I SINISTRI MURI…DELL’INGANNO…

I SINISTRI MURI…DELL’INGANNO…

Oggi parliamo di muri non edificati, ma parliamo di quelli che già stanno in piedi, anche di quelli edificati secoli or sono, sì, quelli tanto antipatici al signor Bergoglio, ad Obama, Hillary Clinton che disprezzano quello americano a pieni mani e a voce alta, arrivando ad  ingiuriare il povero Trump per il suo ipotetico allargamento, disprezzo costruito ad arte e condiviso da una parte del popolo americano e messicano. Muri tanto “odiati” per “fini politici” da tutti  i radical chic e sinistri esponenti della cosiddetta “società civile”, muri che mettono in imbarazzo la commissione europea  e l’ONU, l’organizzazione delle nazione unite, una accozzaglia di intrallazzatori della peggiore specie che vendono i diritti delle bambine e delle donne per appena 500.000.000 di dollari, tanto è la cifra ricevuta dall’emiro del Qatar per il “loro…silenzio”, un’organizzazione che ha proclamato l’Arabia Saudita come paese difensore dei diritti delle donne… diritti miseramente crollati dinanzi ad una partita… di calcio…roba ridere se non fosse una questione drammatica. Spero di non aver dimenticato nulla e allora passiamo proprio a vedere i muri attualmente in piedi e da chi sono stati costruiti : 1) La Città del Vaticano ha dei bei muri altissimi ed impenetrabili, l’accesso non è consentito ai fedeli se non in determinate funzioni religiose, in Italia non esiste una città il cui accesso non è garantito a tutti, quindi Bergoglio che ha il muro in casa va bene, però altri non devono  costruirli …i…muri. 2) Muro lungo il confine americano-messicano, la sua costruzione ha avuto inizio nel 1990 durante la presidenza George H. W. Bush , continuata nel 1994 dal “democratico” Clinton, nel 2006 la “barriera” arriva in parlamento per l’approvazione di una ulteriore costruzione, difatti, Il 29/09 2006, il Senato ha confermato l’autorizzazione con una votazione di 80 a favore e 19 contrari. Tra i democratici che in quell’occasione votarono a favore vi furono anche la futura candidata alla presidenza “Hillary Clinton” e l’allora senatore dell’Illinois “Barack Obama” poi divenuto presidente”….. Credo che tutti conosciate il fanfarone Obama, lui proprio giorni fa inveì contro Trump per la questione del muro.. che faccia tosta…e ci fa anche campagna politica il premio Nobel per le …guerre in Libia e Siria e Yemen…Ora giochiamo in casa e vediamo tutte le ville e i palazzi dei contestatori delle barriere anti immigrati : tanti hanno le ville, ovviamente lussuosissime con mura altissime oppure vivono in lussuosi appartamenti nelle zone vip delle città metropolitane, circondati da sistemi di sicurezza e uomini che vegliano sulla loro sicurezza. Quindi se gli altri fanno i muri per una maggiore sicurezza non va bene, mentre per loro sì,.. per loro i muri vanno bene….. è sempre la solita storia, fai come ti dico e non fare come faccio. Queste ipocrisie le vivo ogni giorno e lo sopporto da ben 30 anni…e dico basta…alle falsità, sono anni che puntualmente vi “smerdo” e vi faccio fare delle figure barbine e continuerò sino a quando al governo non ci saranno persone ..giuste…come me…che amano il popolo e la giustizia.  08012019 …by…manliominicucci.myblog.it

Muro con il Messico, Trump stasera parla a reti unificate alla nazione

  • 08 gennaio 2019

NEW YORK – Donald Trump vuole il muro tra Stati Uniti e Messico. Stasera alle 9 americane (le 3 di notte italiane) nel prime time, dallo Studio ovale della Casa Bianca parlerà alla nazione in un discorso televisivo a reti unificate. E giovedì volerà al confine con il Messico per incontrare tutti «quelli che sono in prima linea sul fronte della sicurezza nazionale e della crisi umanitaria» dei migranti, e per ribadire la sua proposta di creare una barriera da 5,7 miliardi di dollari. Non sarà un muro in cemento, ma una barriera in acciaio lunga circa 3100 chilometri, «più forte e meno invasiva», ha detto in un tweet. Un muro di pali in acciaio con il quale spera di convincere i democratici a finanziare l’opera. E per uscire dallo shutdown, il blocco dei finanziamenti al governo federale, che si candida a diventare il più lungo della storia americana, con oltre 800mila dipendenti pubblici senza stipendio da 18 giorni.

Se non si arriverà a un accordo Trump ha minacciato di voler proclamare un’emergenza nazionale pur di costruire il muro. Ma i democratici respingono quello che ritengono essere un ricatto: prima facciamo ripartire il governo, dicono loro, e poi discutiamo della sicurezza al confine. «L’impressione che si ha di Trump è che vorrebbe non solo chiudere il governo e costruire un muro ma anche abolire il Congresso, in modo che l’unica voce che conti sia la sua», ha denunciato la neo speaker della Camera, Nancy Pelosi.

I democratici per evitare il perdurare del blocco delle attività amministrative puntano ad approvare singole leggi di finanziamento per le attività federali essenziali. I repubblicani non vogliono stralciare il capitolo dei fondi per il muro come richiesto dal presidente. In caso di stallo, Trump potrebbe davvero arrivare a dichiarare l’emergenza nazionale, come era stato per costruire strutture in Iraq e Afghanistan. Ma anche qui i democratici sono pronti a sfidare il presidente sul piano giuridico. «Trump – ha detto il presidente della Commissione Difesa della Camera – dovrà spiegare agli americani dov’è l’emergenza». Lo farà stasera in diretta tv. I presidenti americani in passato hanno utilizzato il discorso in diretta tv a reti unificate nei momenti importanti per la vita del Paese. L’ultima volta che la Casa Bianca aveva chiesto di interrompere la programmazione televisiva nel prime time era stato quando Barack Obama aveva annunciato la morte di Osama bin Laden.

I SINISTRI MURI…DELL’INGANNO…ultima modifica: 2019-01-08T16:58:43+01:00da manlio22ldc
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