E LA GIORNATA DEGLI ARMENI QUAND’È ?

26042021 Armeni

E LA GIORNATA DEGLI ARMENI QUAND’È ?

E singolare come patetico constatare quanto noi europei si sia ipocriti e falsi nel celebrare delle giornate nel ricordo e nella memoria di eventi drammatici appartenuti alla storia o alla vita del secolo scorso, ricorrenze che servono solo alla propaganda politica oppure, quando non fanno comodo e non serve ricordarli si dimenticano volutamente gli eccidi e le clamorose stragi, già… parlo di quelle stragi di popoli scomode e poco convenienti per la nostra società radical chic e dal pensiero filosofico molto raffinato. Tante volte… questa dimenticanza è dipesa solo da meri interessi politici di partito, in alcuni casi, come quello del genocidio degli armeni o i milioni di vittime del comunismo, lo si è fatto anche per non intaccare i rapporti diplomatici e commerciali. In altre circostanze invece, semplicemente perché parlare dei misfatti e dei crimini dei paesi responsabili delle vere e proprie carneficine sono eventi lesivi all’elettorato occidentale e vengono considerati elementi di disturbo psicologico e da sopprimere mediaticamente perché poco utile alle propagande dei partiti e in più, problema serio, si mette in crisi il bombardamento televisivo quotidiano di condizionamento delle menti e si creano i presupposti per delle… “domande e riflessioni”. Nei fatti, è da svariate decine d’anni, che noi occidentali dedichiamo un giorno alla memoria o alla solidarietà a qualcosa…  un ricordo, si badi bene, ch’è ovviamente di comodo, dal  giorno della Shoah, a quello della  liberazione dal nazismo in Europa, abbiamo il giorno dedicato alla terra, all’ambiente, alla donna, alla mamma, al papà e pure ai nonni e .. potrei continuare sino a completare l’anno intero… ma non intendo annoiarvi. Pensate e credete davvero che tante di queste “giornate simbolo” siano realmente considerate giornate di vera solidarietà umana in Europa ? Assolutamente no, sono solo balle multicolorate, infatti non c’è la giornata dedicata alle stragi degli armeni, , né quella per le vittime del comunismo , né tantomeno esiste la giornata per i cristiani massacrati a raffica negli ultimi 20 anni dai terroristi islamici. Evidentemente gli armeni nello scenario politico europeo contano zero e quindi, se la Turchia dell’epoca ottomana, ha massacrato qualcosa come oltre un milione e mezzo di esseri umani, vorrà dire che siamo dinanzi ad un vero e proprio genocidio di razza, ma intanto se oggi non la si riconosce tale è solo perché noi europei assecondiamo il sultano di Ankara per paura dei migranti al suo confine e perché la Turchia come membro della Nato fa comodo in prospettiva militare. Chiedo allora, provocatoriamente, se la strage degli armeni sia meno importante di quanto lo sia la morte degli ebrei per mano nazista ?  Quindi, niente riconoscimento e niente giornata della memoria per gli armeni ? Stesso discorso vale per il genocidio dei cambogiani massacrati, dal 1975 al 1979, dal pazzo dittatore comunista Pol Pot, un numero che oscilla tra i1.5 e 3 milioni di innocenti, donne e bambini compresi, fenomeno tra l’altro considerato come caso unico nella storia dell’umanità per l’alto numero delle vittime in proporzione a quello complessivo della popolazione cambogiana…  Anche loro evidentemente non hanno lo stesso diritto delle donne e bambini ebrei massacrati, e non hanno neanche loro il diritto ad avere “il giorno della memoria”… forse perché ricordarli è deleterio per la sinistra politica Europea ? Evidentemente visto che non c’è neanche più un giorno del calendario disponibile anche per gli armeni niente commemorazione anche per quest’anno… perché i giorni… sono finiti ! Come anche i morti per mano cinese, non abbiamo il giorno della memoria per le vittime del regime cinese come anche non abbiamo il giorno per ” le vittime di nessun genocidio” che non sia appartenuto ai nazisti “! Questo mondo fasullo e farlocco deve smetterla di prendere in giro gli uomini del mondo intero, bisogna ricordare tutte le vittime della violenza senza distinzione alcuna, perché la giustizia e la pace tra gli uomini non la si ricerca mentendo spudoratamente oppure ricordando solo quel che serve per la prossima campagna elettorale. Basta con le menzogne, e signori dei governi di tutta Europa e del globo abbiate il coraggio di condannare la Turchia per il genocidio degli armeni e magari, dedicare a quelle povere vittime un giorno ben preciso, e possibilmente… che non sia il 30 di febbraio !

25042021…by… … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

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Armenia, Erevan, migliaia di cittadini in piazza per ricordare il genocidio di 1,5 milioni di armeni uccisi dall’Impero Ottomano

26042021 Armeni

Almeno 10mila persone hanno sfilato per le vie della capitale. La folla, con torce e candele in mano, si è raccolta attorno al memoriale delle vittime. Bruciate bandiere della Turchia e dell’Azerbaijan

24 APRILE 2021

EREVAN (AsiaNews) – Almeno 10mila persone hanno sfilato ieri sera per le vie di Erevan, capitale dell’Armenia, per commemorare il genocidio del 1915 per mano dell’impero ottomano durante la Prima guerra mondiale. La folla, con in mano ceri o torce accese a simboleggiare le vittime, si è radunata nel centro della città attorno al memoriale realizzato in ricordo del massacro. Alcuni dimostranti hanno intonato dei canti patriottici, altri ancora suonavano i tamburi. La marcia è promossa tutti gli anni alla vigilia del 24 aprile, data che simboleggia l’inizio del genocidio. Dei militanti del partito nazionalista e di opposizione Federazione rivoluzionaria armena (Fra), alla testa del corteo, hanno bruciato bandiere della Turchia e dell’Azerbaijan, contro i quali si è combattuto una guerra nei mesi scorsi nel Nagorno-Karabakh.

L’atteso annuncio di Joe Biden. La commemorazione di quest’anno è segnata dall’attesa per il possibile annuncio da parte del presidente degli Stati Uniti Joe Biden del riconoscimento come “genocidio” del massacro degli armeni durante la “grande guerra”. Ieri un portavoce del Dipartimento di Stato, rilanciato da New York Times e Wall Street Journal, ha detto che un annuncio è atteso per la giornata di oggi. Interpellato sulla questione, il diplomatico in pensione Sükrü Elekdag, ambasciatore negli Usa dal 1979 al 1989, sottolinea che l’eventuale “riconoscimento” da parte della Casa Bianca “ha il potenziale di “minare e distruggere in modo irreparabile le relazioni turco-americane”. Un eventuale riconoscimento da parte di Washington rischierebbe di complicare ancor più le relazioni all’interno della Nato, alleanza atlantica di cui fanno parte sia gli Stati Uniti che la Turchia. Da anni Erevan chiede un risarcimento finanziario alla Turchia e il ripristino dei diritti di proprietà dei discendenti delle vittime dei massacri, conosciuti in armeno come Meds Yeghern (“il grande crimine”).

L’ostinato negazionismo dei turchi. Il genocidio armeno è già riconosciuto da una trentina di nazioni e dalla comunità degli storici. Si stima che tra 1,2 e 1,5 milioni di armeni furono uccisi dall’Impero Ottomano in quel periodo controverso. Ankara rifiuta l’uso del termine “genocidio” e respinge le accuse di sterminio, parlando di massacri reciproci in un contesto di guerra e carestie. Ma Ankara oggi ancora insiste nel negare questa storia terribile, minimizza i massacri dicendo che furono reciproci, affermando inoltre che fu tutta colpa della guerra civile e di una tremenda carestia, che avrebbe provocato migliaia di morti da entrambe le parti.

 

ENGLISH

 

WHEN IS ARMENIAN DAY?

It is singular how pathetic to note how hypocritical and false we Europeans are in celebrating days in the memory and memory of dramatic events that belonged to the history or life of the last century, recurrences that only serve political propaganda or, when they are not convenient and not we need to remember them deliberately forgetting the massacres and the sensational massacres, yes … I am talking about those massacres of uncomfortable and inconvenient peoples for our radical chic society with a very refined philosophical thought. Many times … this forgetfulness depended only on mere political party interests, in some cases, such as that of the Armenian genocide or the millions of victims of communism, it was also done in order not to damage diplomatic and commercial relations. In other circumstances, on the other hand, simply because talking about the misdeeds and crimes of the countries responsible for the real carnage are harmful events to the Western electorate and are considered elements of psychological disturbance and to be suppressed in the media because they are not very useful for the propaganda of the parties and more, serious problem, the daily television bombardment of mind conditioning is put into crisis and the conditions are created for … “questions and reflections”. In fact, it has been for several decades that we Westerners have dedicated a day to memory or solidarity to something … a memory, mind you, which is obviously convenient, from the day of the Shoah to that of liberation since Nazism in Europe, we have the day dedicated to the land, the environment, the woman, the mother, the father and even the grandparents and .. I could continue until the whole year is completed … but I don’t intend to bore you. Do you really think and believe that many of these “symbol days” are really considered days of true human solidarity in Europe? Absolutely not, they are just multicolored bales, in fact there is no day dedicated to the massacres of Armenians, nor that for the victims of communism, nor is there a day for Christians massacred in bursts in the last 20 years by Islamic terrorists. Evidently the Armenians in the European political scenario count zero and therefore, if Turkey of the Ottoman era, massacred something c

 

ome more than one and a half million human beings, it will mean that we are facing a real genocide of race, but in the meantime if today it is not recognized as such it is only because we Europeans support the Sultan of Ankara for fear of migrants on his border. and why Turkey as a NATO member is convenient from a military perspective. I ask then, provocatively, if the massacre of the Armenians is less important than the death of the Jews at the hands of the Nazis? So, no recognition and no remembrance day for Armenians? The same goes for the genocide of the Cambodians massacred, from 1975 to 1979, by the crazy communist dictator Pol Pot, a number that varies between 1.5 and 3 million innocent people, including women and children, a phenomenon considered among other things as a unique case. in the history of humanity due to the high number of victims in proportion to the total number of the Cambodian population … They too obviously do not have the same right as massacred Jewish women and children, and neither do they have the right to have “the day of memory ”… maybe because remembering them is harmful to the European political left? Obviously, given that there is no longer even a day on the calendar available for Armenians, no commemoration even for this year … because the days … are over! As well as those who died at the hands of China, we do not have a day of remembrance for the victims of the Chinese regime and we also do not have a day for “the victims of no genocide” that did not belong to the Nazis “! This phony and phony world must stop make fun of the men of the whole world, we must remember all the victims of violence without any distinction, because justice and peace between men are not sought by shamelessly lying or by remembering only what is needed for the next electoral campaign. lies, and gentlemen of governments throughout Europe and the globe, have the courage to condemn Turkey for the genocide of the Armenians and perhaps dedicate a very specific day to those poor victims, and possibly … that is not February 30! 25042021

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Armenia, Yerevan, thousands of citizens take to the streets to commemorate the genocide of 1.5 million Armenians killed by the Ottoman Empire

26042021 Armeni

At least 10 thousand people marched through the streets of the capital. The crowd, with torches and candles in hand, gathered around the victims’ memorial. Flags of Turkey and Azerbaijan burned

APRIL 24, 2021

EREVAN (AsiaNews) – At least 10,000 people marched through the streets of Yerevan, the capital of Armenia, last night to commemorate the 1915 genocide at the hands of the Ottoman Empire during the First World War. The crowd, holding candles or torches lit to symbolize the victims, gathered in the city center around the memorial built in memory of the massacre. Some demonstrators sang patriotic songs, others still played drums. The march is promoted every year on the eve of April 24, a date that symbolizes the beginning of the genocide. Militants from the nationalist party and the opposition Armenian Revolutionary Federation (FRA), at the head of the march, burned flags of Turkey and Azerbaijan, against which a war has been fought in recent months in Nagorno-Karabakh.

Joe Biden’s Awaited Announcement. The commemoration of this year is marked by the anticipation for the possible announcement by US President Joe Biden of the recognition as “genocide” of the massacre of Armenians during the “great war”. Yesterday, a spokesman for the State Department, re-launched by the New York Times and Wall Street Journal, said an announcement is expected for the day today. Asked about the issue, retired diplomat Sükrü Elekdag, ambassador to the US from 1979 to 1989, stresses that any “recognition” by the White House “has the potential to” irreparably undermine and destroy Turkish-American relations ” . Any recognition by Washington would risk complicating even more relations within NATO, an Atlantic alliance to which both the United States and Turkey are part. For years Yerevan has been asking Turkey for financial compensation and the restoration of the property rights of the descendants of the victims of the massacres, known in Armenian as Meds Yeghern (“the great crime”).

The stubborn denial of the Turks. The Armenian genocide is already recognized by about thirty nations and by the community of historians. It is estimated that between 1.2 and 1.5 million Armenians were killed by the Ottoman Empire during that controversial period. Ankara rejects the use of the term “genocide” and rejects the accusations of extermination, speaking of mutual massacres in a context of war and famine. But Ankara still insists today on denying this terrible story, downplaying the massacres by saying that they were reciprocal, also claiming that it was all the fault of the civil war and a terrible famine, which would have caused thousands of deaths on both sides.

 

FRANCAISE

ET LA JOURNÉE ARMÉNIENNE QUAND EST-CE?

Il est singulier combien pathétique de constater à quel point nous, Européens, sommes hypocrites et faux en célébrant des jours dans la mémoire et la mémoire d’événements dramatiques qui ont appartenu à l’histoire ou à la vie du siècle dernier, des récidives qui ne servent que la propagande politique ou, quand elles ne conviennent pas. et non nous devons nous souvenir d’eux en oubliant délibérément les massacres et les massacres sensationnels, oui … Je parle de ces massacres de peuples inconfortables et incommodes pour notre société radicale chic avec une pensée philosophique très raffinée. Plusieurs fois … cet oubli ne dépendait que des seuls intérêts des partis politiques, dans certains cas, comme celui du génocide arménien ou des millions de victimes du communisme, c’était aussi fait pour ne pas nuire aux relations diplomatiques et commerciales. Dans d’autres circonstances, cependant, tout simplement parce que parler des méfaits et des crimes des pays responsables du véritable carnage sont des événements néfastes pour l’électorat occidental et sont considérés comme des éléments de perturbation psychologique et à supprimer dans les médias parce qu’ils ne sont pas utiles pour le propagande des partis et de plus, problème grave, le bombardement télévisé quotidien du conditionnement de l’esprit est mis en crise et les conditions sont créées pour … “questions et réflexions”. En fait, cela fait plusieurs décennies que nous, Occidentaux, avons consacré une journée à la mémoire ou à la solidarité avec quelque chose … un souvenir, remarquez-vous, ce qui est évidemment pratique, du jour de la Shoah à celui de la libération depuis le nazisme en Europe, nous avons la journée consacrée à la terre, à l’environnement, à la femme, à la mère, au père et même aux grands-parents et … je pourrais continuer jusqu’à ce que toute l’année soit terminée … mais je n’ai pas l’intention de vous ennuyer . Pensez-vous et croyez-vous vraiment que nombre de ces «journées symboles» sont vraiment considérées comme des journées de vraie solidarité humaine en Europe? Absolument pas, ce ne sont que des balles multicolores, en fait il n’y a pas de journée consacrée aux massacres des Arméniens, ni celle des victimes du communisme, ni celle des chrétiens massacrés en rafales ces 20 dernières années par les terroristes islamiques. De toute évidence, les Arméniens dans le scénario politique européen comptent zéro et donc, si la Turquie à l’époque ottomane a massacré quelque chose comme plus d’un million et demi d’êtres humains, cela signifiera que nous sommes confrontés à un véritable génocide racial, mais en attendant, si aujourd’hui il n’est pas reconnu comme tel, c’est uniquement parce que nous, Européens, soutenons le sultan d’Ankara par peur des migrants à sa frontière et parce que la Turquie, en tant que membre de l’OTAN, convient d’un point de vue militaire. Je demande alors, de manière provocante, si le massacre des Arméniens est moins important que la mort des Juifs aux mains des nazis? Alors, pas de reconnaissance et pas de jour du souvenir pour les Arméniens? Il en va de même pour le génocide des Cambodgiens massacrés, de 1975 à 1979, par le fou dictateur communiste Pol Pot, un nombre qui varie entre 1,5 et 3 millions d’innocents, femmes et enfants compris, phénomène considéré entre autres comme unique dans l’histoire de l’humanité en raison du nombre élevé de victimes par rapport au nombre total de la population cambodgienne … Ils n’ont évidemment pas les mêmes droits que les femmes et les enfants juifs massacrés, et ils n’ont pas non plus le droit avoir “le jour de la mémoire” … peut-être parce que s’en souvenir est néfaste pour la gauche politique européenne? Evidemment, étant donné qu’il n’y a même plus un jour sur le calendrier disponible pour les Arméniens, pas de commémoration pour cette année aussi … parce que les jours … sont terminés! En plus de ceux qui sont morts aux mains de la Chine, nous n’avons pas de journée de commémoration pour les victimes du régime chinois et nous n’avons pas non plus de journée pour “les victimes de non génocide” qui n’appartenaient pas aux nazis “! Ce monde bidon et bidon doit cesser de se moquer des hommes du monde entier, il faut se souvenir de toutes les victimes de violence sans aucune distinction, car la justice et la paix entre les hommes ne sont pas recherchées en mentant sans vergogne ou en ne se rappelant que ce qui est nécessaire mensonges, et messieurs les gouvernements à travers l’Europe et le monde, ayez le courage de condamner la Turquie pour le génocide des Arméniens et peut-être consacrer une journée très spécifique à ces pauvres victimes, et peut-être … ce n’est pas 30 février! 25042021

… par … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

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Armenia, Yerevan, thousands of citizens take to the streets to commemorate the genocide of 1.5 million Armenians killed by the Ottoman Empire

26042021 Armeni

At least 10 thousand people marched through the streets of the capital. The crowd, with torches and candles in hand, gathered around the victims’ memorial. Flags of Turkey and Azerbaijan burned

APRIL 24, 2021

EREVAN (AsiaNews) – At least 10,000 people marched through the streets of Yerevan, the capital of Armenia, last night to commemorate the 1915 genocide at the hands of the Ottoman Empire during the First World War. The crowd, holding candles or torches lit to symbolize the victims, gathered in the city center around the memorial built in memory of the massacre. Some demonstrators sang patriotic songs, others still played drums. The march is promoted every year on the eve of April 24, a date that symbolizes the beginning of the genocide. Militants from the nationalist party and the opposition Armenian Revolutionary Federation (FRA), at the head of the march, burned flags of Turkey and Azerbaijan, against which a war has been fought in recent months in Nagorno-Karabakh.

Joe Biden’s Awaited Announcement. The commemoration of this year is marked by the anticipation for the possible announcement by US President Joe Biden of the recognition as “genocide” of the massacre of Armenians during the “great war”. Yesterday, a spokesman for the State Department, re-launched by the New York Times and Wall Street Journal, said an announcement is expected for the day today. Asked about the issue, retired diplomat Sükrü Elekdag, ambassador to the US from 1979 to 1989, stresses that any “recognition” by the White House “has the potential to” irreparably undermine and destroy Turkish-American relations ” . Any recognition by Washington would risk complicating even more relations within NATO, an Atlantic alliance to which both the United States and Turkey are part. For years Yerevan has been asking Turkey for financial compensation and the restoration of the property rights of the descendants of the victims of the massacres, known in Armenian as Meds Yeghern (“the great crime”).

The stubborn denial of the Turks. The Armenian genocide is already recognized by about thirty nations and by the community of historians. It is estimated that between 1.2 and 1.5 million Armenians were killed by the Ottoman Empire during that controversial period. Ankara rejects the use of the term “genocide” and rejects the accusations of extermination, speaking of mutual massacres in a context of war and famine. But Ankara still insists today on denying this terrible story, downplaying the massacres by saying that they were reciprocal, also claiming that it was all the fault of the civil war and a terrible famine, which would have caused thousands of deaths on both sides.

 

E LA GIORNATA DEGLI ARMENI QUAND’È ?ultima modifica: 2021-04-25T21:01:18+02:00da manlio22ldc
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