NON SI CAPISCE DOVE STIAMO ANDANDO !

26102020 CARLO BONOMI PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA

NON SI CAPISCE DOVE STIAMO ANDANDO  !

Eccolo, è ritornato in tv il  “logorroico Conte” che viene a raccontarci delle nuove disgrazie che incomberanno sul nostro paese, un fiume di parole e promesse senza senso e inaffidabili per dirci che… che oramai siamo alla frutta, questo governo ha dimostrato incapacità nell’affrontare l’emergenza sanitaria e di continuare a  curare i pazienti italiani sofferenti dalle varie patologie, commercialmente il paese è bloccato in tutte le direzioni, gli imprenditori sono disperati e dulcis in fundo… per un mese ci toccherà “essere cucinati a dovere” tra limitazioni individuali nella libertà personale, l’articolo 13 della Costituzione va a farsi benedire per non dire altro, impedimenti e obblighi vari che si sommano ad una scontata rabbia del povero cittadino che oramai non ne può più. E’alla fame e alla disperazione, resistono ancora i dipendenti pubblici e privati delle grande aziende, ma ancora per poco, perché quando il gettito fiscale sarà calato tremendamente e lo stato non sarà più in grado di assicurare loro lo stipendio e considerando che il “Recovery found” non arriverà prima dell’autunno 2021 voglio  proprio vedere se i dipendenti non retribuiti saranno ancora tolleranti e comprensivi verso i loro leader di partito e questo governo. C’è da dire che in una cosa quelli della sinistra sono bravi e cioè, ancora capaci di metter contro i dipendenti ai lavoratori autonomi, uno slogan propagandistico in uso negli anni 80/90’ a testimonianza che il comunismo degli anni ’90 è ancora presente in Italia e nelle Tv ed è più che mai vivo. Infatti duole far notare che ancora oggi ci sono tanti fedeli sostenitori, del M5S e del PD e dei loro alleati, che continuano a dar loro ragione e vanno contro gli imprenditori anche su questioni così evidenti che è un insulto alla logica e al buon senso. Da mesi lancio avvisi e segnali sull’imprenditoria in grave pericolo, lo era già prima del lockdwon di marzo, gli anni precedenti sono stati segnati da tendenze in negativo su tutti i fronti produttivi, questo paese non cresce da ben 26 anni e ripeterlo pare non sia servito a nulla, oggi le mie parole e concetti espressi anni addietro e mesi scorsi sono state logicamente, e finalmente aggiungo, condivise appieno e ripetute dal presidente della Confindustria Carlo Bonomi nella trasmissione di Rai Tre della Annunziata Mezz’ora in più, critico e molto dubbioso sulle reali capacità governative delle attuali  forze politiche al governo, tanto che ha dichiarato senza peli sulla lingua : “ Faccio fatica a capire quale sia la direzione  delle misure appena varate dal governo. Non si capisce dove stiamo andando, e ha continuato… è ovvio, che se vedi il governo che va da una parte, enti locali da un’altra, il cittadino è disorientato”.  Conclude con un rimprovero  perché, a suo dire, si aspettava che il governo prevedesse la seconda ondata e dicesse : se succede questo, questi saranno i provvedimenti e invece, questo è mancato completamente “. Una disamina della situazione spietata che non lascia equivoci sull’incapacità dei nostri governanti, sì… purtroppo abbiamo a che fare con dei dilettanti allo sbaraglio e noi siamo le vittime predestinate della loro incompetenza. La sanità non assiste più i pazienti, fallimento totale, i trasporti sono bloccati, fallimento totale, fame e povertà aumentano, fallimento totale, i disoccupati aumenteranno a dismisura e questo sarà un altro imminente fallimento totale… e il PIl è previsto in calo al 12%, un vero disastro, vuol dire che ci mancheranno 200 miliardi di euro, esattamente quanto ammonta il Recovery Found assegnato all’Italia, roba… da piangere . Mi piace ripetere ciò che ha detto Carlo Bonomi : “Non si capisce dove stiamo andando”.  E se lo dice il presidente di Confindustria siamo messi veramente male… anzi abbiamo un futuro ricco di povertà e morte e tanto dolore. E se in futuro ci saranno altri incidenti e violenze d’ogni genere non prendetevela con la camorra o altre fesserie del genere, perché questa volta io ho visto nelle strade le … madri di famiglia  e questo deve far riflettere tutti. 25102020

…by. . manliominicucci.myblog.it    

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Dpcm, Bonomi (Confindustria) attacca il governo a ‘Mezz’ora in più’: «Non vedo la direzione, trovati impreparati»

26102020 CARLO BONOMI PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA

Domenica 25 Ottobre 2020

Dpcm, il presidente di Confindustria Carlo Bonomi attacca il governo a ‘Mezz’ora in più‘: «Non vedo la direzione, trovati impreparati». «Faccio fatica a capire qual è la direzione – ha detto Bonomi ospite di Lucia Annunziata -: una settimana fa le palestre restavano aperte, oggi le chiudiamo. Il tema non è la palestra, il tema è che noi certe cose le dicevamo ad aprile. Dicevamo che il tpl era uno dei grandi problemi. Adesso siamo ancora qua fermi. Ci siamo fatti cogliere impreparati e questa volta lo sapevamo».

ROMA

Coprifuoco a Roma, notte di controlli al Pigneto

«Gli italiani nella prima fase della pandemia hanno dimostrato un alto senso civico perché gli è stato detto cosa stava succedendo. Dopodiché non ci hanno detto più niente. È ovvio, che se vedi governo va da una parte, enti locali da un’altra, il cittadino è disorientato. Mi aspettavo che dicesse se succede questo, questi saranno i provvedimenti: questo è mancato completamente», ha spiegato Bonomi. «Il governo non si sta confrontando e credo che sia un metodo sbagliato perché se c’è bisogno di fare degli interventi, nessuno meglio di un imprenditore sa cosa gli serve», ha detto ancora Bonomi, ricordando che sono «parecchie» le risorse che non sono ancora arrivate: «Noi diciamo pochi interventi, semplici ed efficaci». «Confrontiamoci, noi siamo disposti a dare un contributo».

 

NON SI CAPISCE DOVE STIAMO ANDANDO !ultima modifica: 2020-10-26T13:55:07+01:00da manlio22ldc
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