STENTO A CREDERLO !

STENTO A CREDERLO !

Vero è che può accadere che in un momento di confusione o distrazione l’autista di un bus possa dimenticarsi di ispezionare il mezzo di lavoro prima di lasciarlo nel deposito a fine servizio. Le educate e comprensibili scuse alla famiglia, da parte dei responsabili dell’azienda del bus, sono sicuramente un gesto nobile ed apprezzabile… Gente umile che sa di aver commesso un errore e chiede comprensione per l’incauto errore nella certezza che non si ripeterà mai più. Però, mi chiedo… ma i genitori, quando hanno visto arrivare il bus alla solita fermata e non hanno visto scendere il proprio bimbo com’è che non si sono allarmati e magari inseguito il bus sino alla successiva fermata per recuperarlo o cercato l’immediato contatto telefonico con la scuola per capire e risolvere informandoli dell’accaduto ? O come sospetto, forse il bimbo di sei anni si autogestiva nel percorso casa fermata bus e scuola e viceversa e ciò non mi pare sia normale a sei anni. Oltre l’eroico comportamento del “grande piccolo”, vanno biasimati, e senza ombra di dubbi, i suoi genitori, incredibilmente loro hanno dimostrato un’irresponsabilità ed incoscienza preoccupante, una tale superficialità fa restare interdetti, specie in un periodo così violento e insicuro non si lascia l’incolumità e la vita del proprio figlio di sei anni alla fortuna e alla capacità dello stesso. Non ho idea di che genitori siano, ma io e tanti milioni di genitori normali certamente abbiamo un altro “modus operandi” con un bimbo di sei anni che non può essere paragonato a quello inaccettabile di quei genitori un po’ strani. Per fortuna è andata bene e lui è salvo, ritengo però che una buona chiacchierata tra la maestra e i genitori sia d’obbligo e utile al fine di comprendere perché loro non si sono allarmati e hanno agito tempestivamente nel non veder arrivare il loro piccolo, un bimbo di sei anni non può e non deve essere lasciato al suo destino. La storiella sembra divertente di primo acchito ma poi, riflettendoci su c’è da star poco allegri, già… perché quel bimbo poteva essere preda e vittima di un pedofilo o addirittura di un rapimento. Forse le mie riflessioni potrebbero sembrare eccessive e funeste, ma conosco il mondo d’oggi è non certamente un bel mondo ! 190920 ?

…..by… manliominicucci.myblog.it

A 6 anni viene dimenticato sul bus, rompe il vetro e si fa soccorrere

E’ stato dimenticato sul bus che lo riportava da scuola ma, nonostante fosse rimasto sul pullman chiuso, da solo nel deposito, non si è scoraggiato. Ha preso il martelletto di sicurezza, ha sfondato un vetro ed è uscito.

20092020 bimbi bus

Ragazzi in aiutobus

Redazione ANSAVENEZIA

20 settembre 2020

E’ stato dimenticato sull’autobus che lo riportava a casa da scuola ma, nonostante i suoi 6 anni, non si è scoraggiato. Ha preso il martelletto di sicurezza, ha sfondato un vetro ed è uscito. Per lui – come racconta la Tribuna di Treviso – solo un taglietto e qualche minuto di attesa su una panchina dove, notato da alune donne, ha raccontato l’accaduto ed è stato così consegnato alla madre.
Il piccolo era a bordo di un mezzo pubblico, tra le province di Venezia e Treviso, e, oltre all’autista, c’era anche un inserviente che segue i bambini che escono da scuola. Il protagonista della vicenda, durante il viaggio si è addormentato e quando è stato il momento di scendere non se n’è accorto.

Di lui si sono ‘dimenticati’ anche gli altri che erano a bordo così, quando si è svegliato si è trovato da solo nel deposito dei bus con le porte chiuse. Per nulla impaurito è riuscito a mettersi in salvo.

Le scuse sono già state fatte alla famiglia dai responsabili del servizio di controllo.

 

 

STENTO A CREDERLO !ultima modifica: 2020-09-20T19:13:22+02:00da manlio22ldc
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