CHIEDETELO A QUELLI DEL ’68 …

CHIEDETELO A QUELLI DEL ’68 …

“Dio, patria e famiglia” : che vita di merda la definì Monica Cirinnà, senatrice del partito democratico e di governo, per poi essere smentita clamorosamente in occasione dell’epidemia e del successivo lockdown  quando venne ridicolizzata dalla stampa per le sue raccomandazioni, di circostanza,  che esortava gli italiani a stare in casa perché la famiglia era importante, ovvio che le cazzate che si dicono sono come gli sputi lanciati in aria … ti ritornano in faccia e se tu dici l’opposto di quanto detto prima con arroganza figurati i giovani, facilmente trasportabili, cosa avranno pensato di quei valori se una senatrice della repubblica italiana critica proprio la famiglia, la patria, quella che la paga non dimentichiamolo, e la religione ? A parte le solite “figurine di colore marrone” che oramai fanno parte della vita della senatrice, lei non demorde, e insiste sulla facile retorica e si fa sempre riconoscere come perfetta idiota infatti, non contenta dei suoi ridicoli precedenti, evidentemente è pure scema perché non ha imparato nulla dalla precedente esperienza, ha perseguito la strada della follia pura e dell’insegnamento paranoico alle classi giovanili, e ha avuto l’ardire di presentarsi in pubblico con indosso una maglietta con su scritto : “meglio essere camorristi che fascisti”.  La scena di colore marrone si ripete, il fato ha voluto proprio essere il suo giustiziere e carnefice e maestro di vita, dopo un paio di giorni, il di lei fratello Claudio è stato arrestato perché pare in affari con Michele Senese, boss della Camorra, ed altre 28 persone. Forse lei sapeva della storia del fratello ed è per questo che indossava quella maglietta ? Quindi adesso abbiamo una senatrice della repubblica italiana che ha un fratello che puzza di camorra e non di fascismo, già … ora se la deve aspettare l’ironia, mentre io aspetto le sue dimissioni perché non mi va di avere una senatrice che ha in famiglia una merda camorrista. Lei che si è sempre elevata a maestra di vita dei giovani, riesce a capire i danni che provoca quando parla ? Certo, i figli dei sessantottini sono cresciuti con gli stessi principi della Cirinnà, libertà in totale anarchia e senza nessuna regola e poco valore di riferimento nella famiglia, per tanti utilizzata solo come lavatrice e hotel-ristorante, della scuola meglio non parlarne per quante volte ho visto gli insegnanti picchiati ed offesi da “cazzarelli appena cresciuti”, nessun rispetto per la religione cristiana, solo per quella perché per i musulmani ce l’hanno, già … loro si cagano sotto ancora li fanno saltare in aria, nessun rispetto per la polizia e le istituzioni abituati come i loro padri del ’68 a  lanciare sassi, molotov contro le forze dell’ordine in più, armati di bastoni li caricano e li picchiano. Le uniche cose per la quali hanno rispetto e sono valori imprescindibili della loro vita sono il divertimento, il bere, il “farsi di coca”, andare elegantissimi in discoteca sino alle cinque del mattino e poi … e poi … colazione al bar con i soldi del paparino. E lo so, non vi piace la descrizione appena fatta dei giovani, certo ce ne sono tanti di bravi ma purtroppo ce ne sono tantissimi che hanno ricevuto un pessima educazione, in primis, partendo proprio dalla famiglia e il resto è una conseguenza di quella indisciplina che contraddistingue l’animo e la vita di questi ragazzi. Questa è la generazione che abbiamo creato, e anche nella politica le cose non sono diverse dal quotidiano, giovani che vogliono appendere con la testa all’ingiù i leader dell’opposizione politica, giovani che impediscono delle pubbliche e democratiche manifestazioni o riunioni per fini politici, ragazzi che impediscono i comizi con la violenza sono il frutto della cultura educativa dei padri del ’68 ! La chat orrenda che disgusta giustamente le persone di mente sana devono però rendersi conto che sono un prodotto educativo e culturale dei figli del ’68 e va intesa come normalità. Lo sapevo che l’avremmo pagato a caro prezzo l’ideologia anarchica e sovversiva degli anni 80/90 e i frutti dei semi avariati ora vengono fuori. Non scandalizzatevi vi prego, perché l’Italia è rimasta inerme dinanzi all’uccisione e squartamento di una ragazza bianca per mano di un uomo nero e nessuno ha detto o fatto niente, state tranquilli, anche queste chat, che oggi inorridiscono tutti,  domani andranno nella “camera anecoica “ a far compagnia a Pamela.

1109072020 …by… manliominicucci.myblog.it

x contact : manliominicucci@gmail.com

 

 

Scoperta ‘chat dell’orrore’, 20 minori coinvolti

Polizia postale, avevano video di pedofilia e di decapitazioni

12072020 chat ragazzini

 

Redazione ANSAFIRENZE

11 luglio 202018:22

Una “chat dell’orrore” l’hanno definita gli stessi inquirenti, usata da ragazzini, 17 anni il più ‘anziano’ del gruppo, 13 i più piccoli, per scambiarsi immagini con contenuti a carattere pedopornografico e cosiddetti file gore, ultima frontiera della crudeltà, con video di suicidi, decapitazioni, squartamenti e mutilazioni di persone, in qualche caso di animali.

A scoprirla gli investigatori della polizia postale della Toscana, coordinati dalla procura presso il tribunale per i minori di Firenze, con l’indagine battezzata ‘Dangerous images’.

Le ipotesi di reato per le quali la magistratura sta procedendo sono, in concorso, detenzione, divulgazione e cessione di materiale pedopornografico, detenzione di materiale e istigazione a delinquere aggravata.

Nell’inchiesta al momento risultano coinvolti 20 giovanissimi, tra cui sette tredicenni, tutti perquisiti nei giorni scorsi su ordine della procura in Toscana e fuori regione: vivono un po’ in mezza Italia, nelle province di Lucca, Pisa, Cesena, Ferrara, Reggio Emilia, Ancona, Napoli, Milano, Pavia, Varese, Lecce, Roma, Potenza e Vicenza.

 

CHIEDETELO A QUELLI DEL ’68 …ultima modifica: 2020-07-12T20:00:58+02:00da manlio22ldc
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