ALLA FACCIA DI IPPOCRATE…!

ALLA FACCIA DI IPPOCRATE…!

E arrivò il giorno della bufera…quel giorno è oggi, un giorno tanto auspicato da tutti gli onesti, spazzati tanti dubbi, sospetti e domande sui virologi ed epidemiologi di ogni angolo della terra, “il ciclone onestà” ha colpito tutti gli imbroglioni, truffaldini e venditori di fumo…Dagli ”abbracciamoci i cinesi e andiamo a mangiare nei loro ristoranti” sino alla pantomima di sconsigliare l’uso delle mascherine è stato tutt’uno, ora ci troviamo esattamente all’opposto di quanto i professionisti della bugia e delle menzogne ci hanno propinato per tutto il mese di gennaio e febbraio 2020… Ciarlatani allo stato puro che ancora oggi, pur di far soldi, vanno in Tv, profumatamente pagati, a sparare cazzate ad oltranza, prima ci dicevano che il virus non sarebbe arrivato da noi, poi ci hanno raccontato che si trattava di un banale raffreddore e ora ci dicono che il plasma come terapia risolutiva non è un rimedio ottimale per combattere il coronavirus, in quanto poco affidabile e funzionante, nonostante un certo dott. De Donno, primario del reparto di pneumologia dell’ospedale Carlo Poma dell’ospedale di Mantova, abbia salvato la vita a diversi pazienti affetti da coronavirus. Il punto credo stia proprio nel costo del plasma e sulla sua facile reperibilità, soluzioni “non comode e piacevoli” ad alcune case farmaceutiche, al ministero della salute e a qualche senatore PD che preferisce evitarlo il dott. de Donno. anziché omaggiarlo per il suo operato.… il Veneto ne ha accumulato enormi quantitativi e la Lombardia lo segue a ruota mente le altre regioni nicchiano e si lasciano convincere del contrario dai ….ciarlatani come Burioni, ospite, quasi fisso, del programma del compagno milionario Fabio Fazio nella sua trasmissione superpagata dai contribuenti italiani e che tra l’altro non mi ha mai visto spettatore. Ora siamo alla resa dei conti, il Codacons chiede lumi sui soldi pubblici spesi per Burioni e tutti gli altri professionisti dello schermo apparsi sulle reti pubbliche, partendo dalla virologa Ilaria Capua e dal suo collega Fabrizio Pregliasco, onnipresenti in tutte le reti Tv, e la meravigliosa “non con ma per “ Maria Rita Gismondo dell’ospedale Sacco di Milano, lei  il 22 Marzo si rimangiò tutto lo schifo che aveva vomitato precedentemente a fine gennaio 2020 sul virus e sulla sua inefficacia…e “ci rideva in faccia” perché la gente era terrorizzata, amante anche lei del video, apparsa da sconosciuta in TV, sparita per la figura di merda e ora miracolosamente riapparsa e venerata…come una santa… Tutti prendono soldi, tutti hanno gli agenti che trattano per loro gli affari esattamente come i grandi artisti e calciatori, tutti hanno un cachet ben definito, e tutti  sono magnifici professionisti che hanno sacrificato la loro vita per il …bene…comune…dei soldi…alla faccia di Ippocrate… ma non hanno nulla in comune col dott. De Donno di Mantova… al quale bisogna solo rivolgergli un grazie di cuore…20052020

 …by… manliominicucci.myblog.it

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Burioni sotto attacco: Codacons chiede esposto per compensi e conflitto di interessi a Che tempo che fa

21052020 Burioni

Dopo l’inchiesta di Panorama che ha svelato i presunti compensi di Roberto Burioni e Ilaria Capua, spesso in tv per i loro consulti da virologi, nella vicenda interviene anche il Codacons

17 maggio 2020

 

Vaccino Covid-19, cinque sperimentazioni in gara. Pronto in autunno?

Dopo l’inchiesta di Panorama che alcuni giorni fa, come QuiFinanza vi ha raccontato, ha svelato i compensi, o presunti tali, di Roberto Burioni e Ilaria Capua, spesso in tv per i loro consulti da virologi, nella vicenda interviene anche il Codacons.

Un “business” in Rai?

Il settimanale ha contattato gli agenti dei due medici e, fingendosi una società privata interessata a un loro intervento televisivo, ha chiesto a quanto ammontasse il cachet. Passi quanto chiedono i due esperti per interventi “privati”, ma ciò che non è proprio andato giù al Codacons è il “business” (questo il termine usato) che Burioni avrebbe messo in piedi in Rai, servizio pubblico.

Sulla presenza praticamente fissa di Burioni nella trasmissione di Fabio Fazio “Che tempo che fa” per parlare del Coronavirus e degli sviluppi dell’emergenza sanitaria in corso, il Codacons aveva annunciato nei giorni scorsi un esposto alla Corte dei Conti per verificare i compensi del noto virologo.

Bufera sui compensi

“Già da tempo Burioni è oggetto di numerose critiche e viene da più parti accusato di eccessivo protagonismo mediatico” scrive il Codacons in una nota. “Vogliamo tuttavia capire quanto costa il virologo ai cittadini italiani, considerata la sua presenza fissa a ‘Che tempo che fa’, costosissimo programma Rai già oggetto di indagini da parte della magistratura contabile”.

L’inchiesta di Panorama, dice l’associazione dei consumatori, “svela infatti un vero e proprio business che vedrebbe coinvolto il virologo e altri suoi colleghi, i quali chiederebbero cachet in denaro per le partecipazioni, anche di pochissimi minuti, alle varie trasmissioni televisive”.

Anche se l’inchiesta rivela che Ilaria Capua chiede 2mila euro più Iva per un intervento su La7 di 10 minuti, non è stato possibile ricavare una cifra per Burioni.

Presunto conflitto di interessi

Il Codacons ha sollevato anche una questione di conflitto di interessi. Burioni infatti ha creato la Pomona ricerca Srl, che nella sua attività di ricerca intrattiene rapporti di lavoro con grandi multinazionali di farmaci e vaccini. La sua presenza fissa su Rai 2 sarebbe di fatto una pubblicità a vantaggio dei brevetti depositati dallo stesso Burioni tramite il lavoro di Pomona.

Il programma di Fabio Fazio “è finanziato dai cittadini attraverso il canone Rai, e gli utenti hanno tutto il diritto di sapere quanto la rete versa a Roberto Burioni per la sua presenza in trasmissione – prosegue il Codacons -. Per tale motivo presentiamo un esposto alla Corte dei Conti, affinché avvii una indagine sulla vicenda e verifichi la congruità dei compensi riconosciuti da Fazio a Burioni, nell’ottica di una totale trasparenza ai fini di possibili danni sul fronte erariale”.

La replica di Burioni

Burioni ha risposto agli attacchi con un tweet bollandoli come “fake news che mi riguardano”: “Io sono stato unicamente ospite di Fabio Fazio la domenica dalle 21 alle 23. In quell’orario solitamente non sono in università, ma a casa con la mia famiglia”, ha spiegato il professore, titolare della cattedra di Microbiologia e Virologia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

 

ALLA FACCIA DI IPPOCRATE…!ultima modifica: 2020-05-20T12:59:15+02:00da manlio22ldc
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