BENVENUTO ALL’….ISLAM…

 BENVENUTO ALL’….ISLAM…

Salve signor Federico Mauriello all’anagrafe, e Federica per scelta di vita, se lo ricorda il film con Claudio Bisio “ Benvenuti al sud “ ? Forse sì, rammento a beneficio di chi non lo ricorda che lui, Claudio Bisio, nel film è un dirigente delle Poste italiane, milanese doc, viene trasferito, per motivi disciplinari, in un piccolo centro della Campania, nel paesino di Castellabate, per ricoprire il ruolo di direttore dell’unico ufficio postale esistente. Arrivato a destinazione, lì scopre il sud, all’inizio diffidente e timoroso e poi ci si abitua e vive compiaciuto del nuovo modo di vivere. Ecco, anche lei nel suo viaggio in Egitto ha scoperto un altro mondo, diverso dal nostro nel quale lei vive democraticamente e liberamente, un mondo, quello islamico, fatto di idee e leggi coraniche completamente all’opposto di quelle occidentali e soprattutto… del suo cambiamento sessuale. Lei ha raccontato al suo ritorno in patria, dico sorprendentemente, quanto segue : «Sembrava che fosse andato tutto bene, ma quando hanno notato che sulla mia carta di identità elettronica erano riportati i dati anagrafici al maschile, mi hanno bloccata in aeroporto per una notte». << Non mi hanno dato alcuna spiegazione valida, ma mi hanno fatto capire in modo molto chiaro che le persone trans non sono gradite >>. Gradite…? Altro che gradite…non solo trans egregia Federica Mauriello, ma anche i gay e lesbiche non sono tollerate né accettate, ma la cosa che più mi fa sorridere e nel contempo preoccupa è che lei non conosce proprio un tubo della cultura islamica altrimenti, credo,  si sarebbe evitato un viaggio in un paese dove vigono le severi leggi coraniche sulla terza sessualità a lei sconosciute. E già, diciamolo…lei è stato molto ingenuo anzi, le aggiungo che se fosse andato in Iran o in Arabia Saudita, paesi fortemente islamici, non so come sarebbe finita per lei, certamente non bene. Ora si sorprende del pessimo trattamento, e a ragione ha sollevato il caso attraverso un post su Facebook . Spiace doverglielo dire ma lei è ridicolo, perché l’islam è questo e non conoscendolo lei ha commesso un gravissimo errore, lei come tanti italiani non ci fate caso agli islamici e alle loro leggi. Le dico ancora di più, e qualcosa che la preoccuperà per il futuro, quelle persone che lei ha trovato in Egitto, sono esattamente come le stesse persone di fede islamica che sbarcano in Italia dai gommoni e che lei e tanta gente accogliete facendo salti di gioia quando arrivano da noi…. e già, loro…sono uguali… uguali. Lei sicuramente si chiederà perché al momento gli islamici la ignorano e non le dicono niente tipo sfottò o altro, se mi consente le rispondo io a questa domanda spiegandole che al momento, e per fortuna aggiungo, sono in minoranza e quindi devono sottostare alle nostre abitudini e leggi, ma quando saranno in maggioranza, con questo andazzo tra una ventina di anni lo saranno, allora anche in Italia avremo le leggi coraniche e lei e tanti come lei allora  patiranno le stesse conseguenze sofferte nella sua vacanza in Egitto. Islam significa : “sottomissione” e  non dimentichi mai che il famoso stato islamico, l’ISIS, amava buttare, lanciandoli dai terrazzi dei palazzi, la gente come lei e i gay.. Ora “cara Federica Mauriello” ne sa tanto più di ieri e lascio a lei ogni considerazione e decisione per il  futuro…non solo per il suo, ma anche  per quello degli altri italiani. In ultimo, vada in vacanza dove vuole ma ….lasci perdere i paesi islamici… è un consiglio, potrebbe anche rischiare la sua incolumità…e non scherzo. 22082019

 …by…manliominicucci.myblog.it

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Transgender sul web, «picchiata a Sharm el-Sheikh perché sono trans»

trans

Giovedì 22 Agosto 2019

Episodio di discriminazione in Egitto. Bloccata in aeroporto al suo arrivo a Sharm el Sheik, sputi, offese e anche a calci da parte della polizia perché in Egitto le persone transessuali «non sono gradite». È quanto denuncia Federica Mauriello, transgender partenopea socia dell’Associazione Transessuale Napoli che ha sollevato il caso attraverso un post su FB. Secondo quanto racconta Federica in una intervista rilasciata al sito web GayNews, tutto sarebbe avvenuto lo scorso 16 agosto. «Sembrava che fosse andato tutto bene – racconta – ma quando hanno notato che sulla mia carta di identità elettronica erano riportati i dati anagrafici al maschile, mi hanno bloccata in aeroporto per una notte». «Non mi hanno dato alcuna spiegazione valida», dice ancora la trans, «mi hanno fatto capire in modo molto chiaro che le persone trans non sono gradite.

 

Ai poliziotti non è bastato non farmi entrare in Egitto: mi hanno offesa, presa a calci e sputato addosso». Le forze dell’ordine non le avrebbero neppure consentito di usare il telefono per mettersi in contatto con i suoi parenti: «Per fortuna un ragazzo di Napoli mi ha fatto usare il suo telefono per chiamare mia sorella». Federica annuncia di voler chiedere un risarcimento ma soprattutto di volere rendere noto a cosa vanno incontro i trans che si recano in vacanza in Egitto.

 

BENVENUTO ALL’….ISLAM…ultima modifica: 2019-08-23T13:56:08+02:00da manlio22ldc
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