BELLA CIAO…PER IL CALDO O PER IL FREDDO ?

BELLA CIAO…PER IL CALDO O PER IL FREDDO ?  

Ecco che alla fine ci siamo arrivati al dunque sperato, ci mancava solo quella del “Bella Ciao” climatico, davvero molto singolare e inatteso il ritornello partigiano per la gioia dell’Anpi, del PD e di tutte le forze di sinistra e di governo. Era ovvio, quasi scontato direi, che la sinistra e le lobby europee strumentalizzassero e manipolassero ad arte e con estrema facilità il fenomeno climatico e quello di una povera bambina di nome…Greta. In verità vi confesso che ci credo alla sua genuina opera e credo la persegua con convinzione ma lei, è una ragazzina di appena sedici anni e  che del mondo e della vita non sa proprio nulla, sicuramente fa e dice quel che la sua età e inesperienza le fanno girare nel cervello e svolge il compitino assegnatole da qualche maestrina, per chissà quale tornaconto, in modo esemplare. Quel che peggio sono i suoi genitori, la madre, un’apprezzata cantante mezzosoprano e il padre attore che per amore del successo e dei soldi hanno spinto la propria figlia in un’avventura il cui esito sarà solo disastroso sotto tutti i profili, troppo giovane per capire le problematiche e come affrontarle e troppo incompetente nella materia ecologica per capire che quando parla dice solo fesserie, e che  vaneggi e dica sciocchezze in quantità industriali ed inquinanti tutti lo sanno me nessuno glielo dice, col rischio di vederci una cento mille Greta in ogni angolo del mondo… e quel che è terribile è che tanti invece di farle comprendere  che il problema lei non può certamente risolverlo con delle chiacchiere la utilizzano come strumento di comunicazione di massa, il cui fine, a quanto pare dell’evidenza dei fatti, è solo quello di far soldi a cassetta. Continuano a darle quell’importanza che sinceramente proprio non capisco. Cara Greta, sicuramente questo non te lo faranno leggere, ma lo scrivo lo stesso, magari qualcuno, responsabile e sano di mente, ti farà comprendere quanto serio sia il problema inquinamento e quanto difficile sia affrontarlo con le tecnologie attuali, leggi : L’accordo stabilito per limitare a 1,5 °C l’aumento di temperatura al 2030, ha suggerito alle “lobby dei fossili” il rilancio del metano come “rimedio”, a totale sostituzione dell’eccesso di emissioni dovute alla combustione di carbone e petrolio. Il punto di forza, a dire dell’Eni, e non da me, sta nel fatto che, mentre il carbone produce CO2, in ragione di 350/400 grammi per kWh, il gas “si ferma solo a 200 grammi/kWh”. Quindi… la verità è che sì, il gas naturale inquina meno di petrolio e carbone, ma inquina, eccome. Pertanto la “soluzione ponte” per approdare alle rinnovabili non ha ragione di esistere: anzi, chiudere un occhio sul metano, corrisponderebbe a mancare l’obiettivo più importante di totale decarbonizzazione per la metà del secolo. Allo stato attuale non è possibile interrompere il ciclo produttivo di beni e servizi necessari alla vita quotidiana della popolazione mondiale, non si possono spegnere frigo e condizionatori, né si possono fermare da un giorno all’altro le industrie dei vari settori né tutti i mezzi9 di trasporto. Un esempio molto reale e pratico è riconducibile  all’altoforno n.2 dello stabilimento siderurgico di Taranto, ebbene ieri, la magistratura tarantina ne ha ordinato il suo spegnimento. Gli effetti di questo provvedimento saranno sicuramente benefici per il clima e l’inquinamento della città ionica e del suo abitato ma ora non sappiamo cosa far fare ai 3500 operai e famiglie e non abbiamo idea di come faranno a vivere. Vedi cara Greta a cosa ti sei prestata ? I bla…bla stanno a mille ma le soluzioni a zero… e di chiacchiere ne fai tante però ometti di denunciare l’India e la Cina, cioè i maggiori produttori mondiali di CO2, e perché per loro non ci sono parole di condanna e …”sguardi brutti” ? Forse questo è un argomento troppo grande per te…forse… ma ora stai spostando la tua protesta in ambito politico, indirizzandola a sinistra…e questo non va più bene, io non sono deluso di te perché ho sempre sospettato che ti manovrassero come un burattino…mi spiace ma la vedo così… 13122019

…by…manliominicucci.myblog.it

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Greta Thunberg | Torino | Piazza Castello | 13 dicembre 2019Canta “Bella Ciao”
 

Greta canta “Bella Ciao” e definisce Torino “splendida”, ma Piazza Castello è vuota

Arrivata a bordo di una Tesla elettrica blu

Gioele Urso

13 dicembre 2019 16:56

Turin gretin

Alla fine Greta Thunberg è arrivata a Torino e ha tenuto il suo discorso dal palco di Piazza Castello. Una piazza che però non regge il confronto con le altre due piazze che questa settimana hanno fatto discutere, quella delle “Sardine” e quella degli agricoltori della Coldiretti.

Oggi sotto il palco ad ascoltare Greta c’erano 5.000 persone, molte meno rispetto alle 30.000 sardine di martedì 10 dicembre e ai 15.000 agricoltori di mercoledì 11 dicembre mattina.

L’attivista per il clima è arrivata a Torino poco prima delle 13 e ha visitato il Duomo e i Musei Reali, per poi dirigersi al Teatro Regio passando per piazzetta Reale e Piazza Castello. Poi, dopo un paio di ore di riposo, si è concessa ai giornalisti. “È la prima volta che sono a Torino e penso sia una spledida città”, ha detto.

Durante la manifestazione è stato osservato un minuto di silenzio per le vittime dei cambiamenti climatici.

Torino tra l’altro è una delle due finaliste per ospitare il secondo meeting internazionale di Fridays For Future, anche per questo Greta Thunberg è venuta oggi, venerdì 13 dicembre, a Torino. Greta al termine della manifestazione ha cantato “Bella Ciao” in inglese insieme ai ragazzi torinesi di Fridays For Future.

Greta ha lasciato Torino a bordo di una Tesla elettrica di colore blu guidata dal padre
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BELLA CIAO…PER IL CALDO O PER IL FREDDO ?ultima modifica: 2019-12-14T18:39:37+01:00da manlio22ldc
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