LE RAGIONI…DELL’ODIO..

LE RAGIONI…DELL’ODIO..

Ci sono giorni in cui mi chiedo perché nel continente africano la guerra e le stragi di innocenti, associate a vari genocidi, siano costantemente presenti da oltre 60 anni e cioè, proprio da quando sono andati via tutti gli “imperialisti occidentali” e tutti gli stati africani hanno trovato l’indipendenza. Infatti, andata via dal corno d’Africa l’Italia, in Etiopia, Somalia ed Eritrea sono iniziate guerre di religione, tra tribù di diverse etnie, o addirittura anche tra stati sovrani quali l’Etiopia contro lo stato eritreo. Identica cosa in Mozambico nel 1964 e finita nel …2017.., in Angola dal 1961 sino al 1975, in Congo dal 1996 ed è ancora attiva ai giorni nostri ..nel 2019,, in Ruanda iniziò nel 1990 e termino nel 1993, il paese divenne famoso in tutto il mondo per il genicidio dei Tutsi e dei tanti morti Hutu, alla fine si conteranno circa un milione di morti, fatti a pezzi col machete o uccisi a “sangue freddo” in stile esecuzione con il colpo di pistola alla nuca. In Nigeria, altro bagno di sangue nella regione del Biafra, la guerra civile durò tre anni dal 1967 al 1970. Poi nel  Sudan, ininterrottamente dal 1955 al 2005.. e ancora oggi si contano morti causati dall’odio religioso. La guerra libico-ciadiana tra il 1978 e il 1987, nell’ex Sahara spagnolo nel 1957 e fini l’anno dopo, in Algeria dal 1991 sino al 2002, in Libia nel 2014, in Egitto, nel 1973, con la famosa “guerra dei sei giorni” contro Israele e i tentativi di golpe nel 2014 negli stati enclave del Sud Africa. Ho elencato sommariamente una parte dei conflitti armati  e guerre civili nel continente in appena 60 anni di storia recente, quindi le storielle dello sfruttamento da parte dei paesi occidentali ed orientali sembra avere poca affidabilità sulle vere cause della perenne fame, malattie e povertà che colpisce continente più ricco del mondo che paradossalmente, è il più povero del globo ma ricchissimo di …guerre civili e militari. e tanti minerali. Ho cercato, in tanti anni di osservazione, di comprendere le vere cause del problema africano e le ho trovate nella loro continua ricerca della supremazia di una etnia a sfavore di un’altra, come il genocidio dei Tutsi in Ruanda oppure le stragi nel Mali e nel Sudan degli anni ’60. La strage di innocenti in Algeria negli anni 90, che ancora oggi vede il paese nel caos sebbene sia ricchissimo di gas che esporta in Europa, da noi compresi. Il vero problema numero uno è la religione islamica, tende troppo a sottomettere “gli infedeli” con le armi, poi c’è un’assenza di cultura e di quella civiltà che da noi è una cosa scontata, infatti l’assenza d’igiene è il loro tallone di Achille, le malattie si diffondono con facilità senza prevenzione, c’è poi anche il grave problema delle nascite, l’aumento demografico nel continente è spaventoso, la popolazione cresce senza essere in grado di programmarsi nel breve futuro. Spiace doverlo dire ma la realtà è che tanti africani hanno solo desiderio di ricchezza e potere, averle in modo veloce e senza rispettare il percorso della civiltà e del rispetto del genere umano. Forse alcuni non saranno d’accordo sulla mia disamina, ma per giustificare le stragi come questa di Bankass nel Mali non ci sono altre spiegazioni. Ieri c’è stata l’ennesima strage a Mogadiscio e il ciclo ricomincia daccapo. In tutto questo sono anche supportati dall’inesistente senso di colpa di “tanti idioti occidentali”… che urlano al vento frasi del tipo :” noi li abbiamo sfruttati”… No.. no, noi abbiamo fatto affari e soldi perché loro non erano e non sono in grado, ancora oggi, di gestirsi e quando hanno tentato di farlo hanno creato governi simili alle pantomime napoletane, come l’auto proclamato “ imperatore del  Centrafrica ” nel 1977,  oppure il despota dell’Uganda Hamin dal 1971 sino al 1979 e tanti capi tribù che hanno governato le terre povere e aride come re. Il Mali paga nuovamente il prezzo dell’odio religioso, dove vede sempre quella islamica prevalere sulle altre religione e sarà sempre così.. in fondo noi occidentali potremo fare ben poco per loro, ma una cosa dobbiamo evitare assolutamente di fare e cioè farci invadere con i barconi..2432019

…by…manliominicucci.myblog.it

Attacco armato in un villaggio del Mali: “Oltre cento morti”

Il commando ha sparato a chiunque fosse a tiro. Tra le vittime decine di donne e bambini
soldati in mali (ansa epa)
Soldati in Mali (Ansa – Epa)

Sono almeno 134 le persone rimaste uccise nell’attacco armato a un villaggio di Ogossagou Peulh nella regione di Mopti, nel Mali centrale.

Tra loro decine di donne e bambini.

Secondo la ricostruzione dei media locali, un commando armato è entrato in azione sparando “su tutto ciò che si muoveva: anziani, bambini, donne incinte”. Una quarantina i feriti.

Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha diramato una nota esprimendo indignazione per l’attacco e ha esortato le autorità maliane a “raddoppiare i loro sforzi per riportare la pace e la stabilità nel Mali centrale”.

LE RAGIONI…DELL’ODIO..ultima modifica: 2019-03-24T23:30:24+01:00da manlio22ldc
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