EPPURE I BAR SONO CHIUSI !

25042021 terrrorista islamico

EPPURE I BAR SONO CHIUSI !

Sì, forse è meglio ironizzare sull’ennesimo assassinio per mano dei “terroristi religiosi islamici” altrimenti se mi esprimo in libertà mi “bannano per un altro mese”, siamo nuovamente di fronte all’omicidio di una donna… questa volta è toccato ad una poliziotta di 49 anni perdere la vita con la solita e collaudata modalità dell’arma bianca. Il solito sistema che si ripete vergognosamente e al quale assistiamo da anni per le strade di tutte le città europee, “modus operandi” che è poi anche quello preferito dai terroristi islamici e cioè, l’accoltellamento dell’infedele di turno, secondo convinzioni religiose assurde, e nessun valido motivo personale se non dettato da quelle linee guida e violente della sua fede coranica… E anche questa volta il criminale  è un nordafricano, guarda caso, un tunisino apparentemente per bene e non segnalato mai dai servizi segreti anti terrorismo, quindi, da considerarsi un normale immigrato integrato nel contesto francese per la felicità dei supporter del mondo arcobaleno. Un uomo con famiglia che “voleva farsi una vita migliore” in Francia, e molto probabilmente ci è arrivato nel paese attraverso il Mediterraneo e forse a bordo di un gommone. Quindi nei fatti, e lontano dalle chiacchiere dei radical chic e dai buonisti, io consto che anche oggi una donna è stata ammazzata senza motivazione alcune, siamo quasi nella media europea mi verrebbe da ironizzare, la morte di una donna al giorno oramai ci si è abituati a leggerla sui quotidiani e quasi… quasi non fa più notizia se una di loro  ci lascia la vita per mano di un uomo… La cosa è ancora più irritante se la donna ammazzata, come nell’occasione, è vittima della peggiore e incomprensibile violenza di genere e diventa irrazionale e folle, già… proprio quelle morti più odiose che si riconducono al fine religioso. Non riesco assolutamente a comprendere questi strani soggetti anormali e malati mentali, né intendo sforzarmi per cercare di capirli e dare una spiegazione sul perché una mamma di due figli, e una moglie, non debba più far ritorno nella sua casa, dai suoi ragazzi e da quel marito che l’attendevano come ogni santo giorno del Signore, e non può più tornarci solo perché un individuo, aggiungo della peggior razza, ha deciso di togliere la vita ad una donna e stroncare la felicità di una famiglia… e lo ha fatto solo “per amore del suo Dio”… roba da non credere ! Noi continuiamo ad ignorare il problema e ci rifiutiamo di affrontarlo nelle opportuni sedi e intanto la gente viene ammazzata e muore nel silenzio mediatico e politico, infatti, come al solito assistiamo a qualche striminzita notizia ma poi si dimentica di argomentare nel parlamento ed approfondire il problema immigrazione e relativa religione islamica che tanti problemi crea in occidente. Mi chiedo solo quando i nostri governi europei diranno stop alle morti per mano dei terroristi, è una guerra a noi europei dichiarata dal 2015 e che la Francia e gli altri stati europei non intendono ancora adeguatamente combattere, bisogna rispondere con sistemi precisi, duri e decisi, necessita porre un argine all’avanzata terroristica e metter fine alle morti. Sono stanco di vedere gente accoltellata e famiglie distrutte per il “niente”… ma solo perché c’è qualcuno che ritiene giusto ammazzare chi non la pensa come loro. In fondo poi cosa si chiede ? Si chiede solamente di metter fine a questo massacro.

24042921…by…  … https://manliominicucci.myblog.it/   https://vk.com/id529229155

 

….

Invoca Allah e accoltella a morte una poliziotta in Francia

L’attacco, a Rambouillet, fuori Parigi. Ucciso l’assalitore, un tunisino. Non era schedato. Macron: ‘Non cederemo di un passo al terrorismo islamista’

Il luogo dell’attacco, a Rambouillet © ANSA/EPA

25042021 terrrorista islamico

Redazione ANSAPARIGI

23 aprile 2021 21:18NEWS

Grida ‘Allah Akbar’ ed accoltella a morte una poliziotta: nonostante il lockdown e gli oltre 100.000 morti dovuti al coronavirus, non c’è fine al terrore jihadista in Francia. Una funzionaria di polizia di 49 anni è stata uccisa oggi con colpi di pugnale alla gola all’ingresso di un commissariato di Rambouillet, una sessantina di chilometri a sud-ovest di Parigi.

L’aggressore, un tunisino, è stato a sua volta ferito a morte dal fuoco di risposta degli agenti.

“Nella lotta lanciata al terrorismo islamista non cederemo di un passo”, ha avvertito il presidente Emmanuel Macron in un tweet pubblicato nel tardo pomeriggio. “Era una poliziotta, Stéphanie – sottolinea Macron – è stata uccisa nel suo commissariato di Rambouillet, sulle terre già straziate del dipartimento di Yvelines. La Nazione è al fianco della sua famiglia, dei suoi colleghi e delle forze dell’ordine”. Sostegno e solidarietà sono arrivate anche dall’Unione europea.

Negli ultimi anni la Francia è stata già duramente colpita da questo genere di attacchi, in particolare contro funzionari di polizia, come indicato dai folli dettami di morte dell’Isis. Appena due giorni fa si era celebrato l’anniversario dell’uccisione del capitano di polizia Xavier Jugelé, vittima di un attacco jihadista sugli Champs-Elysées il 20 aprile 2017. Secondo diversi sindacati di polizia citati da BFM-TV, anche oggi l’attentatore avrebbe gridato ‘Allah Akbar’ come spesso accaduto in passato. Sul luogo dell’attacco si sono recati il premier Jean Castex e il ministro dell’Interno Gérald Darmanin.

“La nostra determinazione per lottare contro il terrorismo sotto ogni forma è più che mai intatta”, ha assicurato il premier, giunto ad esprimere personalmente il suo sostegno ai “poliziotti e funzionari del commissariato”. I fatti su cui ora indaga la procura antiterrorismo si sono verificati intorno alle 14.20, all’ingresso della stazione di polizia. L’agente, che aveva un ruolo amministrativo e non di pattugliamento, rientrava dalla pausa pranzo quando l’assalitore le ha inferto due colpi di coltello alla carotide, secondo i primi elementi dell’inchiesta. Al momento dell’attacco, Stéphanie era disarmata ed è morta poco dopo, sul posto.

Lavorava a Rambouillet da 28 anni ed oggi lascia due figlie di 18 e 13 anni. Ucciso anche l’assalitore, un tunisino di 36 anni, finora ignoto agli 007 francesi, morto per arresto cardiaco dopo essere stato colpito dal fuoco di un agente. Secondo gli inquirenti, era arrivato in Francia nel 2009 e solo in seguito regolarizzato.

Nel giugno del 2016, il dipartimento delle Yvelines, nell’hinterland sconfinato di Parigi, fu teatro di un altro sanguinoso attacco. Quando una coppia di funzionari di polizia fu barbaramente uccisa nella loro villetta di Magnanville dalla furia omicida di un sedicente attentatore dell’Isis. Sempre nello stesso dipartimento, 6 mesi fa, il 16 ottobre, venne assassinato Samuel Paty, il prof di scuola decapitato da un diciottenne originario della Cecenia. Dopo l’attacco di Rambouillet, Darmanin ha chiesto ai prefetti di rafforzare la sicurezza intorno ai commissariati.

L’odierna aggressione ricorda quella del dicembre 2014 al commissariato di Joué-les-Tours, nel dipartimento di Indre-et-Loire, dove l’assalitore venne gravemente ferito da tre poliziotti al grido di ‘Allah Akbar’. Soltanto in Francia, dal 2015, sono oltre 260 i morti caduti sotto i colpi del terrorismo jihadista. L’ultimo attacco contro gli agenti risale al 3 ottobre 2019, quando un impiegato della prefettura di polizia di Parigi accoltellò a morte tre poliziotti e un agente amministrativo prima di essere a sua volta abbattuto.

Sulla vicenda è intervenuto anche il leader della Lega Matteo Salvini, allineandosi alle posizioni dell’alleata Marine Le Pen. “L’assassino, entrato da clandestino in Francia più di dieci anni fa, era stato regolarizzato nel 2019. Ha ragione Marine Le Pen: chi entra illegalmente va solo espulso”, ha scritto su Twitter.

Nel mare di reazioni, c’è anche quella del Consiglio francese del culto musulmano (Cfcm) che condanna con forza quanto accaduto: “Questo atto barbaro, che sarebbe stato accompagnato dal grido ‘Allah Akbar’, è un orrore che nessuna religione può accettare“.

 

ENGLISH

YET THE BARS ARE CLOSED!

Yes, perhaps it is better to be ironic about yet another murder at the hands of “Islamic religious terrorists” otherwise if I express myself in freedom “they ban me for another month”, we are again faced with the murder of a woman … this time it is touched to a 49-year-old policewoman losing her life with the usual and tested method of the white weapon. The usual system that shamelessly repeats itself and which we have been witnessing for years on the streets of all European cities, “modus operandi” which is also the one preferred by Islamic terrorists and that is, the stabbing of the infidel on duty, according to religious convictions absurd, and no valid personal reason if not dictated by those violent guidelines of his Koranic faith … And this time too the criminal is a North African, coincidentally, a Tunisian apparently respectable and never reported by the anti-terrorism secret services , therefore, to be considered a normal immigrant integrated into the French context for the happiness of the supporters of the rainbow world. A man with a family who “wanted to make a better life” in France, and most likely arrived in the country across the Mediterranean and perhaps aboard a rubber dinghy. So in fact, and far from the chatter of radical chic and do-gooders, I realize that even today a woman has been killed without some motivation, we are almost in the European average I would like to be ironic, the death of a woman a day has now accustomed to reading it in the newspapers and almost … it is almost no longer news if one of them leaves us her life at the hands of a man … The thing is even more irritating if the murdered woman, as on the occasion, is a victim of worse and incomprehensible gender violence and it becomes irrational and crazy, yes … precisely those most hateful deaths that are traced back to the religious purpose. I absolutely cannot understand these strange abnormal and mentally ill subjects, nor do I intend to force myself to try to understand them and give an explanation as to why a mother of two, and a wife, should no longer return to her home, her children and her family. that husband who waited for her like every holy day of the Lord, and can no longer go back there just because an individual, I add of the worst race, has decided to take the life of a woman and crush the happiness of a family … done only “for the love of his God” … stuff you would not believe! We continue to ignore the problem and refuse to address it in the appropriate places and in the meantime people are killed and die in the media and political silence, in fact, as usual we see some skimpy news but then they forget to argue in parliament and investigate the problem immigration and related Islamic religion that creates so many problems in the West. I just wonder when our European governments will say stop to deaths at the hands of terrorists, it is a war on us Europeans that has been declared since 2015 and that France and the other European states do not yet intend to fight adequately, we must respond with precise, hard and decisive systems , it is necessary to put a stop to the terrorist advance and put an end to the deaths. I am tired of seeing people stabbed and families destroyed for “nothing” … but only because there is someone who believes it is right to kill those who do not think like them. After all, what do you ask? It is only asked to put an end to this massacre. 24042921 … by … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

….

Calls on Allah and stabs a policewoman to death in France

The attack, in Rambouillet, outside Paris. The assailant, a Tunisian, was killed. It was not registered. Macron: ‘We will not give one step to Islamist terrorism’

25042021 terrrorista islamico

The site of the attack, in Rambouillet © ANSA / EP

ANSAPARIGI editorial staff

April 23, 2021 9:18 pm

Shouting ‘Allah Akbar’ and stabbing a policewoman to death: despite the lockdown and the more than 100,000 deaths due to the coronavirus, there is no end to jihadist terror in France. A 49-year-old police officer was killed today with a dagger to the throat at the entrance to a police station in Rambouillet, some sixty kilometers southwest of Paris.

The attacker, a Tunisian, was in turn mortally wounded by the response fire of the officers.

“We will not give a step in the fight against Islamist terrorism,” President Emmanuel Macron warned in a tweet published in the late afternoon. “She was a policewoman, Stéphanie – underlines Macron – was killed in her police station in Rambouillet, on the already mangled lands of the Yvelines department. The nation is at the side of her family, her colleagues and the police”. Support and solidarity also came from the European Union.

In recent years, France has already been hit hard by this kind of attacks, particularly against police officers, as indicated by the insane death dictates of Isis. Just two days ago, the anniversary of the killing of police captain Xavier Jugelé, victim of a jihadist attack on the Champs-Elysées on April 20, 2017, was celebrated. According to several police unions cited by BFM-TV, the bomber is still today he would shout ‘Allah Akbar’ as has often happened in the past. Prime Minister Jean Castex and Interior Minister Gérald Darmanin went to the site of the attack.

 

“Our determination to fight terrorism in every form is more than ever intact”, assured the premier, who came to personally express his support to the “police and police officers”. The facts on which the anti-terrorism prosecutor is now investigating occurred around 2.20 pm, at the entrance to the police station. The agent, who had an administrative role and not a patrol, was returning from lunch when the assailant gave her two blows with a knife to the carotid artery, according to the first elements of the investigation. At the time of the attack, Stéphanie was unarmed and died shortly after, on the spot.

 

She had worked in Rambouillet for 28 years and today she leaves behind two daughters aged 18 and 13. The assailant was also killed, a 36-year-old Tunisian, hitherto unknown to the French 007, who died of cardiac arrest after being hit by an agent’s fire. According to the investigators, he had arrived in France in 2009 and only later regularized.

 

In June 2016, the department of Yvelines, in the boundless hinterland of Paris, was the scene of another bloody attack. When a couple of police officers were brutally killed in their Magnanville cottage by the murderous fury of a self-styled ISIS bomber. Also in the same department, 6 months ago, on October 16, Samuel Paty, the school teacher beheaded by an eighteen-year-old native of Chechnya, was murdered. After the Rambouillet attack, Darmanin asked the prefects to strengthen security around the police stations.

 

Today’s attack is reminiscent of that of December 2014 at the police station of Joué-les-Tours, in the department of Indre-et-Loire, where the assailant was seriously injured by three policemen shouting ‘Allah Akbar’. In France alone, since 2015, over 260 people have died under the blows of jihadist terrorism. The latest attack on the agents dates back to 3 October 2019, when an employee of the Paris police prefecture stabbed three policemen and an administrative agent to death before being shot down himself.

 

The leader of the Lega Matteo Salvini also intervened on the matter, aligning himself with the positions of the ally Marine Le Pen. “The killer, who entered France as an illegal immigrant more than ten years ago, was regularized in 2019. He Marine Le Pen is right: anyone who enters illegally must only be expelled,” he wrote on Twitter.

In the sea of reactions, there is also that of the French Council of Muslim Cult (CFCM) which strongly condemns what happened: “This barbaric act, which would have been accompanied by the cry ‘Allah Akbar’, is a horror that no religion can accept. “.

 

FRANCAISE

 

ENCORE LES BARS SONT FERMÉS!

Oui, peut-être vaut-il mieux ironiser sur un autre meurtre aux mains de “terroristes religieux islamiques” sinon si je m’exprime en toute liberté “ils m’interdisent encore un mois”, nous sommes à nouveau confrontés au meurtre d’une femme. Cette fois, il est touché à une policière de 49 ans qui perd la vie avec la méthode habituelle et éprouvée de l’arme blanche. Le système habituel qui se répète sans vergogne et dont nous assistons depuis des années dans les rues de toutes les villes européennes, «modus operandi» qui est aussi celui que préfèrent les terroristes islamiques et c’est-à-dire le coup de couteau de l’infidèle en service, selon des religieux condamnations absurdes, et aucune raison personnelle valable si elle n’est pas dictée par ces directives violentes de sa foi coranique … Et cette fois aussi le criminel est un maghrébin, par hasard, un Tunisien apparemment respectable et jamais dénoncé par les services secrets antiterroristes, donc, être considéré comme un immigrant normal intégré dans le contexte français pour le bonheur des partisans du monde arc-en-ciel. Un homme avec une famille qui «voulait faire une vie meilleure» en France, et est probablement arrivé dans le pays de l’autre côté de la Méditerranée et peut-être à bord d’un canot pneumatique. Alors en fait, et loin du bavardage des chic radicaux et des bienfaisants, je sais que même aujourd’hui une femme a été tuée sans aucune motivation, on est presque dans la moyenne européenne j’aimerais être ironique, la mort d’une femme un jour a maintenant l’habitude de le lire dans les journaux et presque … ce n’est presque plus d’actualité si l’un d’eux nous laisse la vie entre les mains d’un homme … Le truc est encore plus irritant si la femme assassinée, comme à l’occasion, est victime d’une violence de genre pire et incompréhensible et cela devient irrationnel et fou, oui … précisément ces morts les plus haineuses qui ramènent au but religieux. Je ne peux absolument pas comprendre ces étranges sujets anormaux et malades mentaux, et je n’ai pas l’intention de me forcer à essayer de les comprendre et d’expliquer pourquoi une mère de deux enfants et une femme ne devraient plus retourner chez elle, ses enfants. et sa famille.Ce mari qui l’attendait comme chaque jour saint du Seigneur, et ne peut plus y retourner simplement parce qu’un individu, j’ajoute de la pire race, a décidé de prendre la vie d’une femme et d’écraser le bonheur de une famille … et il n’a fait que “pour l’amour de son Dieu” … des choses que vous ne croiriez pas! Nous continuons à ignorer le problème et refusons de le résoudre dans les endroits appropriés et entre-temps des gens sont tués et meurent dans les médias et le silence politique, en fait, comme d’habitude, nous voyons des nouvelles minces mais ensuite ils oublient de se disputer au parlement et enquêter sur le problème de l’immigration et de la religion islamique connexe qui crée tant de problèmes en Occident. Je me demande juste quand nos gouvernements européens diront stop aux morts aux mains des terroristes, c’est une guerre contre nous Européens qui a été déclarée depuis 2015 et que la France et les autres Etats européens n’ont pas encore l’intention de lutter de manière adéquate, nous devons répondre par des systèmes précis, durs et décisifs, il faut mettre un terme à l’avancée terroriste et mettre fin aux morts. Je suis fatigué de voir des gens poignardés et des familles détruites pour «rien» … mais seulement parce qu’il y a quelqu’un qui croit qu’il est juste de tuer ceux qui ne pensent pas comme eux. Après tout, que demandez-vous? Il ne demande que la fin de ce massacre. 24042921 … par … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

….

Il invoque Allah et poignarde à mort une policière en France

L’attaque, à Rambouillet, à l’extérieur de Paris. L’assaillant, un Tunisien, a été tué. Il n’a pas été enregistré. Macron: “ Nous ne céderons pas un pas au terrorisme islamiste ”

25042021 terrrorista islamico

Le site de l’attaque, à Rambouillet © ANSA / EP

Rédaction ANSAPARIGI

23 avril 2021 21h18

Crier “ Allah Akbar ” et poignarder à mort une policière: malgré le verrouillage et les plus de 100000 morts dus au coronavirus, la terreur djihadiste en France n’a pas de fin. Un policier de 49 ans a été tué aujourd’hui d’une dague à la gorge à l’entrée d’un commissariat de Rambouillet, à une soixantaine de kilomètres au sud-ouest de Paris.

L’attaquant, un Tunisien, a été à son tour mortellement blessé par les tirs de riposte des officiers.

“Nous ne céderons pas un pas dans la lutte contre le terrorisme islamiste”, a prévenu le président Emmanuel Macron dans un tweet publié en fin d’après-midi. «C’était une policière, Stéphanie – souligne Macron – a été tuée dans son commissariat de Rambouillet, sur les terres déjà mutilées des Yvelines. La nation est aux côtés de sa famille, de ses collègues et de la police». Le soutien et la solidarité sont également venus de l’Union européenne.

Ces dernières années, la France a déjà été durement touchée par ce type d’attaques, notamment contre des policiers, comme indiqué par les diktats de mort insensés d’Isis. Il y a à peine deux jours était célébré l’anniversaire du meurtre du capitaine de police Xavier Jugelé, victime d’un attentat jihadiste sur les Champs-Elysées le 20 avril 2017. Selon plusieurs syndicats de police cités par BFM-TV, le kamikaze est toujours aujourd’hui, il criait «Allah Akbar» comme cela s’est souvent produit dans le passé. Le Premier ministre Jean Castex et le ministre de l’Intérieur Gérald Darmanin se sont rendus sur les lieux de l’attaque.

 

“Notre détermination à lutter contre le terrorisme sous toutes ses formes est plus que jamais intacte”, a assuré le Premier ministre, venu exprimer personnellement son soutien aux “policiers et policiers”. Les faits sur lesquels le procureur antiterroriste enquête actuellement se sont produits vers 14 h 20, à l’entrée du poste de police. L’agent, qui avait un rôle administratif et non une patrouille, revenait de déjeuner lorsque l’attaquant a infligé deux coups de couteau dans l’artère carotide, selon les premiers éléments de l’enquête. Au moment de l’attaque, Stéphanie n’était pas armée et est décédée peu de temps après, sur place.

 

Il avait travaillé à Rambouillet pendant 28 ans et laisse aujourd’hui derrière lui deux filles âgées de 18 et 13 ans. L’assaillant a également été tué, un Tunisien de 36 ans, jusqu’alors inconnu des Français 007, décédé d’un arrêt cardiaque après avoir été touché par le feu d’un agent. Selon les enquêteurs, il est arrivé en France en 2009 et n’a été régularisé que plus tard.

 

En juin 2016, le département des Yvelines, dans l’arrière-pays illimité de Paris, a été le théâtre d’un autre attentat sanglant. Quand deux policiers ont été brutalement tués dans leur chalet de Magnanville par la fureur meurtrière d’un bombardier autoproclamé de l’Etat islamique. Toujours dans le même département, il y a 6 mois, le 16 octobre, Samuel Paty, l’instituteur décapité par un jeune de 18 ans originaire de Tchétchénie, a été assassiné. Après l’attaque de Rambouillet, Darmanin a demandé aux préfets de renforcer la sécurité autour des commissariats de police.

 

L’attaque d’aujourd’hui rappelle celle de décembre 2014 au commissariat de Joué-les-Tours, dans le département d’Indre-et-Loire, où l’assaillant a été grièvement blessé par trois policiers criant «Allah Akbar». Rien qu’en France, depuis 2015, plus de 260 personnes sont mortes sous les coups du terrorisme djihadiste. La dernière attaque contre les agents remonte au 3 octobre 2019, lorsqu’un employé de la préfecture de police de Paris a poignardé à mort trois policiers et un agent administratif avant d’être lui-même abattu.

 

Le leader de la Ligue Matteo Salvini est également intervenu sur la question, s’alignant sur les positions de l’alliée Marine Le Pen. «Le tueur, entré en France en tant qu’immigrant clandestin il y a plus de dix ans, a été régularisé en 2019. Marine Le Pen a raison: quiconque entre illégalement ne doit être expulsé», écrit-il sur Twitter.

Dans la mer des réactions, il y a aussi celle du Conseil français du culte musulman (CFCM) qui condamne fermement ce qui s’est passé: «Cet acte barbare, qui aurait été accompagné du cri ‘Allah Akbar’, est une horreur qui aucune religion ne peut accepter. “.

EPPURE I BAR SONO CHIUSI !ultima modifica: 2021-04-24T14:03:06+02:00da manlio22ldc
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento