UOMO-DONNA : 100-0

19022021 TECNICO Iran

UOMO-DONNA  : 100-0

La cosa più divertente, ma nel contempo patetica, è quando ascolto i fautori del dialogo tra le varie religioni che cercano disperatamente, e in tutti i modi, di convincerci che ci può essere intesa e pacifica convivenza tra tutti i credenti e rispetto reciproco nell’idea di fede diversa una dall’altra. In verità tutte le religioni, escluse le sette, già dialogano con l’occidente e i fedeli cristiani da secoli, da quella ebraica sino a quella induista tutti dialogano e ci si comprende…tranne che con quella islamica… Eh sì, purtroppo detta religione ha dei limiti di chiarezza ed eguaglianza nell’applicazione dei versetti, delle sure, e linee guida che si rifanno al loro libro sacro, il Corano, dettami che impediscono nei fatti un dialogo chiaro e trasparente con le altre confessioni religiose presenti in tutti i continenti. Già… un’ideologia religiosa molto ambigua e misteriosa e per certi versi astrusa che tocca il suo apice nella totale incomprensione e discriminazione del genere femminile. La donna nel mondo islamico non riveste la stessa importanza e valore che ha nelle altre confessioni o nel mondo occidentale, una posizione di assoluta inferiorità nella società islamica di stampo medievale nonostante  cerchino in tutti i modi, con slogan e racconti ipocriti, di farci credere che la donna è il fulcro del mondo islamico. Non è così, le donne sono succube e vittime degli uomini in quei paesi e ciò non può essere né accettato né tollerato, come anche i matrimoni tra le bambine e gli adulti sono fenomeni ricorrenti ed inaccettabili, l’utilizzo delle punizioni corporali inflitte e previste per reati coranici sono crimini debellati dalle società moderne e non si capisce perché tali usanze devono essere trascinate anche nel XXI secolo. In occidente alcuni reati classificati tali dal Corano vengono considerati libertà assoluta individuale e parte integrale dei diritti dell’uomo. Questo è il vero quadro delle donne nei paesi islamici, che siano di credo sciita o sunnita non fa differenza, la donna è sempre dipendente dall’uomo, quindi lei, nel caso del link postato, non può recarsi all’estero senza il permesso del marito, se lo ha, oppure del padre o del fratello nel caso in cui sia nubile, cosa molto rara, visto che vengono date in sposa in età adolescenziale o poco più di una bimba. Quindi vietare alla propria moglie di andare all’estero, anche se per lavoro come nel caso dell’allenatrice del team iraniano, è previsto dalla legge coranica, è ovvio che per me è una roba allucinante però io capisco e comprendo ma… non lo tollero né posso dire che mi gratifichi vedere una donna trattata al pari di un animale domestico. Quindi mi vien da chiedere : ma quando dicono che la donna è al centro del mondo islamico ci raccontano la “verità o è solo una frase di circostanza” ? Non riesco proprio a mandar giù l’idea che al commissario tecnico della nazionale di sci femminile venga impedito di allenare le sue ragazze solo perché… un uomo ha deciso per lei… donna !

18022021 …by…manliominicuccI.myblog.it

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17 FEBBRAIO 2021 16:56

Iran, ct non può accompagnare squadra femminile di sci a Cortina: ordine del marito 

19022021 TECNICO Iran

Vietare una trasferta di lavoro alla consorte è concesso dalla legge vigente nella Repubblica islamica

Samira Zargari, la head coach della squadra iraniana femminile di sci alpino, non ha potuto accompagnare le sue atlete ai Mondiali di Cortina perché il marito le ha proibito di lasciare il Paese. Vietare quella che, di fatto, è una trasferta di lavoro alla consorte è concesso dalla legge vigente nella Repubblica islamica. La squadra, scrive il quotidiano Shargh, ha lasciato l’Iran alla volta dell’Italia, ma alla Zargari non è stato consentito di partire. “Fino all’ultimo – ha fatto sapere la Federsci iraniana – abbiamo cercato di trovare una soluzione, ma non è  stato possibile”. Il compito di accompagnare la squadra è stato quindi affidato a Marjan Kalhor, un’altra tecnica della Federazione. In base alla legge iraniana, per ottenere il passaporto una donna ha bisogno del permesso del marito, ma quando anche sia in possesso del documento di espatrio, lo stesso marito può impedirle di lasciare il Paese.

 

 

UOMO-DONNA : 100-0ultima modifica: 2021-02-18T23:02:14+01:00da manlio22ldc
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