LO SVEDESE CHE FISSAVA …LE CAPRE !

LO SVEDESE CHE FISSAVA …LE CAPRE !

Torno ad occuparmi della Svezia e dei suoi seri problemi, drammi evoluti da concetti privi di razionalità e logica, dove l’autolesionismo e l’autodistruzione della comunità svedese è solo una questione di tempo….purtroppo. Non è la prima volta che mi occupo del paese scandinavo anzi, forse penso di essere uno dei pochi, se non proprio  l’unico, che mette in risalto continuamente e con puntualità  l’informazione scioccante che ci perviene da quel paese. Al contrario in Italia ed in Europa si registra un disinteresse da far paura e di una strana e assurda incomprensione nel trattare lo spinoso argomento. Mediaset  non è interessata a parlar della Svezia e dell’islam, evidentemente pensa più ai probabili ed eventuali affari del futuro con il mondo arabo, la Rai…”mamma Rai non ne parla mai”… e non ne parlerà sino a quando nei posti che contano ci saranno sempre i fedelissimi del PD e di Renzi i quali, chissà per quale strano motivo, hanno tutto l’interesse a sostenere l’avanzata araba e africana islamica in Italia come se a noi far sbarcare l’islam e farlo dilagare sia un affare economico, oppure come penso io, c’è qualcuno e tanti qualcuno che vengono profumatamente finanziati per altre opere a me ignote …al momento… La7, l’emittente televisiva più disgustosa dello scenario mediatico italiano, palesemente di sinistra e molto vicina al “caro defunto Stalin”…loro amano fare gli  gnorri e la becera politica di indottrinamento mentale stile URSS, ed evitano in tutti i modi di dare e fare informazione sulla Svezia e l’islam, in tanti anni non ho mai riscontrato nei loro programmi un interesse giornalistico sugli svedesi e sui loro drammi anzi, dell’avanzata islamica proprio non gliene frega un tubo, neanche a pensarle certe cose, al momento hanno altro a cui pensare infatti, … sono impegnati a far propaganda contro….Mussolini e Hitler…fate pure, magari quando avete finito potete passare a Robespierre e alla rivoluzione russa e così sarete impegnati a spararle per anni, tanto… chi vi vede più oramai…! Resto io nel palcoscenico dell’informazione a raccontare e dar notizie sulla Svezia, pensate che nel 1950 c’erano solo 500 islamici nel paese scandinavo mentre oggi se ne contano quasi un milione, pari al 9% dell’intera popolazione con la prospettiva futura di vederli crescere sino ad acquisire la maggioranza anagrafica nel paese, una cosa inaudita, tutto questo sarà possibile per via dell’aumento demografico sconsiderato e senza freni imposto dalle leggi coraniche agli immigrati ora cittadini svedesi. Non a caso tanti imam del passato recente hanno dichiarato che avrebbero conquistato l’Europa col ventre delle loro donne”. Ed è cosi…è proprio così, oggi la Svezia non intende proprio svegliarsi dall’incubo in cui vive e continua a “fissare la questione” come se la cosa non  riguardasse il paese, come se la religione non potrà mai creare fratture all’interno di una società. Pessimo ragionamento, mentre loro stanno a fissare le capre, giorno dopo giorno, il paese va sempre più giù a rotoli e l’immigrazione, incontrollata e di origine musulmana, ha determinato un repentino cambio dello stile di vita, si è passato dalla civilissima e moderna Svezia alla retrograda ed antica quanto mai obsoleta cultura maomettana. Insomma, mi chiedo, quando inizieremo ad affrontare il problema in modo serio e riflessivo, adottare seri provvedimenti al fine di tutelare la nostra società, moderna e civile costruita in migliaia di anni e non permettere di farla abbattere da gente che ha la mente ad un unica direzione opposta alla nostra. In ultimo dico ai media tutti, affrontate il problema islam oggi, perché domani saranno i nostri figli a far i conti con loro e noi, tutti noi abbiamo il dovere di affrontarlo ora e non lasciarlo a loro domani. 02122019

…by…manliominicucci.myblog.it

 

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Cristiani iracheni avvertono Svezia del rischio di un “governo islamista”

© REUTERS / Sergei Karpukhin

22222 ISLAMICI IN PREGHIERA

12:15 02.12.2019

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Mentre i ricercatori svedesi respingono l’idea di una rivalsa islamica al governo nonostante l’impressionante cambiamento demografico, hanno ammesso l’incremento dell’indottrinamento islamico e delle tensioni.

Tra i cristiani iracheni c’è l’idea diffusa che molti paesi europei, come Svezia e Francia, abbiano accolto troppi musulmani dal Medio Oriente e che adesso rischiano un influenza islamica al punto di un governo islamista, riporta la rivista cristiana Världen Idag.

“Si perderà il controllo”, ha detto alla rivista Layla (uno pseudonimo per motivi di sicurezza) del Kurdistan iracheno. Tra gli iracheni cristiani come lei, ha affermato, c’è la convinzione che la Svezia diventerà islamica in futuro, a causa della grande immigrazione dai paesi musulmani.

“Noi che siamo cresciuti qui sappiamo cos’è l’Islam. Non ammonisco contro le persone, contro i musulmani, ma contro l’ideologia ”, ha detto. “Sebbene la maggior parte dei musulmani non creda nella jihad, credono comunque in Maometto. Credono che tutti i popoli dovrebbero diventare musulmani e che c’è una ricompensa in paradiso per coloro che porteranno persone all’Islam ”.

Layla ha invitato le chiese europee a “svegliarsi”, riporta il quotidiano svedese.

“Se gli islamisti prenderanno il potere, non vi tratteranno secondo i diritti umani, ma secondo la legge della Sharia”, ha sottolineato. “Adoro i musulmani, ma fate attenzione. Gesù dice che dovremmo essere astuti come serpenti e innocenti come colombe”, ha concluso, esortando a non cedere a nessuna pressione.

Il pastore Basilio (anche uno pseudonimo), che ha incontrato migliaia di yazidi e cristiani in fuga da Daesh, ha ricordato il concetto musulmano di taqiya, una dissimulazione precauzionale o la negazione del credo religioso. Secondo lui, viene spesso utilizzato anche dai musulmani radicali per nascondere il loro vero intento.

“Ciò significa che i radicali “si mantengono bassi” e si adattano a una società non religiosa per acquisire potere”, ha detto, avvertendo delle cellule dormienti pronte all’azione, mentre agiscono per “prendere il controllo” una volta che la maggioranza parlamentare verrà istituita.

Secondo l’islamologo Rickard Lagervall dell’Università di Lund e dell’Università di Jönköping, è improbabile che gli islamisti possano un giorno prendere il sopravvento in Svezia, poiché sono una minoranza. Un altro motivo è che gli islamisti sono un gruppo diviso che comprende non solo simpatizzanti e jihadisti di Daesh, ma anche salafiti “puritani” che, ha suggerito, evitano la politica. Inoltre, i musulmani “ordinari” sono anche un gruppo frammentato, ha sottolineato.

“All’interno del gruppo musulmano di fondo, molti non sono necessariamente praticanti musulmani”, ha sottolineato.

Allo stesso tempo, Lagervall ha ammesso che i musulmani radicali cercano di influenzare i musulmani moderati a diventare più devoti.

Il numero di musulmani in Svezia è aumentato vertiginosamente nel giro di pochi decenni. Nel 1950, c’erano solo 500 musulmani nel paese scandinavo. Oggi, secondo il Pew Research Center, la loro quota ha superato gli 800.000, pari all’8,1% della popolazione.

Un sondaggio del 2018 della stessa istituzione prevedeva che il numero di musulmani in Svezia avrebbe raggiunto i 4,5 milioni, attraverso dati demografici e immigrazione, spingendo il quotidiano cristiano Dagen a chiedere se la croce svedese sarebbe stata sostituita da una mezzaluna.

 

LO SVEDESE CHE FISSAVA …LE CAPRE !ultima modifica: 2019-12-02T20:53:15+01:00da manlio22ldc
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