TUTTI CONTRO BOLSONARO E TRUMP..

TUTTI CONTRO BOLSONARO E TRUMP..

Anche nelle più disparate situazione di drammaticità purtroppo i conduttori Tv, giornalisti in ogni ordine e grado e il giornalismo italiano tutto si dimostra sempre più farlocco e di parte, a volte anche in circostanze inappropriate e fuori luogo, dove l’onestà intellettuale dovrebbe primeggiare e prevalere sugli interessi della politica invece si confondono nella melma della becera propaganda politica che non lascia spazio e rispetto neanche al sentimento della sofferenza, quell’avidità politica che è propria di insulti gratuiti, fatta di accuse che fanno ritornare alla mente oscuri passati dittatoriali, proprio come messaggi subliminali di proprietà esclusiva del sillogismo del giornalismo della sinistra politica. Mai una pausa, non perdono occasione per denigrare i capi di stato o di governo quando questi  sono riconducibili ad una certa area politica opposta alla loro, chiaramente non di sinistra. Sere fa ero spettatore alla trasmissione televisiva della Lilli Gruber sulla nota rete televisiva, lei  commentava, con sdegno, gli oltre 80mila morti negli Usa, attribuendo al presidente americano il numero elevato di decessi e non si è risparmiata di criticarlo per la sua politica disastrosa anti coronavirus e ha colto l’occasione per elogiare e prendendolo ad esempio  il nostro governo per come ha gestito la situazione epidemica in Italia…. Evidentemente lo complimenta…forse per gli oltre 30 mila decessi avvenuti da noi e per non essere stato ancora in grado di fornirci i dispositivi di sicurezza anti virus e di aver gestito la pandemia con gli abbracci ai cinesi e gli spritz e di aver portato il paese al disastro…. Beh, avrei alcune cosette da chiarire e dire alla “ignorante presentatrice” partendo proprio dal numero dei decessi che nella dovuta proporzione tra gli USA e l’Italia sarebbero dovuti essere quelli americani  5,5 volte in più di quelli italiani e quindi ipoteticamente si sarebbero contati un numero di 170mila decessi e non 80mila…anche se a Trump rimprovero ciò che ho rimproverato a tutti i governi, nessuno escluso, ovvero il ritardo notevole nel comprendere la gravita del contagio e le necessarie contro misure. Stesso discorso va fatto per la Svezia, dove il governo si sta comportando esattamente come il Brasile del “brutto Bolsonaro”, niente “lockdown” e tutti liberi, ebbene oggi in proporzione il paese scandinavo registra il più alto indice di mortalità del mondo, con i suoi poco più di dieci milioni di abitanti ha quasi 4mila morti da coronavirus, ricordo che non è un governo di destra né paragonabile a quello degli USA o del Brasile. E allora, riflettiamo sul modus operandi dei sinistri giornalisti, tutti ad attaccare Trump e Bolsonaro ma nei fatti, a parte la sinistra propaganda politica le cose come stanno nella realtà ?  Se l’identico conteggio dei morti svedesi lo proporzioniamo agli Usa, che una popolazione di 33 volte superiore, ed e il Brasile di Bolsonaro, che ne conta 21 volte in più, otterremo i seguenti ipotetici numeri di morte nelle dovute  proporzioni : USA 132mila contro gli attuali e veri 90mila e  il Brasile 84mila contro i reali 18.859 decessi ad oggi. Bene, la matematica non è un’opinione ma serve come “catapulta di merda profumata” per lanciarla sui venduti giornalisti e sulla loro perpetua retorica, quindi Bolsonaro e Trump sono i cattivi mentre il bravo socialdemocratico svedese Stefan Lofven è un santo… e pure bravo… curioso vero ? Altra analisi del venduto giornalismo mondiale, parliamo del compagno Maduro e del povero Venezuela, niente va scritto e neanche parlarne, … già, altrimenti la gente non dimentica cosa sia il comunismo e quali danni produce al popolo. Quindi per concludere, se il lockdown non lo fa un governo di sinistra è cosa giusta e ha il libero diritto di stabilirlo senza nessuna critica…già, loro sono i bravi…assai…, mentre se invece non lo fa il “cafone ed incivile “ governo di destra  Bolsonaro, allora lui non ha diritti ed è pure brutto, cattivo, populista e magari pure fascista… “Cari giornalisti, verrà il giorno in cui sarete giudicati da un tribunale …magari a Norimberga…per crimini contro l’umanità.  21052020

..by… manliominicucci.myblog.it

x contact: manliominicucci@gmail.com

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Coronavirus, nella Svezia anti-lockdown più di 2900 vittime: tasso di mortalità record dei Paesi nord

22052020 svezia

 

Coronavirus, la Svezia senza lockdown ora ha il più alto tasso di mortalità al mondo

A differenza del resto d’Europa, la Svezia ha deciso di rispondere alla pandemia senza la chiusura generale delle attività, puntando sull’assunzione di responsabilità dei propri cittadini. I dati raccolti ed elaborati da Our World In Data però si riferiscono solo all’ultima settimana, non a tutta la pandemia

di F. Q. | 21 MAGGIO 2020

Con 6,08 decessi per milione di abitanti al giorno, la Svezia – nota per l’approccio soft all’emergenza, senza lockdown – diventa il Paese con il più alto tasso di mortalità per coronavirus nel mondo, superando Gran Bretagna (5,57) Italia (3) e Belgio (4,28). La stima è stata diffusa Daily Telegraph, citando i dati Our World in Data che si basano su una media mobile di sette giorni, tra il 13 maggio e il 20 maggio. Il primato quindi è riferito solo all’ultima settimana, non a tutta la pandemia: esaminando il lungo periodo, i Paesi con un tasso più alto sono – nell’ordine – Belgio, Spagna, Italia, Gran Bretagna e Francia.

 

A differenza del resto d’Europa, la Svezia ha deciso di rispondere alla pandemia senza la chiusura generale delle attività, puntando sull’assunzione di responsabilità dei propri cittadini e affidando a loro il rispetto delle norme di distanziamento. Il paese scandinavo ha tenuto aperte le scuole per i bambini di età inferiore ai 16 anni, insieme a caffè, bar, ristoranti e aziende. Ad oggi, secondo i dati della John Hopkins University, il Paese ha registrato 31.523 contagi e 3.831 morti.

TUTTI CONTRO BOLSONARO E TRUMP..ultima modifica: 2020-05-22T17:21:18+02:00da manlio22ldc
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