LA FAME IRRITA LA… RADICAL !

24052021 Monica e i poveri

LA FAME IRRITA LA… RADICAL !

E lo so che i poveri sono sempre sporchi, brutti e cattivi e non piacciono al mondo dei salotti buoni e chic dei radical e potenti politici. Una senatrice della repubblica italiana percepisce in media 300mila euro l’anno, spese comprese, e alla Bouvet del senato un pranzo succulento lo paga appena pochi euro, ed è comprensibile che non riesca a capire perché un povero affamato abbia fame e si umilia a far la fila dinanzi ad una mensa solidale allestita da un’organizzazione cristiana cattolica. Non solo dobbiamo registrare il solito ceffone da una nobile della casta parlamentare ma ora essere anche tacciati di esprimere fame e povertà inesistenti francamente è proprio irritante e m’indigna e mi disgusta alla centesima potenza. Ma come si fa a dire e sostenere che il governo in carica e quello precedente hanno riempito di soldi gli italiani ? Obiettivamente questa è veramente fuori di testa per fare certe affermazioni… chiusi da ben 15 mesi e nella totale disperazione e a lei… irrita vedere la fila di poveri disgraziati affamati dinanzi alla mensa della… Caritas ? Dovrebbe semplicemente vergognarsi e dimettersi immediatamente dalla carica di senatrice perché la sua esternazione è un insulto al popolo italiano in grave difficoltà economica. Vorrei ricordare alla senatrice che la mensa della Caritas è un dono della chiesa cristiana cattolica e non del suo partito né del governo italiano e basta infierire su chi ha già tanti problemi… il popolo esige rispetto dai suoi rappresentanti parlamentari ! Anche oggi la famosa senatrice si è distinta in un delirio di gravissima portata che lasciano di stucco tutti e dopo la sua curiosa, quanto singolare, esternazione di tempo addietro : “Dio patria e famiglia che vita di merda”, ora abbiamo anche i poveri, che la vita di merda la fanno davvero, che la irritano notevolmente… roba da non credere. Ci vuole coraggio nel sapere che tanta gente va a cibarsi alla mensa della solidarietà cristiana e addirittura trovare il modo per criticarla e offenderla… è davvero una bassezza unica. Evidentemente, devo pensare sia così, che questi “pezzenti affamati” danno fastidio al suo delicato e sopraffino palato da Bouvet e al suo “bon ton da radical chic”… forse sarà così ! Eppure lei si professa politica del popolo, alle elezioni, ma intanto il suo lavoro va solo nella direzione del ddl Zan e dell’associazione  LGBT e non in quella dei suoi… elettori e cittadini affamati italiani. In ultimo, mi piacerebbe proprio sapere, in questi 15 mesi di pandemia, quanto la senatrice e i suoi colleghi parlamentari tutti hanno devoluto in beneficenza per gli italiani affamati dal loro ricco stipendio parlamentare ? Facile parlare con la pancia piena ! Sempre ricorrente è il detto del : “chi ha la pancia sempre piena non può sapere cosa sia la fame” ! Che pena mi fa questa donna !

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Non dovete far vedere i poveri in tv! La democrazia autoritaria di Monica Cirinnà

24052021 Monica e i poveri

Si potrebbe quasi pensare che il concetto di democrazia, così come è stato argomentato dalla senatrice Monica Cirinnà, sia «leggermente» autoritario. Ospite di una trasmissione mattutina sulle reti Mediaset, pare quasi infastidita nel dover commentare le lunghe file alla mensa Caritas.

Gli aiuti alle famiglie italiane da parte del governo, sono stati tempestivi ed adeguati, taglia corto la senatrice. Milioni di italiani, temiamo invece non siano del medesimo avviso. Sulla povertà in crescita, non ha quasi certamente avuto modo di consultare i dati forniti dalla Caritas stessa, che parla invece di un aumento di poveri del 24% in soli 7 mesi.

Il meglio del dibattito però è successivo. Quando redarguisce il conduttore. Il motivo? Mediaset è una azienda di Berlusconi, Forza Italia è al governo e dunque certe cose non dovrebbero forse esser mostrare. «Mediaset è al governo» dice con tono perentorio la Cirinnà. Viene da pensare che la senatrice non consideri granché i giornalisti, riducendoli ad uno strumento utilizzabile a convenienza.

Il pensiero che la povertà non vada mostrata, per non danneggiare l’immagine del governo, non pare un bel segnale democratico. Ora appurato che Silvio Berlusconi non è più l’editore di Mediaset e da parecchi anni, ci sfugge come un programma d’informazione, possa «essere al governo». Non sarebbe forse più opportuno per i piddini, che vantano di essere forza guida di governo, redimere, questa volta si il termine è azzeccato, un vero «programma di governo»?

ENGLISH

HUNGER IRRITATES THE … RADICAL!

And I know that the poor are always dirty, ugly and bad and the world of good and chic salons of radical and powerful politicians does not like them. A senator from the Italian republic receives an average of 300,000 euros a year, including expenses, and at the Bouvet of the Senate she pays just a few euros for a succulent lunch, and it is understandable that she cannot understand why a poor hungry person is hungry and humiliates himself to make the queue in front of a solidarity canteen set up by a Catholic Christian organization. Not only do we have to register the usual slap from a noble of the parliamentary caste but now also being accused of expressing non-existent hunger and poverty frankly it is really irritating and indignant and disgusts me to the hundredth power. But how do you say and argue that the current government and the previous one filled the Italians with money? Objectively this is really crazy to make certain statements … closed for 15 months and in total desperation and she … irritates to see the line of poor hungry wretches in front of the canteen of … Caritas? She should simply be ashamed and immediately resign from the office of senator because her externalization of her is an insult to the Italian people in serious economic difficulty. I would like to remind the senator that the Caritas canteen is a gift from the Catholic Christian Church and not from her party or from the Italian government, and it is enough to rage on those who already have so many problems … the people demand respect from their parliamentary representatives! Even today the famous senator has distinguished herself in a very serious delirium that leave everyone stunned and after her curious, how singular, externalization of some time ago: “God, country and family, what a shit life”, now we also have the poor, that they really make a shitty life, that they irritate her considerably … stuff beyond belief. It takes courage to know that so many people go to the table of Christian solidarity to eat and even find a way to criticize and offend them … it is truly a unique baseness. Obviously, I must think so, that these “hungry beggars” annoy her delicate and superfine palate at Bouvet’s and her “radical chic bon ton” … maybe it will! Yet she professes to be people’s politics, in the elections, but in the meantime her work only goes in the direction of the Zan bill and the LGBT association and not in that of her … voters and hungry Italian citizens. Finally, I would really like to know, in these 15 months of pandemic, how much the senator and her parliamentary colleagues have all donated to charity for Italians starving from their rich parliamentary salary? Easy to talk with a full belly! Always recurring is the saying of: “whoever has a full stomach cannot know what hunger is”! What a pity this woman makes me! 23052021..by … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id5292291955

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You don’t have to show the poor on TV! The authoritarian democracy of Monica Cirinnà

24052021 Monica e i poveri

One could almost think that the concept of democracy, as argued by Senator Monica Cirinnà, is “slightly” authoritarian. As a guest of a morning broadcast on Mediaset networks, she seems almost annoyed at having to comment on the long lines at the Caritas canteen.

Aid to Italian families from the government has been timely and adequate, the senator cuts short. Millions of Italians, we fear instead, are not of the same opinion. On growing poverty, you have almost certainly not had the opportunity to consult the data provided by Caritas itself, which instead speaks of an increase in the poor of 24% in just 7 months.

The best of the debate, however, is subsequent. When scolding the conductor. The reason? Mediaset is a Berlusconi company, Forza Italia is in government and therefore certain things should perhaps not be shown. “Mediaset is in the government,” Cirinnà says in a peremptory tone. One would think that the senator does not consider journalists very much, reducing them to a tool that can be used at convenience.

The thought that poverty should not be shown, in order not to damage the image of the government, does not seem a good democratic sign. Now it has been ascertained that Silvio Berlusconi is no longer the editor of Mediaset and for several years, he has eluded us as an information program, may “be in government”. Wouldn’t it be more appropriate for the Piddins, who boast of being the guiding force of government, to redeem, this time the term is apt, a true “government program”?

FRANCAISE

LA FAIM IRRITE LE … RADICAL!

Et je sais que les pauvres sont toujours sales, laids et mauvais et que le monde des bons et chics salons de politiciens radicaux et puissants ne les aime pas. Une sénatrice de la république italienne reçoit en moyenne 300 mille euros par an, frais compris, et au Bouvet du sénat elle ne paie que quelques euros pour un succulent déjeuner, et il est compréhensible qu’elle ne comprenne pas pourquoi un pauvre affamé a faim et s’humilie la file d’attente devant une cantine de solidarité mise en place par une organisation chrétienne catholique. Non seulement devons-nous enregistrer la gifle habituelle d’un noble de la caste parlementaire, mais maintenant aussi être accusé d’exprimer franchement une faim et une pauvreté inexistantes, c’est vraiment irritant et indigné et me dégoûte à la centième puissance. Mais comment dites-vous et soutenez-vous que le gouvernement actuel et le précédent ont rempli les Italiens d’argent? Objectivement c’est vraiment fou de faire certaines déclarations … fermée depuis 15 mois et en désespoir total et elle … agace de voir la file de pauvres misérables affamés devant la cantine de … Caritas? Elle devrait tout simplement avoir honte et démissionner immédiatement de ses fonctions de sénateur parce que son tollé est une insulte au peuple italien en grave difficulté économique. Je voudrais rappeler au sénateur que la cantine Caritas est un cadeau de l’Église catholique chrétienne et non de son parti ou du gouvernement italien, et il suffit de faire rage sur ceux qui ont déjà tant de problèmes … respect de leurs représentants parlementaires! Aujourd’hui encore la célèbre sénatrice s’est distinguée dans un délire très grave qui laisse tout le monde stupéfait et après son curieuse, singulière, extériorisation d’il y a quelque temps: “Dieu, pays et famille, quelle vie de merde”, maintenant nous avons aussi les pauvres , qu’ils font vraiment une vie de merde, qu’ils l’irritent considérablement … des trucs au-delà de toute croyance. Il faut du courage pour savoir que tant de gens vont à la table de la solidarité chrétienne pour manger et même trouver des moyens de les critiquer et de les offenser … c’est vraiment une bassesse unique. Evidemment, je dois le penser, que ces “mendiants affamés” agacent son palais Bouvet délicat et ultrafin et son “bon ton radical chic” … peut-être que ça le fera! Pourtant, vous prétendez être la politique du peuple, dans les élections, mais en attendant votre travail ne va que dans le sens du projet de loi Zan et de l’association LGBT et non dans celui de vos … électeurs et citoyens italiens affamés. Enfin, j’aimerais vraiment savoir, en ces 15 mois de pandémie, combien la sénatrice et ses collègues parlementaires ont tous fait des dons à des œuvres caritatives pour les Italiens affamés de leur riche salaire parlementaire? Facile à parler avec un ventre plein! Le dicton est toujours récurrent: “celui qui a le ventre plein ne peut pas savoir ce qu’est la faim”! Comme cette femme me fait de la peine! 23052021..par … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id5292291955

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Vous n’avez pas à montrer les pauvres à la télévision! La démocratie autoritaire de Monica Cirinnà

24052021 Monica e i poveri

 

On pourrait presque penser que le concept de démocratie, comme le soutient la sénatrice Monica Cirinnà, est «légèrement» autoritaire. Animatrice d’une émission matinale sur les réseaux Mediaset, elle semble presque agacée de devoir commenter les longues files d’attente à la cantine Caritas.

L’aide aux familles italiennes du gouvernement a été opportune et adéquate, le sénateur coupe court. Des millions d’Italiens, nous craignons au contraire, ne sont pas du même avis. Concernant la pauvreté croissante, il n’a presque certainement pas eu l’occasion de consulter les données fournies par Caritas elle-même, qui parle plutôt d’une augmentation des pauvres de 24% en seulement 7 mois.

Le meilleur du débat, cependant, est ultérieur. En grondant le conducteur. La raison? Mediaset est une société Berlusconi, Forza Italia est au gouvernement et donc certaines choses ne devraient peut-être pas être montrées. «Mediaset fait partie du gouvernement», dit Cirinnà d’un ton péremptoire. On pourrait penser que le sénateur ne tient pas beaucoup compte des journalistes, les réduisant à un outil qui peut être utilisé à sa convenance.

L’idée qu’il ne faut pas montrer la pauvreté, pour ne pas nuire à l’image du gouvernement, ne semble pas un bon signe démocratique. Maintenant, il est établi que Silvio Berlusconi n’est plus le rédacteur en chef de Mediaset et depuis plusieurs années, il nous échappe comment un programme d’information peut “être au gouvernement”. Ne serait-il pas plus approprié pour les Piddin, qui se vantent d’être la force directrice du gouvernement, de racheter, cette fois le terme est approprié, un véritable «programme gouvernemental»?

LA FAME IRRITA LA… RADICAL !ultima modifica: 2021-05-23T19:04:26+02:00da manlio22ldc
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