“I PARACULI” !

19112020 COMMISSIONE

“I PARACULI” !

A.D. 1943, l’8 di settembre, quando venne firmato l’armistizio con i futuri alleati, le orde germaniche calarono in Italia con l’unica missione di devastare il nostro paese, ridurlo in poltiglia e soprattutto rubarsi le immense ricchezze italiane artistiche, e uniche al mondo, da portarsi in Germania è così fu… dei veri ladri che sotto il vestito da militari in guerra intendevano depredare il nostro paese senza limiti, visto anche che noi italiani non si era in grado di opporsi in quanto oramai sfinito da una guerra che non voleva più. Poi la guerra è finita ma l’ingordigia dei tedeschi, belgi, lussemburghesi, olandesi e francesi è rimasta sempre viva e d’attualità, non ci sono riusciti con le cattive maniere e adesso ci provano col sistema più intelligente che ci sia, ridurre alla fame il popolo e costringerlo a vendere i “gioielli di famiglia” e poi si passerà alle opere d’arte… è solo questione di tempo ma tutto procede secondo i loro piani, l’Italia è stata invasa dai migranti, la disoccupazione cresce a dismisura quanto la povertà, le aziende produttrici più importanti spostano le loro sedi nei paesi fiscali come l’Olanda, il Lussemburgo e la Gran Bretagna ma di soldi ne incassano, e anche tanti in Italia e le tasse le pagano ai paesi che io definisco criminali oppure scappano dall’Italia come la Whirlpool e Arcelor Mittal, cito solo le più note. Già… perché se l’unione europea che in teoria dovrebbe avere una linea comune in tutte le tematiche perché allora in campo fiscale le cose vanno diversamente e all’opposto ma sempre, guarda il caso strano, a danno dell’Italia ? Eppure noi versiamo 12 e più miliardi all’anno alla U.E. per riceverne in cambio, sempre ogni anno, 9,5 con una disavanzo a nostro sfavore di 2,5 miliardi l’anno, magari qualche anno nel passato siamo anche arrivati oltre i tre miliardi e facendo un veloce conto dei nostri 20 anni in Europa… pensate, noi “abbiamo regalato all’unione europea qualcosa come oltre 50 miliardi”… già, 50 miliardi di euro che non sono noccioline e in questo momento come si concretizza l’aiuto della disgustosa U.E ? Con la “presa per il culo più diplomatica ed elegante” che la storia annovererà, infatti, la presidente Ursula Von der Leyen ci ha annunciato pomposamente e disgustosamente, in TV felice e contenta, che la UE è con noi ed è ritornata… ritornata  e che… significa ? E allora ci spieghi dov’era prima e dov’è stata sino ad oggi, perché quello che ci dà, ovviamente a titolo di prestito SURE, sono solo  6,5 miliardi  merdosi per sostenere il lavoro. Sì cari amici…ci prestano 6,5 miliardi che ovviamente dovremo restituire con i dovuti interessi negli anni a seguire, soldi che in pratica servono per pagare la cassa integrazione e gli stipendi dei dipendenti pubblici, un’elemosina che serve solamente a far guadagnare consensi elettorali alla sinistra politica italiana… Ora, sarà che io vedo sempre le cose da un’altra ottica ma non vi sembra che i governi dei sopracitati paesi stiano mettendo in pratica la terribile teoria dei tedeschi del 1943 ? Ricordo a tutti che nel 1796 anche i francesi, scesi in Italia per conquistarci, operarono con lo stesso modo truffaldino e cioè, rubavano i beni tutti nelle nostre case e palazzi per poi rivenderceli a prezzi esagerati e il bello era che si ergevano pure a paladini e difensori dell’Italia… esattamente“ come i paraculi della commissione europea”. Non so se ho ben inquadrato la situazione vergognosa ed inaccettabile di questa unione europea però, in un momento del genere, così drammatico in tutti i sensi, oggi lo ha pubblicamente ammesso anche il presidente Conte del totale fallimento dell’operato del governo in campo economico… tralasciamo il rovinoso discorso della sanità, ne parleremo in seguito, è  proprio necessario quanto opportuno parlare di prestiti ? Non sarebbe stato più logico mettere subito “20 o 30 miliardi a fondo perduto” per salvare le centinaia di miglia di commercianti, artigiani e imprenditori d’ogni genere e conseguentemente salvare milioni di posti di lavoro e il PIL nazionale ? Quello che sta accadendo nel 2020 è il replay del 9 settembre 1943, e resto convinto che prima usciremo dall’unione europea e prima ci salveremo altrimenti… ci toccherà affondare e sottometterci al potere del danaro che arriverà sempre dall’Europa a quelle condizioni e forse… anche da i paesi arabi. 18112020

…by… manliominicucci.myblog.it  

Cassa integrazione: all’Italia altri 6,5 miliardi Ue da Sure

19112020 COMMISSIONE

La Commissione Europea ha versato altri 14 mld di euro a 9 Stati membri dell’Ue, la seconda rata dei prestiti previsti dal programma Sure. Di questi, 6,5 mld di euro vanno all’Italia.

17 Novembre 2020

L’Italia riceverà oggi altri 6,5 miliardi di euro sotto forma di prestiti dal programma europeo Sure per finanziare le cig nazionali durante la pandemia. Lo annuncia su Twitter la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen.

La Commissione Europea ha quindi versato altri 14 mld di euro a 9 Stati membri dell’Ue, la seconda rata dei prestiti previsti dal programma Sure. Di questi, 6,5 mld di euro vanno all’Italia e 4 mld alla Spagna.

Il programma Sure, è uno dei tre pilastri varati dall’Unione europea prima del Recovery Fund per contrastare gli effetti della crisi causata dal coronavirus. I fondi servono per finanziare l’aumento della spesa pubblica per difendere l’occupazione nella crisi provocata dalla pandemia di Covid-19.

“Europa e Italia sono impegnate al massimo per proteggere i posti di lavoro e aiutare le lavoratrici e i lavoratori più colpiti dalla pandemia”, afferma in un tweet il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri.

“Con il fondo Sure proteggiamo le nostre imprese e i nostri lavoratori. Insieme ce la facciamo. L’Europa e’ la nostra comunita’ di destino”. Lo scrive su Twitter il ministro degli Affari Europei, Vincenzo Amendola, commentando il post con il quale la presidente della Commissione Europea.

 

“I PARACULI” !ultima modifica: 2020-11-19T15:16:40+01:00da manlio22ldc
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento