C‘ERA UNA VOLTA… “L’ISLAMISTA”….

 

C‘ERA UNA VOLTA… “L’ISLAMISTA”….

Ed ora non c’è più, non è che siano morti gli islamisti, infatti loro ci sono ancora e si fanno sentire e …tante volte ci fanno anche piangere, ma hanno solamente “cambiato lavoro” e modo di diffondere “ la fede e voce islamica”. Potenza della volgare e prezzolata informazione, prima, sino a ….qualche anno fa non era così, l’islamista era uno studioso degli aspetti strutturali del pensiero e della spiritualità islamica, la cui disciplina correlata è l’islamistica. Poi come sempre accade nei paesi cosiddetti liberi e civili, all’esplosione del fenomeno del terrorismo di matrice fondamentalista, i mezzi di comunicazione europei, e d’Italia in particolare,  hanno adottato il termine francese “ islamiste ” per indicare i militanti di quelle organizzazioni. Il paradosso del distinguo si crea perché tanti occidentali, che non conoscono l’islam o non hanno mai letto il corano, avvertono ideologicamente l’ardente desiderio di preservare e difendere la religione islamica a tutti i costi, inventandosi slogan e terminologie appropriate al fine di confondere i cittadini e lettori tutti, con il celato obiettivo di separare il terrorismo islamico…. dall’islamico. Aggiungo che, condivisibile o meno, che la voce terrorismo è parte presente ed integrante del Corano, e non può essere certamente definito studioso del pensiero islamico uno che ammazza le persone o semina bombe tra la gente civile innocente. Venendo incontro all’ampio uso fattone dalla stampa, nella lingua italiana si adotta il seguente significato al termine islamista : si dice di seguace, sostenitore dell’islamismo, in particolare, di seguace dell’islam tendente al fondamentalismo. Quindi per ragioni di “convenienza politica” legata all’immigrazione corrente nasce il distinguo, tra i buoni e cattivi dell’islam, peccato però che il libro è… uno solo e quindi “piacente o dolente”.. entrambi hanno ragione, quindi non esistono buoni o cattivi ma solo fedeli che applicano la legge coranica o “fedeli che sbagliano” ad applicarla alla lettera. E lo so, anche in Italia negli anni 70/80 c’erano le Brigate Rosse che ammazzavano in nome del comunismo e della rivoluzione Marxista, e anche da noi, l’allora segretario del PCI, Enrico Berlinguer, disse, rivolgendosi alla stampa che i brigatisti che ammazzavano erano compagni che sbagliavano…mettiamola cosi, è solo una questione di incomprensione, loro sbagliano e noi “moriamo ammazzati”, però che divertente filosofia del…cavolo…! Brigatisti come islamisti, i primi combattevano in nome di un ideale, i secondi in nome di una religione, quante similitudine tra questi terroristi…quante,… proprie tante. Ieri per fortuna, in Germania, “12 terroristi islamisti” sono stati arrestati, bloccati prima che potessero commettere altri attentati, tutto questo accade mentre divampa la polemica nel paese  per via di un agente segreto del Marocco al quale è stata data la possibilità di “squagliarsela in Marocco” dopo l’attentato ai mercatini di Natale di Berlino nel 2016 e che pare, fosse un “ braccio attivo islamista”… purtroppo ancora una volta vediamo che i nati e residenti di seconda o terza generazione hanno la stessa testa della prima e non intendono cambiare modo di ragionare…forse dovremo cambiarlo noi il modo…forse. 22022019

…by…manliominicucci.myblog.it.

Germania, arrestati 12 presunti islamisti: preparavano un attacco

Germania, arrestati 12 presunti islamisti: preparavano un attacco

Durante alcune perquisizioni di abitazioni nel Land tedesco del Nord Reno-Vestfalia sono stati fermati 12 presunti islamisti, tedesco-marocchini, tra i 22 e i 33 anni, sospettati di pianificare un attacco in Germania e di aver aiutato altre persone ad unirsi alla Jihad in Siria. Tra i sospetti anche una coppia sposata che si sarebbe dovuta unire nel 2016 allo Stato islamico ma, durante il viaggio in Turchia, era stata fermata e rispedita in Germania.

C‘ERA UNA VOLTA… “L’ISLAMISTA”….ultima modifica: 2019-02-22T16:37:39+01:00da manlio22ldc
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