to a public street for work or because he has to return home or, like many people, they only have to run trivial errands then find himself, involuntarily, involved and at the center of an attack and at risk of life? No I say … but is it normal that a person for no apparent reason is attacked with a knife and ends up in hospital with knife wounds? And I would add that this one just exposed is also an optimistic hypothesis because when it goes wrong there is always “the option … cemetery”! It is clear that they are not mentally disturbed people … nor of madmen who went out of their mind the day before, although they want us to believe in every way that they are sick individuals and in treatment only to be sensationally denied. Who knows why the madmen in question are only those of the Islamic religion … this is unfortunately the negative aspect of some Islamic believers who, in strict compliance with the Koranic guidelines, apply them scrupulously “with knife swipes”. Evidently, those who teach them this way of acting have not understood that this will bring only hatred and war towards themselves in the immediate future. At this point I believe it is legitimate to ask all European governments, and no one excluded, until when and for how long we still have to endure and accept these religious violence while remaining helpless and, paradoxically, trying to hide them under the morality of false tolerant goodness and hypocrisy of understanding? The politicians and rulers in the past few years have accustomed us to silence so much that now these terrorist crimes appear to be the norm … no one protests or is indignant, all in religious silence … the media completely ignore and curiously also lean towards them. to silence, and I don’t understand why, endorsing religious crimes with their way of doing them! In fact, now not only do they not talk about it anymore but deliberately ignore the very serious problem of attacks … so much so that they are no longer even mentioned in the news, and in fact I am convinced that for many readers the link posted is … unpublished. In yet another French stabbing, where the thigh and upper limbs wounded by the municipal agent of the city of Nantes are found, the shocking aspect is that it is not … news for anyone. It is incredible to see this but it is beyond doubt that they have accustomed us to accepting the religious violence of others without commenting on it and observing … perhaps the rigorous silence … so that all this must fall within the concept of “politically correct”, always and whatever it is … “we must respect them even when they slaughter us”! But do we realize that we have arrived at pure madness and are no longer able to rebel? Obviously it is we European citizens who … from the top of our “understanding and tolerant” sense have gone … freaked out if we do not complain and no longer rebel against these unbearable crimes and the continuous trickle of attacks. Today was like yesterday and like the other yesterday and as again in 2001, 2015 and subsequent years … My deceased father, peace to his soul, always used to tell me that “whoever is born round cannot die square”! Slogan … more eloquent than ever. To posterity the arduous sentence … and then don’t say that: “we didn’t think that …”! 29052021 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

Nantes, stabs policewoman and wounds 2 gendarmes: captured Islamist, dies shortly after

30052021 nantes terrorismo

 

Friday 28 May 2021

Moments of fear in Nantes, France, where a municipal policewoman was seriously injured in the thigh by a stabber who fled. The man, who had escaped with his victim’s weapon, was then captured by the agents but from the injuries sustained in the clash he died after a few hours.

Before being stopped, the attacker tried to fight back and opened fire on the police who had located him. Three gendarmes were hit by bullets. Of these, one was reportedly injured in the hand and another in the arm. The attacker was also seriously injured and later died. The attacker – who was in his forties – was known for his Islamic radicalization, which took place in the prison where he served a sentence for common crimes. The investigators had registered him in the file of the Islamists a ris for their radicalization.

France, policewoman stabbed to death. Killed the Tunisian aggressor, she shouted “Allah Akbar”

The presence of psychiatric disorders also emerges in her file. The attack took place this morning in the municipal police premises in La Chapelle-sur-Erdre, a few kilometers from Nantes, in the west of the country. The leather heads of the anti-terrorist units had arrived on the spot.

Engaged, 240 gendarmes, sharpshooters, canine units and a helicopter. On Twitter, the gendarmerie had appealed to residents to “avoid the area and strictly comply with deliveries.”

The attack suffered today near Nantes by a policewoman follows, for just over a month, another stabbing, again against a French police officer. It was April 23, in fact, when near the Rambouillet police station, about sixty kilometers southwest of Paris, a Tunisian immigrant stabbed a 49-year-old administrative official in the throat, killing her. The attacker was also killed by the police, who shot him to stop him. On that occasion, the counter-terrorism opened an investigation and three people believed to be linked to the killer, who arrived in France from Tunisia in 2009. He had been regularized in 2019, were arrested.

 

FRANCAISE

LES SILENCES… COMPLETS !

La libre circulation reprend et malheureusement les attaques des « poignards » religieux au cri d’Allah Akbar reprennent également. De façon dramatique aussi hier nous avons enregistré un autre épisode grave de terrorisme gratuit et insensé… un homme, brandissant un couteau, a tenté de tuer une femme, c’est un agent de la police municipale de la ville de Nantes, et d’ailleurs elle a frappé et blessé deux de ses collègues qui ont réagi à la violence et ont répondu par le feu de leurs armes et après l’avoir frappé sont morts. Mais je dis… c’est normal pour une personne qui se rend dans une rue publique pour son travail ou parce qu’elle doit rentrer chez elle ou, comme beaucoup de gens, elle n’a qu’à faire des courses banales puis se retrouve, involontairement, impliquée et à la centre d’une attaque et en danger de mort ? Non je dis… mais est-ce normal qu’une personne sans raison apparente soit attaquée avec un couteau et se retrouve à l’hôpital avec des blessures au couteau ? Et j’ajouterais que celle qui vient d’être exposée est aussi une hypothèse optimiste car quand ça tourne mal il y a toujours “l’option…cimetière” ! Il est clair qu’il ne s’agit pas de personnes atteintes de troubles mentaux… ni de fous qui ont perdu la tête la veille, bien qu’ils veuillent nous faire croire de toutes les manières qu’ils sont malades et en traitement pour être dramatiquement niés. Qui sait pourquoi les fous en question ne sont que ceux de la religion islamique… c’est malheureusement l’aspect négatif de certains croyants islamiques qui, dans le strict respect des directives coraniques, les appliquent scrupuleusement “à coups de couteau”. Evidemment, ceux qui leur enseignent cette manière d’agir n’ont pas compris que cela n’apportera que haine et guerre contre eux-mêmes dans l’immédiat. A ce stade, je pense qu’il est légitime de demander à tous les gouvernements européens, et à personne d’exclu, jusqu’à quand et combien de temps nous devons encore endurer et accepter ces violences religieuses tout en restant impuissants et, paradoxalement, en essayant de les cacher sous la morale de fausse bonté tolérante et hypocrisie de la compréhension? Les politiciens et les dirigeants au cours des dernières années nous ont tellement habitués à faire taire que maintenant ces crimes terroristes semblent être la norme … personne ne proteste ou ne s’indigne, le tout dans le silence religieux … les médias ignorent complètement et curieusement aussi penche-toi vers eux, au silence, et je ne comprends pas pourquoi, endossant les crimes religieux avec leur façon de les faire ! En fait, désormais non seulement ils n’en parlent plus mais ils ignorent délibérément le très grave problème des attentats… à tel point qu’ils ne sont même plus évoqués dans l’actualité, et en fait je suis convaincu que pour de nombreux lecteurs le le lien posté est… non publié. Dans encore un autre coup de couteau français, où l’on retrouve la cuisse et les membres supérieurs blessés par l’agent municipal de la ville de Nantes, l’aspect choquant est que ce n’est … une nouvelle pour personne. C’est incroyable de voir cela mais il ne fait aucun doute qu’ils nous ont habitués à accepter la violence religieuse des autres sans la commenter et observer … peut-être le silence rigoureux … pour que tout cela relève du concept de politiquement correct », toujours et quoi qu’il en soit… « il faut les respecter même quand ils nous massacrent » ! Mais réalisons-nous que nous sommes arrivés à la folie pure et que nous ne pouvons plus nous rebeller ? Évidemment, c’est nous, citoyens européens, qui… du haut de notre sens « compréhensif et tolérant » sommes partis… paniqués si nous ne nous plaignons pas et ne nous rebellons plus contre ces crimes insupportables et le filet incessant d’attentats. Aujourd’hui c’était comme hier et comme avant-hier et comme en 2001, 2015 et les années suivantes… Mon défunt père, paix à son âme, me disait toujours que “quiconque est né rond ne peut pas mourir carré” ! Slogan… plus éloquent que jamais. A la postérité la phrase ardue… et puis ne dites pas ça : “on ne pensait pas ça…” ! 29052021 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

Nantes, poignarde une policière et blesse 2 gendarmes : un islamiste capturé, meurt peu après

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vendredi 28 mai 2021

Moments de peur à Nantes, en France, où une policière municipale a été grièvement blessée à la cuisse par un poignard qui a pris la fuite. L’homme, qui s’était échappé avec l’arme de sa victime, a ensuite été capturé par les agents mais des blessures subies lors de l’affrontement il est décédé au bout de quelques heures.

Avant d’être arrêté, l’agresseur a tenté de riposter et a ouvert le feu sur les policiers qui l’avaient localisé. Trois gendarmes ont été touchés par balles. Parmi eux, un aurait été blessé à la main et un autre au bras. L’agresseur a également été grièvement blessé et est décédé plus tard. L’agresseur – qui avait la quarantaine – était connu pour sa radicalisation islamique, qui s’est déroulée en prison où il a purgé une peine pour des délits de droit commun. Les enquêteurs l’avaient inscrit dans le dossier des islamistes un ris pour leur radicalisation.

France, une policière poignardée à mort. Tué l’agresseur tunisien, il a crié “Allah Akbar”

La présence de troubles psychiatriques ressort également dans son dossier. L’attaque a eu lieu ce matin dans les locaux de la police municipale de La Chapelle-sur-Erdre, à quelques kilomètres de Nantes, dans l’ouest du pays. Les têtes en cuir des unités antiterroristes étaient arrivées sur place.

Engagés, 240 gendarmes, tireurs d’élite, unités canines et un hélicoptère. Sur Twitter, la gendarmerie avait appelé les habitants à “éviter le secteur et à respecter strictement les livraisons”.

L’agression subie aujourd’hui près de Nantes par une policière fait suite, depuis un peu plus d’un mois, à un autre coup de couteau, toujours contre un policier français. C’était le 23 avril, en effet, quand près du commissariat de Rambouillet, à une soixantaine de kilomètres au sud-ouest de Paris, une immigrée tunisienne a poignardé à la gorge une fonctionnaire administrative de 49 ans, la tuant. L’agresseur a également été tué par la police, qui lui a tiré dessus pour l’arrêter. A cette occasion, la lutte antiterroriste a ouvert une enquête et trois personnes soupçonnées d’être liées au tueur, arrivée en France en provenance de Tunisie en 2009. Il avait été régularisé en 2019, ont été interpellées.

I SILENZI… COMPRENSIVI !ultima modifica: 2021-05-29T19:51:56+02:00da manlio22ldc
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