“IL BAMBINO…E LE 72 VERGINI”

“IL BAMBINO…E LE 72 VERGINI”

Quando si cerca di dialogare di argomenti religiosi tanti preferiscono evitare di farlo, un po’ perché per alcuni è un discorso che non suscita interesse forse perché non credono nell’esistenza di una divinità superiore all’uomo, loro si chiamano atei e fin qui il ragionamento ha una sua logica, non ha senso discutere su questioni nelle quali non si ripone nessuna credenza. Poi ci sono le persone di fede, loro credono nell’esistenza di un “essere superiore” che tutti chiamiamo Dio o in altro modo, si cerca in tutti i modi di diffondere le sue parole e indicazioni dettate a personaggi particolari il cui fine “sarebbe” quello di promuovere una vita comune pacifica e serena, di pace e di amore tra gli uomini, questi si chiamano fedeli  è qui il discorso religioso si fa un po’ complesso, indecifrabile per certi versi, discutibile in alcune letture di testi sacri, singolare per il suo modo d’interpretazione delle sacre scritture legate alle diverse teologie . Il distinguo è d’obbligo e importante perché se un ateo commette un gesto folle o un efferato crimine, non lo fa certamente in nome di una fede religiosa, forse per una vendetta personale o forse per fede politica ma certamente in violazione alle leggi dell’uomo e se ..beccato dalla polizia poi sarà giudicato da un apposito tribunale secondo le leggi dell’uomo. Altra storia però se è un fedele, di una religione qualsiasi, a commettere un efferato crimine, come ad esempio le stragi di esseri umani con esplosivi o armi da fuoco, allora lui ne è doppiamente colpevole, in primis verso il Dio della religione in cui crede e poi verso lo stato in cui vive e infranto le sue leggi. E’ questo è il drammatico punto di partenza di un ragionamento senza logica che inizia da una convinzione e finisce sempre nella morte di qualcuno che non c’entra nulla, e cosa più raccapricciante è che questi massacri si accettano e si tollerano nel silenzio assoluto di tanti  paesi occidentali. Un esempio concreto ci arriva dai musulmani, estremisti o meno, che si fanno esplodere in nome di Allah, tutti condannano.. ma poi tutti accettano di tollerare che l’islam stesso proliferi in occidente perché ci piace convincerci che non sono tutti uguali…è davvero strana come teoria visto che loro li considerano dei martiri…. E’ certamente un paradosso incomprensibile, un po’ come dire che l’Olocausto degli ebrei, negli anni della II guerra mondiale, non sia stato un crimine perché trattasi di ebrei e il mondo deve tollerarlo perché non tutti i tedeschi sono nazisti…è esattamente la stessa cosa ma a tanti ….non piace. Oggi oltre questa strage del link postato in concomitanza in un altro attentato, per motivi religiosi, si son registrati almeno 26 persone uccise, all’attentato è seguito anche una sparatoria nell’hotel  della città di Kismayo  nel sud della Somalia. Non è una novità, di attentati siamo pieni sino ai capelli e quindi necessita fermarsi un attimo e ragionare sul fatto che non è un caso isolato farsi saltare in aria con dell’esplosivo in mezzo a della gente innocente. Andiamo al dunque, la religione nel mirino della mia constatazione e analisi ha un nome ben preciso:  “religione islamica”. Ovvio che il primo pensiero va sulla prima vittima dell’attentato stesso, come si può pensare di riempire di esplosivo un bambino di appena 13 anni, farlo andare in mezzo a della gente festosa per poi farli saltare in aria e il tutto.. per amore di Allah..! Come fanno i loro genitori ad accettare che un bambino possa farsi saltare in aria per una strana idea di amore verso quel Dio e nella speranza di conquistarsi il paradiso e meritarsi le 72 vergini  quando a 13 anni ancora non si è maturi sessualmente e non si sa bene ancora come avere un buon rapporto sessuale ? E’ chiaro che la condizione del cervello di questi fedeli trovino livelli altissimi di manipolazione e questo è ancor più terrificante perché allora…. tutti sono probabili candidati …“al martirio”, dai bimbi sino agli adulti, però…però.. stranamente non vedo mai “martiri anziani”.. e non credo che dipenda solo da un’ipotetica disfunzione erettile la loro assenza, anzi, a quale pensionato non piacerebbe avere 72 belle e giovani donne vergini da manipolare ? Forse, ma credo che sia così , gli anziani…forse hanno capito che una volta saltati in aria sono semplicemente morti, morti e punto.. e che le 72 vergini forse …non ci stanno…ad aspettarlo…. 15072019 …

by…manliominicucci.myblog.it

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Afghanistan: kamikaze bambino a una festa

AFI

Nella provincia orientale di Nangarhar, 6 morti e 40 feriti

Redazione ANSAROMA

12 luglio 2019

Almeno sei persone sono state uccise e 40 ferite in un attentato suicida in una festa di matrimonio compiuto oggi in Afghanistan da un “bambino”. Lo hanno detto al sito della Bbc in persiano fonti della provincia orientale di Nangarhar, dove è avvenuto l’attacco. Secondo fonti di polizia, l’attentatore aveva 13 anni.
Le forze speciali afgane hanno fatto irruzione in una clinica nella provincia afgana di Wardak nella notte fra l’otto e il nove luglio ed hanno giustiziato quattro civili: lo denuncia oggi Human Rights Watch (Hrw), esortando le autorità del Paese ad avviare un’indagine approfondita per individuare e punire i responsabili. Testimoni oculari hanno raccontato a Hrw che le forze di sicurezza sono entrate nella clinica nel distretto di Day Mirdad hanno ucciso un assistente ed anno legato il personale e familiari dei pazienti. Il commando ha poi interrogato quattro persone – il direttore della clinica, una guardia, un assistente e un altro dipendente. Tutti tranne il direttore sono stati poi uccisi a colpi di arma da fuoco.

“IL BAMBINO…E LE 72 VERGINI”ultima modifica: 2019-07-15T21:24:52+02:00da manlio22ldc
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