MA CHE BELLA GIORNATA CON… DUE DIO !

30102020 POLIZIOTTI FRANCESI

MA CHE BELLA GIORNATA CON… DUE DIO !

Stamane dinanzi allo specchio del bagno, intento a radermi, mi son guardato e ho pensato : “oggi sarà una giornata che ricorderemo per sempre”. Non lo so perché ho pensato così, a volte la mente fa strani scherzi oppure deve essere il famoso sesto senso che ti dice che qualcosa non andrà per il verso giusto in quel determinato giorno ed infatti, durante la pausa caffè, apprendo con stupore delle notizie terrificanti che giungono dalla vicina Francia. E’ il solito ritornello, i soliti terroristi islamici, islamisti, jihadisti, mussulmanisti radicalizzatisti… insomma, date loro il nome che più vi garba nella speranza di farla franca… ma resterete delusi, perché sebbene si tenti di confondere le menti delle persone con il distinguo, non ne ho mai capito il perché,  il risultato non cambia, è sempre quello, e cioè, sono sempre i  cristiani del “Dio cristiano” che vengono scannati nelle chiese durante le preghiere oppure dei semplici passanti “infedeli” o senza Dio nelle pubbliche vie. La lezione impartita oggi alla Francia ha il sapore del sangue dalla vendetta islamica dopo le liti Erdogan-Macron, reazione violenta netta e chiara quanto limpida, il messaggio è questo : nessuno deve azzardarsi ad offendere la religione islamica né i suoi portatori di parola coranica pena la morte ed è ben chiaro ! A strage avvenuta, oggi, proprio la Turchia si è mostrata solidale con chi aveva offeso prima e lo aveva chiamato “demente”… grazie Erdogan un bel gesto “nobile da… bugiardo”, nei fatti sei responsabile quanto loro di questi nuovi omicidi perché prima li hai istigati e invitati alla reazione violenta e poi solidarizzi con le vittime della tua collera ? Strano modo di affrontare le questioni della pacifica convivenza europea e comunque, non credo alle sua solidarietà neanche per un secondo anzi, sono convinto che per tutto il mondo islamico oggi sia stata giornata doppiamente di festa. E anche in questa ennesima strage purtroppo centra il governo italiano, e già… perché il terrorista di Nizza è un “tunisino vero e proprio” e non di origini, arrivato pochi giorni fa in Francia dal nostro paese. E sì… lui è uno dei tanti che scappa dalla guerra e dalla fame e dai campi di concentramento libici ed è arrivato a Lampedusa “stanco ed affamato e malato”… già proprio da noi, accolto e sfamato e ricoverato in centro di accoglienza… dopodiché fuggito in Francia, attraverso il confine italiano, per raggiungere una delle tante comunità islamiche tunisine del “Dio coranico” presenti sul territorio francese. Assodato oramai che la necessaria e obbligatoria accoglienza dei migranti che scappano sono purtroppo bufale reali sostenute dai radical chic, dai buonisti e da quel onnipresente papa Bergoglio, chiedo loro : ma ora vi sentite responsabili del taglio alla gola dei cittadini cristiani francesi scannati stamattina ?  Oppure, come credo accadrà, si gireranno dall’altra parte senza proferire parole… e poi ci diranno attraverso i media, con tanta retorica nauseante, che l’islam non è quello ? Non è quello ? E già… il punto dell’argomento è proprio questo, e se l’Islam non è quello qual è… ce lo spiegate ? E se l’Islam non è quello perché il Corano è sempre lo stesso da ben 1400 anni ? Una riflessione dovuta è necessaria a seguito dell’urlo “ Allah è grande “, lanciato dal terrorista durante la corsa in ospedale. Nei dieci comandamenti, al quinto, c’è scritto : “non ammazzare” perché Dio ci chiederà conto della vita altrui” (libro della Genesi 9,5) ! E allora, se i dieci comandamenti sono stati scritti da Dio e consegnati a Mosè su delle tavole, allora chi è il Dio dei musulmani che invece dice esattamente il contrario ? Infatti nel Corano, c’è scritto di ammazzare gli infedeli se non intendono sottomettersi all’islam, se sono blasfemi o se un musulmano abiura la fede islamica deve morire anche lui.  Abbiamo forse… quindi due Dio, esattamente come due Papi ? La riflessione non è cosa di poco conto anzi, va fatta sino in fondo per capire finalmente cos’è l’Islam e verificare se è compatibile con gli standard e le leggi occidentali e la nostra vita quotidiana, perché non sono il solo a predicare sull’impossibilità della pacifica convivenza ma ora si sono aggiunti anche esponenti del mondo della stampa che condividono le mie stesse opinioni e preoccupazioni, uno di questi è Gianandrea Gaiani, direttore di Analisi e Difesa. Oggi ho avuto modo di ascoltarlo, su TG24, e francamente sembrava stesse leggendo uno dei miei tanti articoli pubblicati recentemente. In ultimo, un saluto va sempre a Papa Bergoglio, oggi ha detto che la violenza deve finire… solo che non ho capito a chi lo ha detto… spero di no a me, né ai cristiani del mondo! Ma a chi l’ha detto ?  29102020

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Il terrorista della cattedrale di Nizza era sbarcato giorni fa a Lampedusa

L’islamista ha ucciso tre persone con un coltello. Sarebbe arrivato a Nizza dopo essere sbarcato giorni fa in Italia

30102020 POLIZIOTTI FRANCESI

Andrea Indini – Gio, 29/10/2020 – 16:03

Dalla Tunisia a Lampedusa, attraversando il Mediterraneo Centrale illegalmente. E poi da lì verso Nord, valicando il confine italofrancese, fino a Nizza. Aouissaoui Bahrain, il sanguinario islamista che questa mattina ha brandito il coltello, ha sgozzato due persone e ne ha ammazzata una terza all’interno della cattedrale, sarebbe un immigrato tunisino arrivato di recente in Francia dopo essere sbarcato al porto di Lampedusa.

Il primo a rivelare l’inquietante particolare è stato il deputato francese dei Republicains, Eric Ciotti, dopo aver partecipato all’unità di crisi con il presidente Emmanuel Macron. “Durante l’incontro – ha spiegato – ho appena chiesto a Macron di sospendere tutti i flussi migratori e tutte le procedure di asilo, soprattutto al confine italiano”.

“Mentre veniva medicato dopo essere stato ferito dalla polizia – ha riferito il sindaco di Nizza Christian Estrosi – continuava a gridare senza interruzione Allah Akbar”. Che sull’attacco alla cattedrale di Nizza ci fosse il marchio del terrorismo islamico è apparso chiaro agli inquirenti sin dall’inizio, nonostante la fatica iniziale a ricostruirne l’identità. Le sue impronte digitali non era, infatti, state ancora inserite dalla polizia francese nelle liste dei potenziali sospetti. Questo perché, come rivelato dal deputato Ciotti, il tunisino era arrivato in Francia da pochi giorni, dopo essere sbarcato al porto di Lampedusa ai primi di ottobre. L’indiscrezione rivelata da Ciotti, che ora chiede all’Eliseo la sospensione “tutte le procedure di asilo e l’emissione di visti dai paesi a rischio”, trova riscontro nei servizi di intelligence che in queste ore si sono messi al lavoro per ripercorrere al contrario i passi che hanno portato il 21enne Aouissaoui Bahrain in Italia e poi in Francia. Un documento della Croce Rossa Italiana ritrovato nelle sue tasche li avrebbe messi sulla giusta strada per fare questo lavoro.

Non è la prima volta l’Italia risulta il crocevia di un’immigrazione clandestina che porta nei Paesi dei Vecchio Continente la jihad. Era sbarcato a Lampedusa, per esempio, anche Anis Amri, il terrorista tunisino che il 19 dicembre 2016, a Berlino, si era lanciato con un tir contro un mercatino di Natale e aveva ucciso dodici persone. Fuggito dalla Germania aveva poi ripiegato nuovamente in Italia, dove era stato freddato in un conflitto a fuoco con due poliziotti alle porte di Milano. Anche Aouissaoui Bahrain aveva trovato una via facile per entrare in Italia: il porto di Lampedusa. Non si sa ancora con precisione il giorno, ma trapela che il 9 ottobre, dopo essere stato messo in quarantena sulla nave “Rapsody”, è stato portato a Bari dove è stato schedato dalle forze dell’ordine italiane per “illecito ingresso in territorio nazionale”. Quindi è stato lasciato in libertà “insieme ad altri 800 immigrati” irregolari. “A chi non è stato messo nei centri per l’identificazione – hanno spiegato fonti investigative al Giornale.it – gli abbiamo consegnato l’allontanamento del questore con ordine di lasciare il territorio entro sette giorni”. Invece Brahim si è spostato in Francia per uscire nuovamente dall’oscurità solo qualche ora fa brandendo un coltello e colpendo all’impazzata contro chiunque gli capitasse a tiro all’interno della cattedrale di Nizza.

 Nizza, il blitz della polizia in chiesa

Se in Francia la notizia ha riportato all’ordine del giorno l’opportunità di chiudere i confini con l’Italia, nel nostro Paese è riesplosa la polemica politica contro il governo e in particolar modo contro il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese. Contro quest’ultima si è subito scagliato Matteo Salvini chiedendone immediatamente le dimissioni. Giorgia Meloni ha, invece, preteso dal premier Giuseppe Conte di riferire su quanto accaduto. “Perché non sono stati fatti adeguati controlli? Il terrorismo non si combatte con l’accoglienza indiscriminata”, ha denunciato la presidente dei senatori di Forza Italia Anna Maria Bernini. “Falle di questo tipo non sono accettabili – ha poi commentato Mariastella Gelmini – e rappresentano un pericolo concreto per i cittadini italiani ed europei”.

MA CHE BELLA GIORNATA CON… DUE DIO !ultima modifica: 2020-10-30T18:29:36+01:00da manlio22ldc
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