NON RINNEGHIAMO LA STORIA !

epa09207470 Smoke rise after an israeli air strike in Gaza City, 17 May 2021. In response to days of violent confrontations between Israeli security forces and Palestinians in Jerusalem, various Palestinian militants factions in Gaza launched rocket attacks since 10 May that killed at least six Israelis to date. Gaza Strip's health ministry said that at least 65 Palestinians, including 13 children, were killed in the recent retaliatory Israeli airstrikes. Hamas confirmed the death of Bassem Issa, its Gaza City commander, during an airstrike.  EPA/HAITHAM IMAD

NON RINNEGHIAMO LA STORIA !

In totale ad ora che scrivo sono stati lanciati oltre 3000 razzi, vabbè chiamiamoli razzi,  ma in realtà sono dei veri e propri missili terra-aria, “bombe volanti” che viaggiano in modo impreciso verso l’obiettivo senza guardare il lato “effetti collaterali”… Non intendo discutere sul diritto o meno dei palestinesi di vivere nella Palestina, ritengo che tutti nel mondo abbiano il diritto di vivere purché non si ledano i diritti altrui. Tuttavia, difendo anche il diritto degli ebrei di avere uno stato tutto loro e che possano vivere in pace sulla loro terra. Non dimentichiamo che nei fatti, per diritto storico, quelle terre le appartengono mentre la Palestina non è mai appartenuta agli arabi, questa è la storia ed è un punto fondamentale per capire la questione palestinese. Il regno d’Israele è vecchio più dell’antica Repubblica romana e la capitale di quel regno è stata per 350 anni proprio… Gerusalemme, quindi non inventiamoci storie di Israele come stato oppressore e occupante perché nella pratica quella è stata  la casa dei loro antenati e allora i palestinesi arabi e islamici non esistevano. Arafat anni addietro ebbe la possibilità di crearlo lo stato della Palestina con il consenso degli ebrei e del mondo intero, ma giocò al rialzo della posta e alla fine non se ne fece nulla. Purtroppo la verità è un’altra, nessuno la vuol dire o parlarne e nessuno la racconta  perché non è chic, meglio schierarsi contro gli ebrei, a livello propagandistico conviene, ma il vero punto di rottura è sempre quello e che non si vuol comprendere è che gli ebrei, comunque la facciano o si prodighino per una pacifica convivenza… perdono tempo … loro non verranno mai accettati dai fedeli musulmani e dall’Islam e non li vogliono lì perché nel Corano c’è scritto di odiarli… e punto . Chi conosce la cultura islamica sa quel che dico e cioè : l’ebreo in sé rappresenta Satana in persona ! Questo è  il vero motivo degli infiniti scontri, tutto il resto è solo propaganda con tanti morti innocenti. Ragazzi mandati a morire per soddisfare l’odio religioso contro gli ebrei e la punta di diamante sono le pubbliche dichiarazioni, a mo’ di slogan, che arrivano dai leader iraniani, perché quando affermano che lo stato di Israele non deve esistere siamo al culmine della follia e cibo per le menti deviate… Altro elemento di valutazione della situazione è che negli ultimi mesi c’è stata un’apertura di alcuni paesi del golfo Persico e questo lascia intendere l’avvio di una prospettiva futura pacifica fatta anche di rapporti commerciali. Rapporti pacifici che non piacciono all’Iran ed ecco, guarda caso che coincidenza, che dopo un paio di mesi sta cercando in tutti i modi di fare guerra all’odiato nemico ebreo e ora c’è riuscito, infatti i missili lanciati su Israele devono essere di loro proprietà e spediti nel numero di oltre 3000 fanno sospettare che l’esercito iraniano e quello turco sono impegnati, subdolamente, in prima persona nei rifornimenti bellici…  anche perché 80 o 90 milioni di dollari, tanto è il  costo e valore del missili lanciati su Israele, non è una somma facilmente reperibile per le milizie terroristiche né lo è per l’Autorità Palestinese, la prima vera vittima di Hamas, che vive soprattutto grazie ai contributi occidentali e dei paesi arabi. Gli iraniani s’immaginavano la reazione violenta israeliana e serviva alla propaganda per dar l’idea di un Israele terrorista ed oppressero e grazie alla stampa occidentale ci riescono sempre… già, i giornalisti che filmano, documentano  e mandano in TV gli effetti disastrosi dei bombardamenti israeliani, che sono chiaramente più efficaci e distruttivi, sollevano rabbia ed indignazione tra gli ignari spettatori. Come anche ho la netta sensazione che la guerriglia urbana a Gerusalemme non sia iniziata solo per caso ma sia stata il culmine di una strategia siriana e iraniana mirata ad alimentare la guerra nella zona contro Israele nel momento in cui gli ebrei venivano accettati da alcuni paesi arabi del golfo. Ho letto di commenti a sostegno al popolo palestinese e di totale condanna ad Israele senza tener conto di tanti fattori tra i quali c’è la storia, le religioni e l’odio millenario contro gli ebrei. Resto sempre convinto che Israele e la Palestina, parlo dell’Autorità riconosciuta, debbano essere due stati liberi e pacifici e i lanci di razzi e i tunnel che si scavano per entrare nelle città per compiere attentati terroristici sono fatti reali  che vanno avanti da sempre e dimenticarlo significa essere complici dei terroristi e voler ignorare la realtà. Amo la verità e la scrivo, se poi qualcuno ha una visione diversa… beh, allora parta da Monaco 74 e dalle strage di Fiumicino (Italia) avvenuta nel dicembre 1985, e dal dirottamento dall’Achille Lauro,  fu un altro atto terroristico accaduto nell’ottobre del 1985, con il sequestro, da parte di un gruppo di terroristi palestinesi del Fronte per la Liberazione della Palestina, dei passeggeri della nave da crociera battente bandiera italiana e l’uccisione di Leon Klinghoffer, cittadino statunitense paralitico e di fede ebraica, cosa c’entriamo noi con la Palestina ? E lui è stato ammazzato solo perché… un ebreo” ! Nei giorni scorsi in riferimento ad un mio commento sulla situazione palestinese di questi giorni… ho letto tante inesattezze e difese ad oltranza e senza conoscerne la storia, troppe cose a volte si ignorano volutamente. Speriamo solo che finisca tutto e subito ! 18052021…… https://manliominicucci.myblog.it/                   https://vk.com/id529229155

….

Ancora bombardamenti su Gaza ma si aprono spiragli per il cessate il fuoco

Una cessazione delle ostilità è stata chiesta anche dal presidente Usa, Joe Biden, pressato in patria dall’ala ‘liberal’ dei democratici che gli contesta anche il ‘via libera’ alla vendita per di armi di precisione

epa09207470 Smoke rise after an israeli air strike in Gaza City, 17 May 2021. In response to days of violent confrontations between Israeli security forces and Palestinians in Jerusalem, various Palestinian militants factions in Gaza launched rocket attacks since 10 May that killed at least six Israelis to date. Gaza Strip's health ministry said that at least 65 Palestinians, including 13 children, were killed in the recent retaliatory Israeli airstrikes. Hamas confirmed the death of Bassem Issa, its Gaza City commander, during an airstrike.  EPA/HAITHAM IMAD

TiscaliNews

E’ stata una nuova notte di fuoco a Gaza con una serie di raid israeliani, ma meno intensi rispetto ai giorni scorsi e accompagnati da una pausa di sei ore nel lancio di razzi palestinesi. Sembra essere l’indicazione di uno spiraglio per il cessate il fuoco a cui sta lavorando l’Egitto e che potrebbe concretizzarsi entro giovedì.

Una cessazione delle ostilità è stata chiesta anche dal presidente Usa, Joe Biden, pressato in patria dall’ala ‘liberal’ dei democratici che gli contesta anche il ‘via libera’ alla vendita per di armi di precisione (tra cui bombe a guida laser dall’impatto devastante) per 735 milioni di dollari. Biden non ha chiesto la fine immediata dei combattimenti, ma una tregua: ha sostanzialmente detto al premier, Benjamin Netanyahu, con cui ha parlato lunedì sera, che il tempo per l’operazione a Gaza sta per scadere. Gli israeliani sembrano intenzionati ad andare avanti ancora per 24/48 ore: hanno fatto sapere di aver distrutto nella notte altri 15 chilometri di tunnel sotterranei e che sono già stati eliminati “150 terroristi”. L’esercito ha ribadito che dovrà colpire ancora i vertici di Hamas con altri raid per “almeno due giorni”, poi potrebbe fermarsi.

Due giorni per la tregua

I negoziati egiziani per mediare un cessate il fuoco tra Israele e i palestinesi a Gaza “sono vicini” a un risultato, ha riferito una fonte diplomatica alla stampa israeliana, sostenendo che una tregua dovrebbe essere siglata in “due giorni al massimo”. Per ora, comunque, il martellamento continua, e anche il lancio dei razzi: ancora stamane un’intensa ‘grandinata’ nel sud di Israele. Tshahal, l’esercito con la stella di David, ha fatto sapere di aver colpito obiettivi “terroristici” e di aver preso di mira ancora una volta la ‘metro’, la rete di tunnel sotterranea a Gaza City e Khan Younis.

Meno razzi

I palestinesi avevano lanciato razzi verso Israele nella serata, ma senza ulteriori attacchi fino all’alba, quando gli allarmi delle sirene sono tornati a suonare nelle comunità vicino a Gaza e nella città di Netivot. In totale, nell’arco dell’intera notte, ne sono stati lanciati 90, di cui Iron Dome ne ha intercettati “decine”. All’alba, Idf, l’esercito israeliano, ha reso noto di aver colpito almeno una decina di lanciarazzi multipli, tra i quali sei che erano puntati verso Tel Aviv (oltre 65 quelli neutralizzati dall’inizio delle ostilità) e di aver distrutto altri 15 chilometri di tunnel sotterranei tra Gaza city e Khan Younis: è il quarto round di ‘martellamento’ sulla cosiddetta ‘metro’, la rete di galleria scavata dai miliziani palestinesi di cui Tsahal sostiene di aver giù distrutto un centinaio di chilometri. Il martellamento non si ferma, ma una tregua forse si avvicina.

 

ENGLISH

WE DON’T DENY HISTORY!

In total so far as of this writing, over 3000 rockets have been launched, oh well let’s call them rockets, but in reality they are real surface-to-air missiles, “flying bombs” that travel inaccurately towards the target without looking at the side “side effects “… I do not intend to discuss the right or not of Palestinians to live in Palestine, I believe that everyone in the world has the right to live as long as the rights of others are not infringed. However, I also defend the right of Jews to have their own state and to be able to live in peace on their land. Let us not forget that in fact, by historical right, those lands belong to it while Palestine never belonged to the Arabs, this is history and it is a fundamental point for understanding the Palestinian question. The kingdom of Israel is older than the ancient Roman Republic and the capital of that kingdom was for 350 years just … Jerusalem, so let’s not make up stories of Israel as an oppressing and occupying state because in practice that was the home of the their ancestors and then Arab and Islamic Palestinians did not exist. Arafat years ago had the opportunity to create the state of Palestine with the consent of the Jews and the whole world, but he played for the better and in the end nothing came of it. Unfortunately, the truth is different, no one wants to tell or talk about it and no one tells it because it is not chic, it is better to take sides against the Jews, at a propaganda level it is convenient, but the real breaking point is always the same and that we do not want to understand is that the Jews, however they do it or do their utmost for a peaceful coexistence … they waste time … they will never be accepted by the Muslim faithful and by Islam and they do not want them there because in the Koran it is written to hate them .. and period. Anyone who knows Islamic culture knows what I am saying and that is: the Jew himself represents Satan himself! This is the real reason for the endless clashes, everything else is just propaganda with so many innocent deaths. Boys sent to die to satisfy religious hatred against Jews and the spearhead are the public statements, by way of slogans, that come from Iranian leaders, because when they say that the state of Israel must not exist we are at the height of madness and food for deviant minds … Another element of evaluation of the situation is that in recent months there has been an opening of some countries of the Persian Gulf and this suggests the start of a peaceful future perspective also made up of relationships commercial. Peaceful relations that Iran does not like and behold, coincidentally, that after a couple of months it is trying in every way to make war on the hated Jewish enemy and now it has succeeded, in fact the missiles launched on Israel must being owned by them and shipped in the number of over 3000 make us suspect that the Iranian and Turkish armies are involved, subtly, in the first person in war supplies … also because 80 or 90 million dollars, so much is the cost and value of the missiles launched on Israel, is not an easily available sum for the terrorist militias nor is it for the Palestinian Authority, the first real victim of Hamas, which lives above all thanks to contributions from the West and the Arab countries. The Iranians imagined the violent Israeli reaction and it was used for propaganda to give the idea of a terrorist and oppressed Israel and thanks to the Western press they always succeed … yes, journalists who film, document and broadcast the disastrous effects on TV of the Israeli bombings, which are clearly more effective and destructive, arouse anger and indignation among the unsuspecting onlookers. As I also have the distinct feeling that the urban guerrilla warfare in Jerusalem did not start just by chance but was the culmination of a Syrian and Iranian strategy aimed at fueling the war in the area against Israel at a time when Jews were being accepted by some Arab countries. of the gulf. I have read of comments in support of the Palestinian people and of total condemnation of Israel without taking into account many factors including history, religions and millennial hatred against Jews. I am always convinced that Israel and Palestine, I am talking about the recognized Authority, must be two free and peaceful states and the rocket launches and the tunnels that are dug to enter the cities to carry out terrorist attacks are real facts that have always been going on and forgetting it means being accomplices of the terrorists and wanting to ignore reality. I love the truth and I write it, then if someone has a different vision … well, then start from Monaco 74 and from the massacre of Fiumicino (Italy) which took place in December 1985, and from the hijacking from the Achille Lauro, it was another terrorist act happened in October 1985, with the kidnapping, by a group of Palestinian terrorists of the Front for the Liberation of Palestine, of passengers i of the cruise ship flying the Italian flag and the killing of Leon Klinghoffer, a paralytic US citizen of Jewish faith, what do we have to do with Palestine? And he was killed just because … a Jew “! In recent days in reference to my comment on the Palestinian situation of these days … I have read so many inaccuracies and defenses to the bitter end and without knowing their history, too many things at times we ignore each other deliberately. Let’s just hope that everything ends immediately! 18052021 …… https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

….

More bombings on Gaza but there are openings for a ceasefire

A cessation of hostilities was also requested by the US president, Joe Biden, pressed at home by the ‘liberal’ wing of the Democrats who also denied him the ‘green light’ for the sale of precision weapons

 

epa09207470 Smoke rise after an israeli air strike in Gaza City, 17 May 2021. In response to days of violent confrontations between Israeli security forces and Palestinians in Jerusalem, various Palestinian militants factions in Gaza launched rocket attacks since 10 May that killed at least six Israelis to date. Gaza Strip's health ministry said that at least 65 Palestinians, including 13 children, were killed in the recent retaliatory Israeli airstrikes. Hamas confirmed the death of Bassem Issa, its Gaza City commander, during an airstrike.  EPA/HAITHAM IMAD

TiscaliNews

It was a new night of fire in Gaza with a series of Israeli raids, but less intense than in recent days and accompanied by a six-hour break in Palestinian rocket firing. It seems to be an indication of an opening for the ceasefire that Egypt is working on and which could materialize by Thursday.

A cessation of hostilities was also requested by the US president, Joe Biden, pressed at home by the ‘liberal’ wing of the Democrats who also denied him the ‘go-ahead’ to the sale of precision weapons (including laser-guided bombs from devastating impact) for 735 million dollars. Biden did not demand an immediate end to the fighting, but a truce: he basically told the premier, Benjamin Netanyahu, with whom he spoke on Monday evening, that the time for the operation in Gaza is running out. The Israelis seem willing to go on for another 24/48 hours: they have made it known that they have destroyed another 15 kilometers of underground tunnels during the night and that “150 terrorists” have already been eliminated. The army reiterated that it will have to hit the top of Hamas again with other raids for “at least two days”, then it could stop.

Two days for the truce

The Egyptian negotiations to broker a ceasefire between Israel and the Palestinians in Gaza “are close” to an outcome, a diplomatic source told the Israeli press, arguing that a truce should be signed in “two days at most”. For now, however, the hammering continues, and so does the rocket launch: again this morning an intense ‘hailstorm’ in southern Israel. Tshahal, the army with the star of David, has made it known that it has hit “terrorist” targets and that it has once again targeted the ‘metro’, the underground tunnel network in Gaza City and Khan Younis.

Fewer rockets

Palestinians fired rockets at Israel in the evening, but without further attacks until dawn, when siren alarms resumed in communities near Gaza and in the city of Netivot. In total, 90 were launched throughout the night, of which Iron Dome intercepted “dozens”. At dawn, IDF, the Israeli army, announced that it had hit at least a dozen multiple rocket launchers, including six that were aimed at Tel Aviv (over 65 neutralized since the start of hostilities) and that it had destroyed others 15 kilometers of underground tunnels between Gaza city and Khan Younis: this is the fourth round of ‘hammering’ on the so-called ‘metro’, the network of tunnels dug by Palestinian militiamen of which Tsahal claims to have destroyed a hundred kilometers down. The hammering does not stop, but perhaps a truce is approaching.

FRANCAISE

NE NIEONS PAS L’HISTOIRE!

Au total jusqu’à ce jour, plus de 3000 roquettes ont été lancées, eh bien appelons-les des roquettes, mais en réalité ce sont de véritables missiles sol-air, des «bombes volantes» qui voyagent de manière imprécise vers la cible sans regarder le côté “effets secondaires” … Je n’ai pas l’intention de discuter du droit ou non des Palestiniens de vivre en Palestine, je crois que tout le monde dans le monde a le droit de vivre tant que les droits des autres ne sont pas violés. Cependant, je défends également le droit des Juifs d’avoir leur propre État et de pouvoir vivre en paix sur leur terre. N’oublions pas qu’en fait, de droit historique, ces terres lui appartiennent alors que la Palestine n’a jamais appartenu aux Arabes, c’est de l’histoire et c’est un point fondamental pour comprendre la question palestinienne. Le royaume d’Israël est plus ancien que l’ancienne République romaine et la capitale de ce royaume a été pendant 350 ans juste … Jérusalem, alors n’inventons pas d’histoires sur Israël en tant qu’État opprimant et occupant, car dans la pratique, c’était la maison du leurs ancêtres, puis les Palestiniens arabes et islamiques n’existaient pas. Il y a des années, Arafat a eu l’occasion de créer l’État de Palestine avec le consentement des Juifs et du monde entier, mais il a joué pour le mieux et à la fin rien n’en est sorti. Malheureusement, la vérité est différente, personne ne veut la dire ou en parler et personne ne la dit parce que ce n’est pas chic, il vaut mieux prendre parti contre les juifs, au niveau de la propagande c’est pratique, mais le vrai point de rupture est toujours le même et que l’on ne veut pas comprendre, c’est que les juifs, peu importe comment ils le font ou font tout leur possible pour une coexistence pacifique … ils perdent du temps … ils ne seront jamais acceptés par les fidèles musulmans et par l’islam et ils ne veulent pas d’eux là-bas parce que dans le Coran il est écrit de les haïr … et point final. Quiconque connaît la culture islamique sait ce que je dis et c’est: le juif lui-même représente Satan lui-même! C’est la vraie raison des affrontements sans fin, tout le reste n’est que de la propagande avec tant de morts innocents. Les garçons envoyés mourir pour satisfaire la haine religieuse contre les juifs et le fer de lance sont les déclarations publiques, sous forme de slogans, qui viennent des dirigeants iraniens, car quand ils disent que l’État d’Israël ne doit pas exister, nous sommes au comble de la folie et de la nourriture pour les esprits déviants … Un autre élément d’évaluation de la situation est qu’au cours des derniers mois il y a eu une ouverture de certains pays du golfe Persique et cela suggère le début d’une perspective future pacifique également constituée de relations commerciales. Relations pacifiques que l’Iran n’aime pas et voit, par coïncidence, qu’après quelques mois, il essaie de toutes les manières de faire la guerre à l’ennemi juif détesté et maintenant il a réussi, en fait les missiles lancés sur Israël doivent leur appartenir et expédiés au nombre de plus de 3000 nous font soupçonner que les armées iranienne et turque sont impliquées, subtilement, à la première personne dans les fournitures de guerre … aussi parce que 80 ou 90 millions de dollars, tant est le coût et la valeur des missiles lancée sur Israël, n’est pas une somme facilement disponible pour les milices terroristes ni pour l’Autorité palestinienne, première véritable victime du Hamas, qui vit avant tout grâce aux contributions de l’Occident et des pays arabes. Les Iraniens ont imaginé la violente réaction israélienne et elle a été utilisée à des fins de propagande pour donner l’idée d’un Israël terroriste et opprimé et grâce à la presse occidentale, ils réussissent toujours … oui, les journalistes qui filment, documentent et diffusent les effets désastreux sur Les attentats israéliens à la télévision, qui sont clairement plus efficaces et destructeurs, suscitent la colère et l’indignation des spectateurs sans méfiance. Comme j’ai aussi le sentiment distinct que la guérilla urbaine à Jérusalem n’a pas commencé par hasard mais était le point culminant d’une stratégie syrienne et iranienne visant à alimenter la guerre dans la région contre Israël à un moment où les Juifs étaient acceptés par certains Pays arabes du golfe. J’ai lu des commentaires en faveur du peuple palestinien et de la condamnation totale d’Israël sans prendre en compte de nombreux facteurs, notamment l’histoire, les religions et la haine millénaire contre les juifs. Je suis toujours convaincu qu’Israël et la Palestine, je parle de l’Autorité reconnue, doivent être deux États libres et pacifiques et les lancements de roquettes et les tunnels qui sont creusés pour entrer dans les villes pour mener des attentats terroristes sont des faits réels qui ont toujours été continuer et l’oublier, c’est être complice des terroristes et vouloir ignorer la réalité. J’adore la vérité et je l’écris, alors si quelqu’un a une vision différente … eh bien, alors partez de Monaco 74 et du massacre de Fiumicino (Italie) qui a eu lieu en décembre 1985, et du détournement de l’Achille Lauro , c’était un autre acte terroriste survenu en octobre 1985, avec l’enlèvement, par un groupe de terroristes palestiniens du Front de libération de la Palestine, de passagers i du bateau de croisière battant pavillon italien et de l’assassinat de Leon Klinghoffer, un citoyen américain paralytique de confession juive, qu’avons-nous à voir avec la Palestine? Et il a été tué simplement parce que … un Juif “! Ces derniers jours, en référence à mon commentaire sur la situation palestinienne ces derniers jours … j’ai lu tant d’inexactitudes et de défenses jusqu’au bout et sans connaître leur histoire aussi beaucoup de choses parfois nous nous ignorons délibérément. Espérons simplement que tout se termine immédiatement! 18052021 …… https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

….

Plus d’attentats à la bombe sur Gaza mais il y a des ouvertures pour un cessez-le-feu

Une cessation des hostilités a également été demandée par le président américain, Joe Biden, pressé chez lui par l’aile “ libérale ” des démocrates qui lui a également refusé le “ feu vert ” pour la vente d’armes de précision.

 

epa09207470 Smoke rise after an israeli air strike in Gaza City, 17 May 2021. In response to days of violent confrontations between Israeli security forces and Palestinians in Jerusalem, various Palestinian militants factions in Gaza launched rocket attacks since 10 May that killed at least six Israelis to date. Gaza Strip's health ministry said that at least 65 Palestinians, including 13 children, were killed in the recent retaliatory Israeli airstrikes. Hamas confirmed the death of Bassem Issa, its Gaza City commander, during an airstrike.  EPA/HAITHAM IMAD

TiscaliActualités

C’était une nouvelle nuit de feu à Gaza avec une série de raids israéliens, mais moins intense que ces derniers jours et accompagnée d’une pause de six heures dans les tirs de roquettes palestiniennes. Cela semble indiquer une ouverture pour le cessez-le-feu sur lequel l’Égypte travaille et qui pourrait se concrétiser d’ici jeudi.

Une cessation des hostilités a également été demandée par le président américain, Joe Biden, pressé chez lui par l’aile “ libérale ” des démocrates qui lui a également refusé le “ feu vert ” à la vente d’armes de précision (y compris des bombes à guidage laser de impact dévastateur) pour 735 millions de dollars. Biden n’a pas exigé la fin immédiate des combats, mais une trêve: il a essentiellement dit au premier ministre, Benjamin Netanyahu, avec qui il s’est entretenu lundi soir, que le temps de l’opération à Gaza est presque écoulé. Les Israéliens semblent prêts à continuer pendant encore 24/48 heures: ils ont fait savoir qu’ils avaient détruit 15 kilomètres supplémentaires de tunnels souterrains pendant la nuit et que «150 terroristes» avaient déjà été éliminés. L’armée a réitéré qu’elle devra frapper à nouveau le sommet du Hamas avec d’autres raids pendant “au moins deux jours”, puis elle pourrait s’arrêter.

Deux jours pour la trêve

Les négociations égyptiennes pour négocier un cessez-le-feu entre Israël et les Palestiniens à Gaza “sont proches” d’un résultat, a déclaré une source diplomatique à la presse israélienne, arguant qu’une trêve devrait être signée dans “deux jours au plus”. Pour l’instant, cependant, le martèlement continue, tout comme le lancement de la fusée: encore ce matin, une «tempête de grêle» intense dans le sud d’Israël. Tshahal, l’armée avec l’étoile de David, a fait savoir qu’elle avait atteint des cibles «terroristes» et qu’elle avait à nouveau visé le «métro», le réseau de tunnels souterrains de Gaza City et Khan Younis.

Moins de roquettes

Les Palestiniens ont tiré des roquettes sur Israël dans la soirée, mais sans autres attaques jusqu’à l’aube, lorsque les sirènes d’alarme ont repris dans les communautés proches de Gaza et dans la ville de Netivot. Au total, 90 ont été lancés tout au long de la nuit, dont Iron Dome a intercepté des «dizaines». À l’aube, Tsahal, l’armée israélienne, a annoncé qu’elle avait frappé au moins une douzaine de lance-roquettes multiples, dont six visant Tel Aviv (plus de 65 neutralisés depuis le début des hostilités) et qu’elle en avait détruit d’autres 15 kilomètres de sous-sol. tunnels entre la ville de Gaza et Khan Younis: c’est la quatrième série de «martèlement» sur le soi-disant «métro», le réseau de tunnels creusés par des miliciens palestiniens dont Tsahal prétend avoir détruit une centaine de kilomètres plus bas. Le martèlement ne s’arrête pas, mais peut-être qu’une trêve approche.

 

NON RINNEGHIAMO LA STORIA !ultima modifica: 2021-05-19T10:48:42+02:00da manlio22ldc
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento