LA DIVINA… FOLLIA ! SECONDA TERZINA

08052021 LEGGE ZAN 2

LA DIVINA… FOLLIA !

SECONDA TERZINA

Sto parlando del ddl del senatore Zan, pagato da noi per promuovere una legge che riguarda i suoi interessi personali  e di partito e che intende abbattere la religione cristiana e alcuni articoli della costituzione e ridurre al silenzio coloro i quali non la pensano come lui nella materia “gender” e omosessuale, quindi poter agire legalmente sull’orientamento sessuale dei bambini attraverso l’insegnamento scolastico ed  avere nei fatti la possibilità di plasmare le menti dei bambini, con la prospettiva, a seconda dell’insegnante, di farli tutti approdare nel mondo omosessuale o meno. Follia assoluta come anche il distinguo tra la sessualità biologica o di residenza… ma che roba è ? E’ un senatore che io pago profumatamente perde il suo tempo e studia per scrivere certe cose ? No, non intendo commentare  questo distinguo, è così privo di umana logica che non può essere discusso seriamente perché è una sciocchezza di tale portata e incredibilmente banale che se applicata nella società quotidianamente darebbe luogo ad infiniti caos e confusioni. Pensate un attimo e faccio un esempio, i giorni dispari mi sento maschio e i giorni pari mi sento femmina e la domenica ? Per il giorno festivo mi sento di  entrambi i sessi … quindi nei giorni pari, all’occorrenza del bisogno fisiologico, entro nei bagni delle donne oppure, se sto male… pretendo di essere ricoverato in un reparto femminile… è una follia. Intanto, per il mio comune di residenza… dal lunedì alla domenica sono sempre maschio. Quindi a cosa serve tutto sto casino per niente ? E allora, se uno ha dei gusti sessuali diversi dal solito non c’è bisogno di una legge per far quello che si vuole in assoluta libertà… nella propria camera da letto, così come appare maligno e furbo quella di inserire i disabili, soggetti penalizzati e discriminati per i quali da una vita chiedo pene più severe per chi usa violenza fisica e verbali contro di loro. Attenzione, questo ddl è come il referendum di Renzi che dentro ci ha buttato tante di quelle piccole ed inutili cose per confondere ma poi nel concreto intendeva solamente sviare le attenzioni dal vero problema. Infatti il problema omosessuale oggi non esiste, c’è solo qualche idiota attaccato ancora a certi sfottò del 1900 ma nei fatti, salvo qualche caso sporadico legato a qualche idiota o  ad una mamma o un padre isterico che ha una visione condizionata dalla religione e da antichi concetti, nessuno sfotte o picchia un gay o una lesbica se passeggia mano nella mano con altra donna o hanno atteggiamenti affettuosi in pubblico… logicamene, ed è naturale farlo, il diverso dalla norma verrà sempre guardato con curiosità, e l’intelligenza sta proprio nel cercare di evitare di essere osservati… già perché se si diventa esibizionisti si creano inutili polemiche. Se io passeggio con il mio bambino di 6 anni e sono un credente cristiano e democratico, mi da noia veder mio figlio guardare due uomini che si baciano nella pubblica via perché “lui è abituato alla normalità” ovvero, veder baciare la sua mamma con il suo papà e il bacio lo considera un gesto affettuoso che lui riceve quotidianamente e alla logica ed inesorabile domanda del perché due uomini o due donne si baciano in pubblico che facciamo ? Attiviamo il programma gender ?  E io cittadino che non condivido queste teorie non ho diritto al rispetto che si deve alla mie idee, pensiero e convinzioni religiose ? Stracciassero questo inutile e dannoso ddl e ne redigessero un altro più significativo ed utile, un disegno di legge dove si parla di violenza e stupri alle donne da punire con pene severissime, della pedofilia, fenomeno dilagante, della difesa delle bimbe in sposa ad adulti per motivi religiosi o culturali, della tutela della proprietà privata contro le occupazioni abusive di immobili ed in ultimo, anche della legittima difesa che massacra le famiglie quando uccidono dei ladri nella propria abitazione. E poi i disabili, per loro ricordo al sen. Zan che per tanti c’è ancora una pensione di € 287,00 al mese… già che ne sa lui dei problemi del popolo italiano a lui interessa solamente una società condizionata e manipolata esattamente come… nella Cambogia del 1979. Lui ha deciso che i bambini devono essere plasmati in tenera età e le tenta tutte. E questo signore, con i tanti problemi che abbiamo nel 2021 ha il coraggio di pensare anche a questo ? Perché non ha proposto un ddl a sostegno delle partite Iva in crisi permanente ? Eh… già dimenticavo, i lavoratori autonomi sono nemici della rivoluzione e quindi meritano di essere sterminati… forse è anche per questo che li tenete chiusi i locali pubblici ? Non mi parlate di probabili contagi perché è una bufala gigantesca, come tante volte ho scritto è nei mezzi pubblici, dove viaggiano i dipendenti pubblici e privati, il contagio è sempre assicurato. Quindi, ai dipendenti pubblici è concesso girare in lungo e in largo mentre ai lavoratori autonomi no… e perché ? E in tutto questo caos… lui pensa all’insegnamento e a all’orientamento sessuale di una bimba di 7 anni e alla sessualità anagrafica ? Questo nel cervello è… come Pol Pot ! In ultimo chiedo a sua Santità il papa : com’è che tace, non ha nulla da dire ? 07052021… di…… https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

Ddl Zan, cosa prevede e perché è tanto discusso

Tutto quello che c’è da sapere sul disegno di legge anti-omofobia, sulle tappe del suo difficile iter parlamentare e sulle spaccature nel mondo politico

08052021 LEGGE ZAN 2

ENRICO SCOCCIMARROPUBBLICATO IL05 Maggio 2021 ULTIMA MODIFICA05 Maggio 2021 15:05

Il disegno di legge Zan deve il suo nome al deputato del Pd che l’ha presentato, Alessandro Zan. Prevede aggravanti specifiche per i crimini d’odio e discriminazioni contro omosessuali, transessuali, donne e disabili e sta facendo nascere diverse e accese discussioni nel mondo politico, ma anche nel dibattito pubblico.

L’iter in Parlamento

Il ddl è stato approvato nel novembre 2020 alla Camera. Dopo il primo via libera, la legge è rimasta per lunghi mesi in stallo nella stessa commissione, a causa dell’ostruzionismo della Lega e del suo senatore Andrea Ostellari, presidente proprio della commissione Giustizia. Da qui sono cominciati i tira e molla, con la maggioranza spaccata tra discussioni, pressing, rinvii e frenate. Il 28 aprile scorso la situazione si è sbloccata e, con 13 sì e 11 no, il ddl è stato calendarizzato a Palazzo Madama. Il problema è che il relatore sarà lo stesso presidente Ostellari, che ha deciso di trattenere la delega come relatore unico. Non ci sono ancora alcune certezze sulla sua definitiva approvazione.

Le premesse

Nonostante il caos che ha generato, i punti del disegno di legge sono ben definiti: il principio che guida tutti gli articoli è quello della «prevenzione e del contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità». Il testo comprende anche delle dovute precisazioni, per evitare interpretazioni errate: per «sesso», ad esempio, si intende il sesso biologico o anagrafico (ovvero quello con cui si nasce); per «genere», invece, si intende qualunque manifestazione esteriore di una persona, che sia «conforme o contrastante con le aspettative sociali connesse al sesso»: si tratta dunque della tutela della libera espressione individuale, a prescindere dalle aspettative della società.
Arriviamo poi al termine «orientamento sessuale», per cui si intende l’attrazione sessuale o affettiva nei confronti di persone di sesso opposto, dello stesso sesso, o di entrambi i sessi. Per «identità di genere», infine, si intende il genere che ciascuno sente di avere, anche se non corrisponde al sesso di origine: questo vale a prescindere dall’aver concluso o meno un percorso di transizione, ovvero di «cambiamento» del proprio sesso.

 

Alessandro Zan PD e Monica Cirinnà (PD) intervengono alla manifestazione a sostegno del progetto di legge

Le modifiche

Ecco le modifiche legislative che il ddl, se approvato, introdurrà. La prima riguarda l’articolo 604-bis del Codice Penale sui reati di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa. La seconda, invece, prende in esame l’articolo 604-ter dello stesso Codice sulle circostanze aggravanti «per i reati punibili con pena diversa da quella dell’ergastolo», commessi per gli stessi motivi del 604-bis oppure «al fine di agevolare l’attività di organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi che hanno tra i loro scopi le medesime finalità». Attualmente le pene per questi reati prevedono il carcere fino ad un anno e sei mesi o una multa fino a 6.000 euro per la discriminazione, mentre per la violenza effettiva (o l’istigazione ad essa) c’è la reclusione da sei mesi a quattro anni. Per entrambi gli articoli, il nuovo ddl Zan non fa altro che aggiungere ai motivi già citati anche quelli sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere o sulla disabilità.

In questo modo si arriva a estendere la cosiddetta legge Mancino, che punisce con il carcere proprio queste tipologie di reato, e si aggiungono anche i cosiddetti «lavori socialmente utili» come misura a cui il condannato si potrà sottoporre in caso di sospensione condizionale della pena.

La libertà di espressione

L’articolo 4 del ddl Zan riguarda poi il “pluralismo delle idee e la libertà delle scelte”. Un articolo rivisto e modificato dopo le accuse sul reato di opinione avanzate dal centrodestra. La maggioranza ha precisato che la punibilità scatterà quando ci sarà un «concreto pericolo di atti discriminatori o violenti» e che le opinioni che non istigano questi ultimi «restano salve», in quanto provengono già dall’articolo 21 della Costituzione. Si tratta della cosiddetta «clausola salva idee» introdotta da Enrico Costa, allora in Forza Italia e oggi membro del partito di Carlo Calenda, “Azione”. In parole povere, il ddl non intacca la libertà di espressione, a meno che con le parole non si travalichi il confine della discriminazione e della violenza.

La giornata nazionale e i centri per le vittime

Infine, il disegno di legge prevede il via libera ai centri antidiscriminazione e a una giornata nazionale contro l’omofobia. Quest’ultima, in particolare, da celebrare il 17 maggio, avrebbe una finalità educativa anche nelle scuole elementari, con attività mirate a promuovere la cultura del rispetto e dell’inclusione e a contrastare i pregiudizi. L’istituzione della giornata contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia si andrebbe ad aggiungere a una vera e propria strategia nazionale tesa a individuare misure educative e di istruzione, in coordinamento costante con le amministrazioni locali e le associazioni che si occupano di questo tema. I centri antidiscriminazione darebbero invece riparo e sostegno alle vittime, sull’esempio di quanto fatto per difendere le donne (più difficilmente gli uomini) vittime di stalking. Il disegno di legge si chiude con le rilevazioni statistiche sulle discriminazioni e sulla violenza.

Le perplessità

Tra i punti più problematici il comma d) dell’articolo 1 sul significato di «identità di genere», che recita così: «L’identificazione percepita e manifestata di sé in relazione al genere, anche se non corrispondente al sesso, indipendentemente dall’aver concluso un percorso di transizione». Per alcuni questa norma cancellerebbe il dualismo uomo-donna a vantaggio di una auto-percezione individuale, per la quale non verrebbe richiesta una forma di stabilità.

Su questo punto, l’associazione Arcigay, per bocca del segretario generale Gabriele Piazzoni, chiarisce: «Tutte le proposte di modifica mirano a distruggere il testo e a farne ripartire l’iter alla camera. È assurdo che sia contestato il significato di identità di genere quando è da decenni che viene usata nei tribunali e nei regolamenti ministeriali. Ne ha parlato chiaramente anche Ursula von der Leyen (la presidente della Commissione europea). Semmai è qualche politico italiano che non sa cosa vuol dire. C’è una letteratura consolidata ed è assolutamente pacifico che sia così, non può essere messa in discussione. Il dibattito viene infarcito di idiozie e si cerca di complicarlo in maniera astrusa».

E sul dualismo, aggiunge: «La legge è penale, non afferma nulla, dice solo cosa è reato e va a colpire le ragioni per cui esso si compie. L’identità di genere ce l’abbiamo tutti ma non c’è scritto da nessuna parte che possa essere legata o slegata dal dualismo uomo-donna, può esserlo come potrebbe non esserlo».

C’è poi il problema della sovrapposizione terminologica tra sesso e genere: il parametro per l’assegnazione dei diritti, previsto dalla Costituzione, oggi è infatti il termine «sesso» e non «genere».

«Quando è stata scritta la Costituzione, il termine “genere” non era utilizzato – commenta Piazzoni – successivamente però l’Italia ha firmato fiumi di convenzioni internazionali in cui viene ben definito: tutti quelli che ne discutono fanno finta di non saperlo ed è un’offesa all’intelligenza del popolo italiano».

Altro nodo da sciogliere è quello legato all’articolo 1, comma a), in cui non sarebbe chiarito in cosa esattamente debbano consistere (o non consistere) le condotte antigiuridiche. «Estendendo una legge già presente dal ‘94, nessuno si è mai chiesto in cosa consista discriminare e fare violenza per motivi etnici o religiosi perché è chiaro: se domani mattina urlo in piazza ‘picchiate quel prete perché è cattolico’, posso essere inquisito. Se qualcuno dice che non è d’accordo sul matrimonio omosessuale non è invece una discriminazione e non è penalmente rilevabile», conclude Piazzoni. «Su questo però ci sono tante sentenze che hanno chiarito fino all’ultimo dettaglio come deve essere applicata la legge Mancino: ci deve essere un collegamento immediato, diretto e comprovato tra l’eventuale violenza subita dalla persona e colui che ha istigato a questa violenza. Se non c’è, non si applica. Non mi pare che tutti i razzisti di questo paese vengano messi in galera, è un problema che viene sollevato ad arte solo per cercare di bloccare la legge».

THE DIVINE … MADNESS!

SECOND TERZINA

I’m talking about Senator Zan’s bill, paid by us to promote a law that concerns his personal and party interests and which intends to demolish the Christian religion and some articles of the constitution and to silence those who do not think like him in the matter. “Gender” and homosexual, therefore being able to legally act on the sexual orientation of children through school teaching and in fact have the possibility of shaping the minds of children, with the prospect, depending on the teacher, of making them all land in the world homosexual or not. Absolute madness as well as the distinction between biological or residency sexuality … but what is that? Is it a senator that I pay handsomely for wasting his time and studying to write certain things? No, I do not intend to comment on this distinction, it is so devoid of human logic that it cannot be seriously discussed because it is a nonsense of such magnitude and incredibly banal that if applied in society on a daily basis it would give rise to infinite chaos and confusion. Think for a moment and give an example, the odd days I feel male and the even days I feel female and Sunday? For the holiday, I feel of both sexes … so on even days, when there is a physiological need, I go into the women’s bathrooms or, if I’m sick … I pretend to be hospitalized in a women’s ward … it’s madness. Meanwhile, for my town of residence … from Monday to Sunday I am always male. So what good is it all this mess for nothing? So, if one has different sexual tastes than usual, there is no need for a law to do what one wants in absolute freedom … in one’s bedroom, just as it seems malicious and cunning to insert the disabled, penalized subjects. and discriminated against for whom I have been asking for more severe penalties for all my life for those who use physical and verbal violence against them. Attention, this bill is like Renzi’s referendum that has thrown in us many of those small and useless things to confuse but then in the concrete only intended to divert attention from the real problem. In fact, the homosexual problem does not exist today, there is only some idiot still attached to some teasing of the 1900s but in fact, except for some sporadic cases linked to some idiot or to a hysterical mother or father who has a vision conditioned by religion and by ancient concepts, no one teases or hits a gay or lesbian if they walk hand in hand with another woman or have affectionate attitudes in public … logically, and it is natural to do so, the different from the norm will always be looked at with curiosity, and intelligence is right in trying to avoid being observed … already because if you become an exhibitionist you create unnecessary controversy. If I walk with my 6-year-old child and I am a Christian and Democrat believer, it bores me to see my son watching two men kissing in the public street because “he is used to normality” or, to see his mother kiss with the his dad and the kiss considers it an affectionate gesture that he receives every day and to the logical and inexorable question of why two men or two women kiss in public what do we do? Do we activate the gender program? And I, a citizen who does not share these theories, have no right to the respect that is due to my ideas, thoughts and religious convictions? They tore up this useless and harmful bill and drafted another more significant and useful one, a bill dealing with violence and rape of women to be punished with very severe penalties, pedophilia, a rampant phenomenon, the defense of girls in marriage to adults for religious or cultural reasons, the protection of private property against illegal occupations of buildings and, lastly, also the legitimate defense that massacres families when they kill thieves in their homes. And then the disabled, for them I remember the sen. Zan that for many there is still a pension of € 287.00 per month … since he knows about the problems of the Italian people he is only interested in a conditioned and manipulated society exactly like … in Cambodia in 1979. He has decided that the children must be shaped at an early age and tempts them all. And this gentleman, with the many problems we have in 2021, has the courage to think about this too? Why didn’t he propose a bill to support VAT numbers in permanent crisis? Eh … I already forgot, self-employed workers are enemies of the revolution and therefore deserve to be exterminated … maybe that’s also why you keep public places closed? Do not talk to me about probable infections because it is a gigantic hoax, as I have written many times is in public transport, where public and private employees travel, the infection is always assured. So, public employees are allowed to wander far and wide while self-employed workers are not… and why? And in all this chaos Does he think about the teaching and sexual orientation of a 7-year-old girl and about sexuality? This in the brain is… like Pol Pot! Finally, I ask his Holiness the pope: how is it that he is silent, he has nothing to say? 07052021… of …… https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

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Ddl Zan, what it provides and why it is so much discussed

Everything you need to know about the anti-homophobia bill, the stages of its difficult parliamentary process and the rifts in the political world

08052021 LEGGE ZAN 2

ENRICO SCOCCIMARPUBLISHED ON 05 May 2021 LAST AMENDMENT 05 May 2021 15:05

The Zan bill owes its name to the deputy of the Democratic Party who presented it, Alessandro Zan. It provides specific aggravating circumstances for hate crimes and discrimination against homosexuals, transsexuals, women and disabled people and is giving rise to various and heated discussions in the political world, but also in the public debate.

The process in Parliament

The bill was approved in November 2020 in the Chamber. After the first green light, the law remained stalled in the same commission for many months, due to the obstruction of the League and its senator Andrea Ostellari, president of the Justice commission. From here began the push and pull, with the majority split between discussions, pressing, postponements and braking. On 28 April the situation was unblocked and, with 13 yes and 11 no, the bill was scheduled at Palazzo Madama. The problem is that the speaker will be President Ostellari himself, who has decided to retain the delegation as sole speaker. There are still no certainties on its final approval.

The premises

Despite the chaos it has generated, the points of the bill are well defined: the principle that guides all the articles is that of “preventing and combating discrimination and violence on grounds based on sex, gender, sexual orientation , on gender identity and disability “. The text also includes due clarifications, to avoid misinterpretations: for example, “sex” means the biological or personal sex (ie the one with which one is born); by “gender”, on the other hand, we mean any external manifestation of a person, which is “in conformity with or in contrast with the social expectations connected with sex”: it is therefore the protection of individual free expression, regardless of the expectations of society.

We then come to the term “sexual orientation”, which refers to sexual or emotional attraction towards people of the opposite sex, of the same sex, or of both sexes. Finally, by “gender identity” we mean the gender that everyone feels they have, even if it does not correspond to the sex of origin: this applies regardless of whether or not they have completed a transition path, or “change” of their own sex.

 

Alessandro Zan PD and Monica Cirinnà (PD) participate in the demonstration in support of the bill

Changes

Here are the legislative changes that the bill, if approved, will introduce. The first concerns article 604-bis of the Criminal Code on propaganda and incitement to commit crimes on grounds of racial, ethnic and religious discrimination. The second, on the other hand, examines article 604-ter of the same Code on aggravating circumstances “for crimes punishable with a penalty other than life imprisonment”, committed for the same reasons as 604-bis or “in order to facilitate the activity of organizations, associations, movements or groups that have the same aims among their purposes “. Currently, the penalties for these crimes include imprisonment of up to one year and six months or a fine of up to 6,000 euros for discrimination, while for actual violence (or instigation to it) there is imprisonment from six months to four. years. For both articles, the new Zan bill does nothing but add to the reasons already cited those on sex, gender, sexual orientation, gender identity or disability.

In this way, the so-called Mancino law is extended, which punishes these types of crime with prison, and the so-called “socially useful work” is also added as a measure to which the offender can be subjected in the event of a suspended sentence .

Freedom of expression

Article 4 of the Zan bill then concerns the “pluralism of ideas and the freedom of choices”. An article revised and modified after the allegations on the crime of opinion advanced by the center-right. The majority specified that the punishment will be triggered when there is a “concrete danger of discriminatory or violent acts” and that the opinions that do not instigate the latter “remain safe”, as they already come from Article 21 of the Constitution. This is the so-called «ideas save clause» introduced by Enrico Costa, then in Forza Italia and now a member of Carlo Calenda’s party, “Action”. Put simply, the bill does not affect freedom of expression, unless words cross the border of discrimination and violence.

The national day and the centers for the victims

Finally, the bill provides the green light for anti-discrimination centers and a national day against homophobia. The latter, in particular, to be celebrated on May 17, would also have an educational purpose in elementary schools, with activities aimed at promoting the culture of respect and inclusion and at countering prejudices. The institution of the day against homophobia, lesbophobia, biphobia and transphobia would be added to a real national strategy aimed at identifying educational and educational measures, in constant coordination with local administrations and associations that deal with this theme. The anti-discrimination centers would instead give shelter and support to the victims, following the example of what has been done to defend women (more difficultly men) victims of stalking. The bill ends with the statistical surveys on discrimination and violence.

The perplexities

Among the most problematic points is paragraph d) of article 1 on the meaning of “gender identity”, which reads as follows: “The perceived and manifested identification of oneself in relation to gender, even if not corresponding to sex, regardless of having completed a transition process “. For some, this norm would cancel the man-woman dualism to the advantage of an individual self-perception, for which a form of stability would not be required.

On this point, the Arcigay association, through the mouth of the general secretary Gabriele Piazzoni, clarifies: “All the proposed changes aim to destroy the text and restart the process in the chamber. It is absurd that the meaning of gender identity is contested when it has been used in courts and ministerial regulations for decades. Ursula von der Leyen (the president of the European Commission) also spoke clearly about it. If anything, it’s some Italian politician who doesn’t know what he means. There is a consolidated literature and it is absolutely undisputed that this is so, it cannot be questioned. The debate is filled with nonsense and attempts are made to complicate it in an abstruse way ».

And on dualism, she adds: «The law is penal, it does not affirm anything, it only says what a crime is and affects the reasons for which it is committed. We all have gender identity but there is nowhere written that it can be linked or disconnected from the man-woman dualism, it can be as well as it might not be “.

Then there is the problem of the terminological overlap between sex and gender: the parameter for the assignment of rights, provided for by the Constitution, today is in fact the term “sex” and not “gender”.

“When the Constitution was written, the term” gender “was not used – comments Piazzoni – but subsequently Italy signed rivers of international conventions in which it is well defined: all those who discuss it pretend not to know it and it is a ‘offense to the intelligence of the Italian people’.

Another issue to be solved is that linked to Article 1, paragraph a), in which it would not be clear what exactly the anti-juridical conduct should consist of (or not consist of). “By extending a law already in place since 1994, no one has ever wondered what discrimination and violence for ethnic or religious reasons consists of because it is clear: if I scream in the square tomorrow morning ‘beat that priest because he is a Catholic’, I can be investigated. If someone says that he does not agree on same-sex marriage, it is not discrimination and is not criminally detectable, “concludes Piazzoni. “On this, however, there are many judgments that have clarified to the last detail how the Mancino law must be applied: there must be an immediate, direct and proven link between the possible violence suffered by the person and the one who instigated this violence . If not, it does not apply. It doesn’t seem to me that all the racists of this country are put in jail, it is a problem that is artfully raised just to try to block the law ”.

FRANCAISE

LA DIVINE … FOLIE!

DEUXIÈME TERZINA

Je parle de la facture du sénateur Zan, payée par nous pour promouvoir une loi qui concerne ses intérêts personnels et de parti et qui entend démolir la religion chrétienne et certains articles de la constitution et faire taire ceux qui ne pensent pas comme lui en la matière. . “Genre” et homosexuel, donc pouvoir légalement agir sur l’orientation sexuelle des enfants par l’enseignement scolaire et avoir en fait la possibilité de façonner l’esprit des enfants, avec la perspective, selon l’enseignant, de les faire tous atterrir en le monde homosexuel ou non. La folie absolue ainsi que la distinction entre sexualité biologique ou de résidence … mais qu’est-ce que c’est? Est-ce un sénateur que je paie généreusement pour avoir perdu son temps à étudier pour écrire certaines choses? Non, je n’ai pas l’intention de commenter cette distinction, elle est tellement dénuée de logique humaine qu’elle ne peut pas être sérieusement discutée car c’est une absurdité d’une telle ampleur et incroyablement banale que si elle était appliquée dans la société au quotidien, elle donnerait lieu à chaos et confusion infinis. Pensez un instant et donnez un exemple, les jours impairs je me sens masculin et les jours pairs je me sens femme et dimanche? Pour les vacances, je me sens des deux sexes … donc les jours pairs, quand il y a un besoin physiologique, je vais dans les toilettes des femmes ou, si je suis malade … je fais semblant d’être hospitalisée dans une salle pour femmes. .. c’est de la folie. En attendant, pour ma commune de résidence … du lundi au dimanche je suis toujours un homme. Alors à quoi bon tout ce gâchis pour rien? Donc, si l’on a des goûts sexuels différents que d’habitude, il n’y a pas besoin d’une loi pour faire ce que l’on veut en toute liberté … dans sa chambre, tout comme il semble malicieux et rusé d’insérer des sujets handicapés, pénalisés et discriminés. contre qui j’ai demandé des peines plus sévères toute ma vie pour ceux qui utilisent la violence physique et verbale à leur encontre. Attention, ce projet de loi est comme le référendum de Renzi qui a jeté en nous bon nombre de ces petites choses inutiles à confondre mais dans le concret seulement destinées à détourner l’attention du vrai problème. En fait, le problème homosexuel n’existe pas aujourd’hui, il n’y a qu’un idiot encore attaché à certaines taquineries des années 1900 mais en fait, à l’exception de quelques cas sporadiques liés à un idiot ou à une mère ou un père hystérique qui a une vision conditionnée par religion et par des concepts anciens, personne ne taquine ou ne frappe un gay ou une lesbienne s’il marche main dans la main avec une autre femme ou a des attitudes affectueuses en public … logiquement, et il est naturel de le faire, le différent de la norme sera toujours être regardé avec curiosité, et l’intelligence a raison d’essayer d’éviter d’être observé … déjà parce que si vous devenez exhibitionniste, vous créez une controverse inutile. Si je marche avec mon enfant de 6 ans et que je suis un chrétien et démocrate croyant, cela m’ennuie de voir mon fils regarder deux hommes s’embrasser dans la rue publique car “il est habitué à la normalité” ou, de voir sa mère s’embrasser avec son papa et le baiser le considère comme un geste affectueux qu’il reçoit tous les jours et à la question logique et inexorable de savoir pourquoi deux hommes ou deux femmes s’embrassent en public que faisons-nous? Activons-nous le programme de genre? Et moi, un citoyen qui ne partage pas ces théories, n’ai pas droit au respect qui est dû à mes idées, pensées et croyances religieuses? Ils ont déchiré ce projet de loi inutile et nuisible et en ont rédigé un autre, plus significatif et utile, un projet de loi traitant de la violence et du viol des femmes à punir de peines très sévères, la pédophilie, un phénomène endémique, la défense des filles en mariage avec des adultes pour les religieux. ou pour des raisons culturelles, la protection de la propriété privée contre les occupations illégales de bâtiments et, enfin, la légitime défense qui massacre les familles lorsqu’elles tuent des voleurs chez elles. Et puis les handicapés, pour eux je me souviens du sen. Zan que pour beaucoup il y a encore une pension de 287,00 € par mois … puisqu’il connaît les problèmes du peuple italien, il ne s’intéresse qu’à une société conditionnée et manipulée exactement comme … au Cambodge en 1979. Il a décidé que les enfants doivent être modelés à un âge précoce et les tente tous. Et ce monsieur, avec les nombreux problèmes que nous avons en 2021, a le courage d’y penser aussi? Pourquoi n’a-t-il pas proposé un projet de loi pour soutenir les numéros de TVA en cas de crise permanente? Eh … j’ai déjà oublié, les indépendants sont les ennemis de la révolution et méritent donc d’être exterminés … c’est peut-être aussi pour ça que vous gardez les lieux publics fermés? Ne me parlez pas d’infections probables car c’est un canular gigantesque, comme je l’ai écrit à maintes reprises dans les transports en commun, là où se déplacent les employés publics et privés, l’infection est toujours assurée. Ainsi, les employés du secteur public ont le droit de se promener loin et les travailleurs indépendants ne le sont pas… et pourquoi? Et dans tout ce chaos … Pense-t-il à l’enseignement et à l’orientation sexuelle d’une fillette de 7 ans et à la sexualité? Ceci dans le cerveau est… comme Pol Pot! Enfin, je demande à Sa Sainteté le Pape: comment se fait-il qu’il se taise, n’a-t-il rien à dire? 07052021… sur …… https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

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Ddl Zan, ce qu’il fournit et pourquoi il est si discuté

Tout ce que vous devez savoir sur le projet de loi contre l’homophobie, les étapes de son difficile processus parlementaire et les fractures du monde politique

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ENRICO SCOCCIMAR PUBLIÉ LE 05 mai 2021 DERNIÈRE MODIFICATION 05 mai 2021 15:05

Le projet de loi Zan doit son nom au député du Parti démocrate qui l’a présenté, Alessandro Zan. Il prévoit des circonstances aggravantes spécifiques pour les crimes haineux et la discrimination contre les homosexuels, les transsexuels, les femmes et les personnes handicapées et donne lieu à des discussions diverses et animées dans le monde politique, mais aussi dans le débat public.

Le processus au Parlement

Le projet de loi a été approuvé en novembre 2020 à la Chambre. Après le premier feu vert, la loi est restée bloquée dans la même commission pendant de nombreux mois, en raison de l’obstruction de la Ligue et de son sénateur Andrea Ostellari, président de la commission Justice. De là a commencé le push and pull, avec la majorité partagée entre les discussions, les pressions, les reports et les freins. Le 28 avril, la situation a été débloquée et, avec 13 oui et 11 non, la facture a été programmée au Palazzo Madama. Le problème est que l’orateur sera le Président Ostellari lui-même, qui a décidé de garder la délégation comme seul orateur. Il n’y a toujours aucune certitude quant à son approbation finale.

Les locaux

Malgré le chaos qu’il a engendré, les points du projet de loi sont bien définis: le principe qui guide tous les articles est celui de “prévenir et combattre la discrimination et la violence fondées sur le sexe, le genre, l’orientation sexuelle, l’identité de genre et le handicap”. . Le texte inclut également les clarifications nécessaires, pour éviter les erreurs d’interprétation: par «sexe», par exemple, nous entendons le sexe biologique ou personnel (c’est-à-dire celui avec lequel on est né); par «genre», en revanche, nous entendons toute manifestation externe d’une personne, qui est «conforme ou en contraste avec les attentes sociales liées au sexe»: il s’agit donc de la protection de la libre expression individuelle, indépendamment de la attentes de la société.

Nous arrivons alors au terme «orientation sexuelle», qui signifie attirance sexuelle ou émotionnelle envers des personnes du sexe opposé, du même sexe ou des deux sexes. Enfin, par «identité de genre», nous entendons le sexe que chacun se sent, même s’il ne correspond pas au sexe d’origine: cela s’applique indépendamment du fait qu’il ait ou non suivi un chemin de transition, ou un «changement» de son propre chef. sexe.

 

Alessandro Zan PD et Monica Cirinnà (PD) participent à la manifestation en faveur du projet de loi

Changements

Voici les modifications législatives que le projet de loi, s’il est approuvé, introduira. Le premier concerne l’article 604-bis du Code pénal sur la propagande et l’incitation à commettre des délits pour des motifs de discrimination raciale, ethnique et religieuse. Le second, en revanche, examine l’article 604-ter du même Code sur les circonstances aggravantes “pour les crimes passibles d’une peine autre que la réclusion à perpétuité”, commis pour les mêmes raisons que 604-bis ou “afin de faciliter l’activité d’organisations, d’associations, de mouvements ou de groupes qui ont les mêmes buts parmi leurs buts “. Actuellement, les peines pour ces crimes comprennent une peine d’emprisonnement pouvant aller jusqu’à un an et six mois ou une amende pouvant aller jusqu’à 6000 euros pour discrimination, tandis que pour la violence réelle (ou l’incitation à y recourir), il y a une peine d’emprisonnement de six mois à quatre ans. Pour les deux articles, le nouveau projet de loi Zan ne fait qu’ajouter aux raisons déjà citées celles sur le sexe, le genre, l’orientation sexuelle, l’identité de genre ou le handicap.

De cette manière, la loi dite Mancino est étendue, qui punit ces types de délits par la prison, et le soi-disant «travail socialement utile» est également ajouté comme mesure à laquelle le contrevenant peut être soumis en cas de peine avec sursis.

Liberté d’expression

L’article 4 du projet de loi Zan concerne alors le «pluralisme des idées et la liberté de choix». Un article révisé et modifié après les allégations sur le crime d’opinion avancées par le centre-droit. La majorité a précisé que la sanction sera déclenchée lorsqu’il y a un «danger concret d’actes discriminatoires ou violents» et que les avis qui n’instiguent pas ces derniers «restent sûrs», car ils proviennent déjà de l’article 21 de la Constitution. Il s’agit de la soi-disant «clause de sauvegarde des idées» introduite par Enrico Costa, alors à Forza Italia et maintenant membre du parti de Carlo Calenda, «Action». En termes simples, le projet de loi n’affecte pas liberté d’expression, à moins que les mots ne franchissent la frontière de la discrimination et de la violence.

La fête nationale et les centres pour les victimes

Enfin, le projet de loi prévoit le feu vert aux centres de lutte contre la discrimination et une journée nationale contre l’homophobie. Ce dernier, en particulier, qui sera célébré le 17 mai, aurait également un but éducatif dans les écoles élémentaires, avec des activités visant à promouvoir la culture du respect et de l’inclusion et à lutter contre les préjugés. L’institution du jour contre l’homophobie, la lesbophobie, la biphobie et la transphobie viendrait s’ajouter à une véritable stratégie nationale visant à identifier des mesures éducatives et éducatives, en coordination constante avec les administrations et associations locales qui traitent de ce thème. Les centres anti-discrimination offriraient plutôt un abri et un soutien aux victimes, à l’instar de ce qui a été fait pour défendre les femmes (plus difficilement des hommes) victimes de harcèlement. Le projet de loi se termine par les enquêtes statistiques sur la discrimination et la violence.

Les perplexités

Parmi les points les plus problématiques figure le paragraphe d) de l’article premier sur la signification de «l’identité de genre», qui se lit comme suit: un processus de transition “. Pour certains, cette norme annulerait le dualisme homme-femme au profit d’une perception de soi individuelle, pour laquelle une forme de stabilité ne serait pas requise.

Sur ce point, l’association Arcigay, par la bouche du secrétaire général Gabriele Piazzoni, précise: «Tous les changements proposés visent à détruire le texte et à relancer le processus dans l’hémicycle. Il est absurde que la signification de l’identité de genre soit contestée lorsqu’elle est utilisée dans les tribunaux et les règlements ministériels depuis des décennies. Ursula von der Leyen (la présidente de la Commission européenne) en a également clairement parlé. En fait, c’est un politicien italien qui ne sait pas ce que cela signifie. Il existe une littérature consolidée et il est absolument incontestable qu’il en est ainsi, cela ne peut être remis en question. Le débat est rempli d’absurdités et des tentatives sont faites pour le compliquer de manière abstruse ».

Et sur le dualisme, il ajoute: «La loi est pénale, elle n’affirme rien, elle dit seulement ce qu’est un crime et affecte les raisons pour lesquelles il est commis. Nous avons tous une identité de genre, mais il n’est écrit nulle part qu’elle puisse être liée ou déconnectée du dualisme homme-femme, cela peut être aussi bien que cela pourrait ne pas l’être “.

Ensuite, il y a le problème du chevauchement terminologique entre sexe et genre: le paramètre d’attribution des droits, prévu par la Constitution, est aujourd’hui en fait le terme «sexe» et non «genre».

“Quand la Constitution a été rédigée, le terme” genre “n’a pas été utilisé – commente Piazzoni – mais par la suite l’Italie a signé des fleuves de conventions internationales dans lesquelles il est bien défini: tous ceux qui en discutent font semblant de ne pas le savoir et c’est un” délit à l’intelligence du peuple italien ».

Un autre problème à résoudre est celui lié à l’article 1, paragraphe a), dans lequel il ne serait pas clair en quoi exactement le comportement anti-juridique devrait consister (ou ne pas consister en). “Prolongeant une loi déjà en place depuis 1994, personne ne s’est jamais demandé en quoi consistent la discrimination et la violence pour des raisons ethniques ou religieuses parce que c’est clair: si je crie demain matin sur la place” battez ce prêtre parce qu’il est catholique “, Je peux faire l’objet d’une enquête. Si quelqu’un dit ne pas être d’accord sur le mariage homosexuel, ce n’est pas de la discrimination et n’est pas détectable pénalement », conclut Piazzoni. «Sur ce point, cependant, de nombreux jugements ont clarifié dans les moindres détails comment la loi Mancino doit être appliquée: il doit y avoir un lien immédiat, direct et avéré entre les violences éventuelles subies par la personne et l’auteur de ces violences. . Sinon, cela ne s’applique pas. Il ne me semble pas que tous les racistes de ce pays soient mis en prison, c’est un problème qui est astucieusement soulevé juste pour essayer de bloquer la loi ».

 

 

 

 

LA DIVINA… FOLLIA ! SECONDA TERZINAultima modifica: 2021-05-07T20:41:00+02:00da manlio22ldc
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