EMMENTHAL AL NUOVO SAPORE DI …”VOMITO”…

EMMENTHAL AL NUOVO SAPORE DI …”VOMITO”…

Salve a tutti cari amici, oggi non commenterò, com’è mia consuetudine, un fatto di cronaca recente o di attualità ma intendo narrarvi una di quelle storie, allucinante, incredibile ma vera, che solo ad ascoltarla ti lascia col fiato sospeso ed interdetto nel proferire commenti, incapace di reagire o provare una delle tante emozioni di disprezzo che solitamente ci prendono per via dell’eccessiva cattiveria di un racconto horror. Trattasi dello spaccato di vita di alcuni bambini in età…da asilo, un periodo vissuto nell’assoluta durezza, nella violenza fisica e psicologica che hanno segnato la loro vita di quel tanto che oggi, nel 2019, sono evidenti i segni ereditati da questo crimine efferato per il quale, la carnefice e tutti coloro i quali sapevano non hanno pagato, detto o fatto niente per impedire che si perpetrasse negli anni, nei fatti non hanno neanche pagato il giusto prezzo alla giustizia. Ma andiamo con ordine e cominciamo dall’inizio, siamo nell’anno del signore 1977, presso un asilo comunale di Cisternino (BR- ITALY) c’è una maestra, lei si chiama “Matrèpalmà (nome di fantasia)”, insegna ai bambini la vita in uno strano modo, forse come lei lo ha imparato dai suoi maestri dell’asilo …satanico, o forse è amica di Satana stesso, forse ne condivide il sangue addirittura, lo penso, perché quello che sto per raccontarvi ha un chiaro nesso con la peggior cattiveria mai vista negli anni, sì, …una cattiveria diabolica oserei dire. In quella piccola aula, di pochi metri quadri, ci sono ovviamente tanti bimbi, maschietti e femminucce tra i 4 e 5 anni, a loro tocca subire ogni sorta di angherie, una pressione psicologica continua fatta di minacce e terrore quotidiano che va oltre ogni limite della perfidia. La “brava maestra” era solita minacciare i bimbi di “legarli ad un albero nella foresta nera” se avessero raccontato quel che accadeva all’interno dell’aula-lager, un drammatico ricordo che ancora oggi, nel 2019, pervade la psicologia e la tranquillità di una persona adulta, il suo nome è Sonia (nome di fantasia), ecco quello che lei sentiva ripetersi quotidianamente, poi oltre il solito schiaffetto giornaliero, durante le ore trascorse insieme anziché essere ore di divertimento, apprendimento e giochi vari erano ore all’insegna del terrore con racconti da “fiabe dell’horror”. Il picco della sua diabolicità lo raggiungeva all’ora di pranzo, già… il pasto di mensa è un momento importante, il menù certamente semplice,  nel quali era solito trovarci il formaggio, in particolare l’Emmenthal, ovviamente quello che costa meno, …ovviamente.. che però, a quanto pare, alla piccola Sonia proprio non piaceva e per detto formaggio aveva un’avversione totale, forse perché intollerante o forse perché il particolare gusto la nauseava, ma sta di fatto che puntualmente appena mangiato sistematicamente lo rimetteva. Una bimba di quattro anni che rimette in un contesto scolastico e di fronte alla sua quotidiana carnefice non è piacevole ma imbarazzante, né si può pensare che lei mai si sarebbe sognata di essere capricciosa tale da urtare la suscettibilità ..”del mostro”, anzi, al contrario, a 4 anni si è timorosi e paurosi anche del soffio del vento. Il seguito del vomito ha il solito epilogo, già collaudato per la “divina figlia di Satana”, invece di affrontare il problema e cercare di risolverlo brillantamene cosa faceva ? Senza nessuna remore e pietà, ricordo a tutti che sto parlando di una bimba di 4 anni, la obbligava a rimangiare  il formaggio Emmenthal appena vomitato precedentemente, e questo episodio si è ripetuto per ben tre volte. Qui scattava la molla obbligatoria della omertà, infatti tutti i bimbi erano costretti al silenzio e chi “sgarrava”, raccontando in famiglia quel che accadeva all’interno dell’aula, si vedeva i propri familiari uccisi mentre loro sarebbero stati “legati ad un albero” ….esattamente come i bambolotti della foto postata. Quel che accade in aula deve restare all’interno di questa aula amava ripetere con “garbo terroristico” la “santa donna”. Il premio Nobel per l’educazione la maestra l’ha ottenuto quando ha schiaffeggiato la povera Sonia perché rea di aver fatto il disegno di un giorno al mercato anziché di un giorno di pioggia, già, evidentemente… il sole proprio non le garbava alla “dolce maestra”, lei.. tanto si irritò e la rimproverò a tal punto che alla fine la piccola Sonia per la paura si urinò tra le mutandine, facendola colare tra le sue piccole gambine e non finisce qui, dopo la vergogna della “pipì addosso” la piccolina venne anche debitamente rimproverata dai suoi genitori. Oggi Sonia è adulta, mi racconta e mi confessa che tanti suoi coetanei  e compagni di quell’aula, del 1977 e 1978, che hanno avuto la sfortuna di avere quella maestra …sono diventati… balbuzienti, strano.. davvero strano.. non credo che la città di Cisternino abbia la facile propensione alle balbuzie, penso invece che la devastazione psicologica messa in atto da quella criminale abbia prodotto danni permanenti sui quei ragazzi ora adulti, e credo che per “la sua opera” meritasse un giusto premio “la ottima maestra”, ovvero : la galera. Ciao Sonia, forse tu giustizia, quella vera, non l’avrai mai…forse… però come vedi qualcuno te ne vuol dare un po’, così, giusto perché non la si può far passare liscia ad una criminale, e il ridicolo è che la “brava Matrèpalmà” ha lavorato in quell’asilo per anni, indisturbata e protetta dalle varie giunte e consigli  comunali che si sono succeduti negli anni. Cari sindaci tutti, presenti e passati, non ho idea se voi eravate a conoscenza di questi gravissimi episodi, però vi chiedo :  voi ai vostri figli fareste mangiare “l’Emmenthal al vomito” ? Forse …no…non credo ..però Sonia l’ha mangiato ed oggi sta pagando ancora perché lei vive prigioniera ed ostaggio del suo passato, come purtroppo tanti altri adulti che non conosco.  Ciao Sonia.. come vedi ho mantenuto la mia promessa…ora tutto il mondo sa ..di te… 09032019

…by…manliominicucci.myblog.it

Bambolotto legato

Bambole impiccate

EMMENTHAL AL NUOVO SAPORE DI …”VOMITO”…ultima modifica: 2019-03-09T21:34:07+01:00da manlio22ldc
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento