I COINTAINER DELLA…SPERANZA..

I  COINTAINER DELLA…SPERANZA..

E’ da un po’ di tempo che sento urlare e sbraitare la stampa internazionale e i suoi giornalisti, in particolare con più veemenza quella francese, quella nauseante nenia ripetuta sino alla noia, da un anno a questa parte,  sul mancato accoglimento di opportunisti migranti, africani e asiatici, che arrivano dal mare su dei gommoni, sì… parliamo dei famosi “viaggi organizzati”  in stretta collaborazione con alcune ONG animate dal “cuore d’oro” volontario e senza lucrare… che al momento sono sotto indagini dalla nostra magistratura. Fa molta impressione e rabbia ascoltare commenti e dichiarazioni “farlocche” dai giornalisti stranieri che intervistati in TV, da colleghi consenzienti alla polemiche e pro immigrati, tracciano un ….“profilo criminale”.. del nostro ministro degli interni, scandaloso ed inaccettabile, infatti accusarlo di lasciar morire gente in mare è proprio una di quelle storture della verità da indignare e far incavolare anche il più calmo e tranquillo uomo di questo paese, una bufala senza confini. Come si permettono ad offendere il nostro paese che ha già ricevuto un milione di migranti mentre i paesi europei se ne fregavano a mo’ di sfregio ?.. chi da loro il diritto attaccare volgarmente un ministro della repubblica italiana pur sapendo che l’immigrazione attuale è una vera e proprio inganno ai danni del nostro paese ? Oramai il giochetto è stato scoperto anche dalle nostre procure, che pare abbiano finalmente le prove del “business immigrati”. Ricordo a tutti, visto che in Italia abbiamo la memoria corta, che il “mondo di mezzo” di Roma, del compagno Buzzi e c….. era il business delle cooperative rosse che lucrava sulla pelle dei migranti…giusto per ricordarlo. Dopo tante accuse all’Italia, dai francesi soprattutto, ora si scopre che il “carnefice dei migranti” non è il nostro ministro degli interni ma è… il presidente francese Macron, incredibile ma vero, lo scandalo si allarga a macchia d’olio, dopo aver trasferito illegalmente per mesi i “desiderati migranti” in Italia attraverso il confine terrestre nelle ore notturne per non essere visti dai poliziotti di confine italiano, adesso si sono escogitati un nuovo sistema per …“smaltire i migranti in eccesso”, la soluzione consiste nel riporre gli  indesiderati migranti in dei container e chiuderli dentro, solo che non   capisco perché nei container…forse li vogliono spedire per via mare in Italia ? Oppure piazzarli sui TIR e scaricarli lungo le strade italiane ? Francamente non capisco perché chiuderli in dei container, che senso ha, se l’avessimo fatto noi in Italia tutti pronti ad urlare che noi si è fascisti, razzisti e populisti, ma siccome lo ha fatto un governante di sinistra francese allora tutti tacciono e nessuno si lagna o s’indigna.. una cosa del genere farebbe ridere a tutti se non si trattassero di esseri umani . Ovviamente l’informazione europea tace com’è suo solito, tace in quella vigliaccheria che contraddistingue chi fa informazione prezzolata e al servizio dei potenti, ma soprattutto chi fa informazione per un proprio interesse sia politico che economico, e noi sappiamo bene che la maggior parte dei giornalisti e conduttori TV sono palesemente di sinistra e infatti oggi nessuno ne ha parlato ma in compenso tutti si sono ricordati di segnalare l’occupazione di una Basilica cristiana, a Bari, per rivendicare i diritti dei lavoratori agricoli extracomunitari. Europa o Italia la cosa non cambia, l’informazione è sempre pilotata ed io starò sempre a denunciare le loro malefatte, si perché non raccontare le notizie nel verso giusto e ometterne delle altre è un crimine, l’omertà non è solo nel coprire i malaffari della mafia ma anche coprire chi per interesse non vuol far sapere la verità. Chiudo qui oggi il mio ennesimo disgusto quotidiano, a proposito, magari qualche container datelo agli italiani che dormono in auto…grazie…17072019

…by…manliominicucci.myblog.it

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Ong, ‘migranti in container a Mentone’

Medecins du Monde si appella a Onu contro pratiche della Francia

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Stranded migrants wait at the Franco-Italian border near Menton, southern France, 14 June 2015. More than 150 migrants who wished to cross the border were blocked by the French and Italian police.  EPA/SEBASTIEN NOGIER

Redazione ANSAPARIGI

“Ogni notte, al posto di frontiera di Mentone, delle persone vengono rinchiuse in container. Affinché cessino le violazioni dei diritti degli esiliati al confine franco-italiano invitiamo il relatore speciale dell’Onu a venire sul terreno”: è quanto scrive su Twitter l’Ong francese, Medecins du Monde, precisando di essersi rivolta alla procura di Nizza, per denunciare questi oltraggi “inaccettabili” ai diritti fondamentali dell’uomo. “A fine giugno 2019 – scrive Medecins du Monde sul suo sito web – 13 segnalazioni sono state depositate presso il procuratore di Nizza (dalle associazioni, ndr.) Anafé, Oxfam, WeWorld e Iris. Queste riguardano la privazione illegale di libertà di cui sono oggetto delle persone nella fase precedente al loro respingimento in Italia”. “In effetti, ogni sera – prosegue Medecins du Monde nel testo sottoscritto da altre Ong come Amnesty International e Caritas France – degli individui vengono rinchiusi per tutta la notte, in moduli ‘Algeco’ adiacenti al posto di polizia situato al confine di Mentone. Questi moduli ‘Algeco’ – si precisa nella nota – sono container di 15 m2, sprovvisti di mobilio per distendersi, in cui possono essere trattenute decine di persone simultaneamente, private di cibo, per una durata di tempo che supera ampiamente le quattro ‘ragionevoli’ ore di privazione di libertà consentite dal Consiglio di Stato”. Le Ong aggiungono che anche dei “minori” vengono “regolarmente rinchiusi insieme agli adulti e le donne non vengono sempre separate dagli uomini”. Seguono diverse testimonianze, portate a conoscenza del procuratore della Repubblica di Nizza che a fine 2018 già annunciò l’apertura di un’inchiesta in seguito a una segnalazione depositata a novembre dello stesso anno. Anche se al momento non si sono osservati “cambiamenti nelle procedure amministrative e di polizia”, deplorano le Ong, chiedendo di includere i 13 nuovi casi nell’inchiesta giudiziaria. Quindi l’invito al relatore speciale Onu, Felipe Gonzalez Morales, ad andare sul posto “per constatare i gravi oltraggi ai diritti delle persone esiliate perpetrati dalle autorità francesi” e “formulare le opportune raccomandazioni che, speriamo, facciano finalmente rispettare i diritti al confine franco-italiano”16 luglio 2019

 

 

I COINTAINER DELLA…SPERANZA..ultima modifica: 2019-07-18T18:26:26+02:00da manlio22ldc
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