389 CONTAGIATI IN ITALIA… MA CHE BELLA GIORNATA !

389 CONTAGIATI IN ITALIA… MA CHE BELLA GIORNATA !

129 positivi nell’hotspot di Treviso, ovviamente sono i soliti migranti arrivati via mare e che scappano… già, questo è il vero dilemma shakespeariano, scappano dalle guerre che non ci sono o forse scappano solo dalla fame e fanno fatica a scappare perché alcuni sono anche obesi, forse…  sicuramente adesso scappano dal virus. Già, in futuro avranno anche questa scusa per poter dire che scappano da qualcosa e noi, gente di cuore e premurosa, li accoglieremo, obbligatoriamente, come sempre ci viene imposto e li accoglieremo in numeri importanti. Poi con i soldi che arriveranno dell’Europa, grazie al “Recovery Fund” ci saranno fondi proprio per loro, ne sono fermamente convinto, così costruiremo il più grande lazzaretto del continente per ospitare le migliaia di africani ed asiatici che arriveranno da noi malati. Eh sì perché credo proprio che la pandemia si diffonderà nuovamente grazie a questi sconsiderati opportunisti che arrivano da zone infette e soprattutto da quei criminali che permettono l’ingresso di clandestini in modo incontrollato e in condizioni di ipotetico contagio nel nostro paese. E’ notizia di oggi che in Libia il contagio si sta diffondendo a macchia d’olio, ufficialmente sono già tremila i contagiati ma noi sappiamo bene che in questo momento di dati ufficiali non ce ne possono essere e quindi, ho il sospetto che tutta la fascia del nord africa sia sotto la morsa del contagio e presto o tardi arriverà a contagiare anche il centro del continente in modo esponenziale specie in paesi sovraffollati come la Nigeria e Congo, e non dimentichiamo che il sud estremo del continente è già in crisi epidemica da due mesi. Non è possibile più far sbarcare migranti economici, devono rimanere nei loro paesi, non si può rischiare un altro lockdown in Europa, le conseguenze sarebbero inimmaginabili, i governi radical chic e buonisti che si sono piegati all’Europa per “trenta denari” rischiano di vedere i paesi crollare uno dopo l’altro come nel gioco dei mattoncini perché la crisi avanza e i soldi, se mai arriveranno, non sarà prima del 2021, ammesso che i vari parlamenti approvino. Quello di Treviso non è un caso isolato e noi facciamo finta di non capire, i contagiati oggi in Italia sono risaliti nel numero di 389 e questo vuol dire che il picco sta risalendo grazie proprio ai migranti e nessuno ci dice, ce lo tengono nascosto, quanti sono realmente i migranti contagiati che sono arrivati da noi via mare, via terra o via aerea, perché il problema contagio è tutto loro ! Sia ben chiaro che io non rispetterò nessun nuovo lockdown e se mi contagio o mi sanzioneranno… risponderò con una bella denuncia e il primo sarà indirizzata proprio al ministro degli interni, Lamorgese, e successivamente a quello della salute, Speranza, per “diffusione dolosa di epidemia”, reato previsto dal nostro codice penale . Mi sono stancato ed ho perso la pazienza a combattere contro “i mulini a vento”, il governo non ascolta le ragioni del popolo ed è sordo alle urla di disperazione che si levano fragorosi nelle città, ora le belle parole ed intenti non bastano più, avviso il governo Conte & C., che io non rispetterò un eventuale altra limitazione della mia libertà individuale né tantomeno altre limitazioni di vario genere in aree pubbliche. Il governo non mi può riempire di malati clandestini e poi io debbo ubbidire ciecamente e in silenzio come lo scolaretto di turno… avete capito proprio male, ora basta, sono super incazzato e non ho ricevuto ancora un centesimo dallo stato come partita iva… fatemi tutte le multe che volete ma questa volta, non intendo andare agli arresti domiciliari volontari. IO SONO NATO LIBERO… E TU ? CONDIVIDI LA MIA RABBIA !  30072020

…by… manliominicucci.myblog.it

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Migranti, 129 positivi nel Centro di Treviso. Il sindaco: “Danno incalcolabile”. La storia: “Proprio oggi avevo il colloquio di lavoro”

31072020 TREVISO HOTSPOT

Eseguito lo screening per tutti gli ospiti e gli operatori dell’ex Caserma Serena: tutti in quarantena. Il primo cittadino di Casier: “Il quadro è sotto controllo”. Il sindaco di Treviso al governo: “Qualcuno dovrà rendere conto”. I richiedenti asilo non possono andare a lavorare, il racconto di Kouame: “Ho dovuto avvertire l’agenzia per l’impiego che non sarei potuto recarmi all’appuntamento”

di F. Q. | 30 LUGLIO 2020

Finiscono in quarantena tutti gli ospiti del Centro di accoglienza nell’ex Caserma Serena di Casier (Treviso): i 315 tamponi – 293 sui migranti e 22 sugli operatori – hanno evidenziato 129 positività al coronavirus. “Il quadro è sotto controllo, sono certo che la situazione sarà gestita con la massima ragionevolezza”, ha commentato il sindaco di Casier, Renzo Carraretto. Dal primo cittadino di Treviso, Mario Conte, arrivano invece le critiche al governo: “Il nuovo focolaio all’interno della struttura genera un danno incalcolabile, anche in termini di immagine, al nostro territorio del quale lo Stato dovrà rendere conto“.

Lo screening al Centro di accoglienza è stato completato questa mattina: le persone risultate positive sono 129, tutti asintomatici, ma non è nota la ripartizione dei contagiati fra ospiti e personale di gestione della struttura. C’è il precedente del giugno scorso, quando era già stato segnalato un caso: il contagiato era un operatore in servizio alla cooperativa di gestione della struttura, ma gli ospiti erano stati costretti alla quarantena. Allora c’erano stati dei momenti di tensione, mentre oggi al momento non si registrano proteste o particolari manifestazioni di preoccupazione sia fra chi vive nella ex caserma sia fra la popolazione locale.

Tra gli ospiti dell’ex caserma prevale il rammarico: in molti, per via della quarantena, non possono andare a lavorare. Lo testimonia la storia di Patrice Kouame, richiedente asilo 37enne della Costa d’Avorio: “Proprio oggi ero atteso per un colloquio di lavoro per un posto da operaio metalmeccanico in una grande azienda di elettrodomestici di Treviso”, ha raccontato. Il 25 giugno scorso aveva sostenuto la prova orale dell’esame di maturità all’istituto professionale ‘Giorgio Fermi’. La prova era stato svolta da remoto, sempre per gli effetti della precedente individuazione di un caso di positività all’interno della struttura, ed aveva avuto come esito la promozione ed il conseguimento del diploma.

 

389 CONTAGIATI IN ITALIA… MA CHE BELLA GIORNATA !ultima modifica: 2020-07-31T19:42:45+02:00da manlio22ldc
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